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venerdì 19 agosto 2022

PACCHERI RIPIENI PEPERONE E RICOTTA DI PECORA


Buona estate a tutti!!!

Lo so .. lo so.. è un po' che latito con nuove ricette, ma il caldo terrificante di questi ultimi due mesi mi ha tolto la voglia di sperimentare e soprattutto di accendere forno e fornelli.. ora che pare si siano un po' abbassate le temperature proverò a tornare un po' più attiva!!!

Come ogni estate anche per questa 2022 ho deciso di sperimentare una ricetta di paccheri ripieni, dopo quella con le melanzane (qui) molto ben riuscita e quella con i fagiolini (qui) di cui è meglio non parlare, ho deciso l'abbinata PEPERONI e RICOTTA DI PECORA e via a sperimentare!

Devo dire che sono delicati come gusto, niente affatto stucchevoli e potrebbero piacere anche ai bambini.. vi lascio la ricetta a voi provare!

Ingredienti (per 2 persone):

14 paccheri - 1/2 peperone rosso - 1/4 cipolla rossa - 150g ricotta di pecora - parmigiano - pecorino - passata di pomodoro - menta - olio evo - sale e pepe

Preparazione:

Tritare finemente una cipolla e farla rosolare in una padella con olio evo.

Pulire e tagliare a cubettini piccoli il peperone quindi aggiungerli alla cipolla e rosolarli finchè non diventano teneri, aggiungere un po' di menta tritata, sale e pepe e un goccio di acqua per non attaccarli. Far raffreddare.

Cuocere per 5' i paccheri in acqua salata e scolarli sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.

Grattugiare il parmigiano e tagliare a fettine un po' di pecorino.

Frullare peperone e cipolla a purea, poi aggiungerla alla ricotta con due cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolare e regolare di sale e pepe. Mettere il compenso in una sac-a-poche.

Riempire i paccheri con il compenso e posizionarli su una teglia da forno, coprire con passata di pomodoro, parmigiano grattugiato e fettine di pecorino.

Cuocere in forno a 180°C  per 25/30 minuti.




martedì 5 gennaio 2021

BISCOTTI INTEGRALI AL MIELE

 Va bene.. lo ammetto.. per Natale quest'anno ho regalato biscotti di ogni tipo e specie e provato anche ricette nuove, ma ne è valsa la pena, ve lo assicuro!!!

E nonostante abbia consumato 1,5kg di burro e 10kg di farina varia (0, 00, integrale, speciale..) in un mese, sono veramente soddisfatta di tutto e non mo sono nemmeno massacrata più di tanto! Insomma mi faccio i complimenti da sola.

Ora vi lascio la ricetta di questi biscotti, che ho trovato qualche anno fa e messo da parte ..

Ah! Ovviamente ho fatto delle modifiche in corso d'opera: 6 cucchiai di olio (non 8) e ho aggiunto un pochino di farina per ottenere un panetto da cui ho ottenuto 16 biscotti tondi cotti a 175 gradi per 15 minuti .. probabilmente lasciando ricetta così si ottiene composto più morbido da usare con sac a poche, ma gusto fantastico uguale.. a voi la scelta,  seguire me o la ricetta qua sotto!!!

Ah! Ne vengono 16 con le mie modifiche


Ingredienti:

200 g farina integrale - 1 uovo - 3 cucchiai miele - 8 cucchiai olio - 1 bustina vanillina - 1 cucch.ino lievito per dolci


Preparazione:

Lavorate con un cucchiaio di legno miele e uovo, poi unire farina, vanillina e lievito setacciati assieme.  Sempre mescolando aggiungere olio. Mettere in una sac a poche e disporre il composto su teglia rivestita da carta forno in bastoncini. 

Cuocere a 200 gradi C per 15 minuti. Poi far raffreddare su una gratella.




mercoledì 30 settembre 2020

PACCHERI RIPIENI AL PESTO DI FAGIOLINI

 Tra le ricette sperimentate in questa cdlda estate c'è stata quella del PESTO DI FAGIOLINI, stufa di mangiare sempre quello tradizionale mi son detta "sperimentiamo" e dopo aver trovato  una ricetta su una rivista mi son data da fare..

Orrore e raccapriccio!! La ricetta im questione secondo me è sbilanciata, sa troppo di pomodorini secchi e pochissimo di fagiolini, anzi nulla.. mah! Abbastanza immangiabile a mio avviso, ma oramai lo avevo fatto.. che fare come riciclone? 

Preso il pesto, ricotta, parmigiano e messo tutto dentro paccheri appena sbollentati, poi ricoperti di besciamella, parmigiano e scamorza affumicata, pepe e via in forno.. dall'aspetto paiono interessanti, ma la vera scoperta è stata il sapore: delicato ma fresco, si mangia proprio bene!!!


mercoledì 23 settembre 2020

PESTO DI FAGIOLINI, NOCI E POMODORI SECCHI

 OK! oramai lo avrete capito che quando mi parte un'idea poi non c'è più scampo per nulla.. dopo il pesto ai peperoni ecco a voi quello ai fagiolini, per le mie sperimentazioni estive!!!

Metto subito le mani avanti dicendo che la ricetta così com'è va rivista, perchè si sentono solamente i pomodorini secchi (ed io ho usato quelli sottolio che sono meno aggressivi), del gusto dei fagiolini si son perse le tracce! Per il resto è un po' strano di sapore questo pesto, ma sarà che a me i fagiolini non mi fanno poi tanto impazzire!! Comunque son riuscita a utilizzarlo e valorizzarlo in una ricetta che vi farò avere la prossima settimana.. paccheri al forno!!

Detto questo vi lascio la ricetta di questo pesto, curiosi? andiamo..

Ingredienti:

300g fagiolini - 100g gherigli noci - 20 pomodorini secchi - 2 spicchi aglio . 100g formaggio grattugiato - 10 foglie menta (ops.. non le ho messe) - 10 foglie basilico - olio evo - sale e pepe - aceto

Preparazione:

Lessare in acqua salata e scolare i fagiolini al dente. Sgocciolarli bene.

Mettere i pomodorini in bagno di acqua e aceto caldi per qualche minuto (oppure utilizzati i pomodorini secchi sottolio).

Trasferire nel mixer fagiolini, noci, aglio, pomodorini, menta, basilico, parmigiano grattugiato e 8 cucchiai di olio e frullare ad intermittenza, poi dosare di sale e pepe.

Invasare e aggiungere un po' di olio in cima.

Si conserva in frigorifero a 5°C anche per 3 settimane (nel caso che ve ne scordaste, come capita a me).

 alla prossima settimana con una ricetta per utilizzarlo al meglio, secondo me.. altrimenti conditeci la pasta assieme ad un po' di besciamella oppure liscio così se vi piacciono i fagiolini!!

p.s. avete visto come è carina l'etichetta???


mercoledì 19 agosto 2020

FUNGHI PORTOBELLO RIPIENI

Ho sentito parlare di questi buffi funghi qualche anno fa, in Irlanda e poi anche qui in Italia, trovando ricette che li utilizzano sempre per farli ripieni, perché hanno un gambo corto e una testa grossa che ben si presta a questo utilizzo!!
Alla fine mi son decisa a provarli a fare, anche se non ho tanto amore per i funghi, che mi fanno anche male.. ma va beh!

Ingredienti:
funghi portobello (o champignon) - formaggio tipo erdamer o cmq filante - parmigiano  - sale e pepe - olio evo - aglio - prezzemolo fresco

Preparazione:
pulire i funghi togliendo il gambo e le lamelle interne (queste si buttano), togliere la parte spugnosa chiara esterna e mettere tutto in acqua acidulata.
In un padellino rosolare aglio e olio, poi aggiungere gambi tritati grossolanamente e parte spugnosa anch'essa tritata e far rosolare 5 minuti.
Tagliare a dadini piccoli il formaggio e grattare parmigiano.
Unire formaggi ai funghi rosolati.
Asciugare le cappelle di fungo e metterle in una pirofila unta, poi riempire le cavità con misto formaggio e fungo, sale e pepe a piacere e ultima spolverata di formaggio e qualche foglia di prezzemolo fresco tritato.
In forno a 180 gradi per 15 minuti e via in tavola!!!

Buon appetito!!!!

lunedì 18 marzo 2019

TORTA DI ALBICOCCHE

Quando sarà il tempo delle albicocche mi ringrazierete.. torta soffice e gustosissima, adatta alla merenda di grandi e bambini!!

Ingredienti:
140g farina - 125g yogurt alle albicocche - 40ml olio - 60ml latte di mandorle - 1 uovo - 70g zucchero di canna - 1/2 bustina lievito per dolci - pizzico di sale - 8 albicocche

Preparazione:
Scaldare forno a 180°C. Ungere e infarinare stampo tondo da 20cm diametro (se lo avete meglio quello in silicone, che non va unto).
Tagliare a metà le albicocche, dopo averle lavate e privatele del nocciolo.
Tutti gli ingredienti assieme (escluso le albicocche) e amalgamare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.
Versare nella tortiera e adagiare le albicocche con la parte tagliata verso l'altro, premendole un pochino per farle penetrare appena.
cuocere per 30 minuti e far raffreddare completamente prima di sfornare la torta.



lunedì 1 ottobre 2018

TORTINE GLUTEN FREE - VEGAN AI MIRTILLI

Ebbene sì, non contenta di sperimentare dolci vegani, adesso anche gluten free.. così accontento un po' tutte le mie amiche!!! inoltre abbassiamo la quantità di sale, zucchero e grassi presenti che fa bene a tutti e via... 
Queste tortine sono deliziose da sole, a colazione, merenda.. sempre!!!! E potete fare ogni tipo di variazione, nascono alle more, ma via libera a mirtilli, lamponi, fragole, ciliege.. basta rispettare il quantitativo della frutta e farla a pezzetti!! Non vi piace il succo di arancia? mettetene uno di altra frutta, solo se ha zucchero diminuite la quantità nella ricetta, insomma c'è da divertirsi!!!

Ingredienti:
180g farina di riso - 125g yogurt di riso - 50ml olio di riso - 50ml succo di arancia - scorza arancia - 80g zucchero canna integrale - 200g more - 1 pizzico di sale - 2 cucchiaini lievito per dolci

Preparazione:
Scaldare il forno a 180°C e preparare 12 pirottini per muffin.
Setacciare farina, zucchero, lievito e sale mescolando bene.
Aggiungere lo yogurt, olio, succo e scorza d'arancia e lavorare con una frusta fino a far diventare liscio e omogeneo l'impasto.
Versare tre cucchiai di composto per ogni stampo e cuocere per 25 minuti, poi far preddare su una gratella.




lunedì 3 settembre 2018

PACCHERI CON MOUSSE MELANZANE&ROBIOLA

continua la passione per le melanzane, a tal punto che posso dire senza sbagliarmi che questo è

L'ANNO DELLA RISCOPERTA DELLA MELANZANA

dopo l'anno della zucchina ora ho solo lei per la testa e tanta voglia di sperimentare nuove e vecchie ricette!

oggi é la volta di un esperimento in cucina, pioveva ed é rinfrescato, ho dato un'occhiata in frigo e in dispensa e via al lavoro.. Il risultato? molto interessante..

ingredienti:
1/2 melanzana - 1 spicchio d'aglio - 1 robiola - sale e pepe - 15 paccheri
1/2 barattolo polpa pomodori - 1/4 cipolla bianca - spezie greche miste - sale
scamorza affumicata o parmigiano
 preparazione:
Tagliare a dadini la melanzana, tritare aglio.
rosolare un poco aglio con due cucchiai di olio, quindi aggiungere melanzana r un pochino di acqua, mettere il coperchio e cuocere finché la polpa non è tenera.
cuocere al dente i paccheri e freddarli subito.
Frullare melanzane a purea, poi aggiungere robiola, sale e pepe a piacere e mescolare bene il tutto, tenere da parte.
nella stessa padella far andare olio con cipolla tritata fine, poi unire polpa di pomodoro e spezie e far tirare un po' il tutto.
Assemblare in una teglia di alluminio.
Mettere in una sac-a-poche la mousse di melanzane e riempire ciascun pacchero, adagiarli uno accanto all'altro nella teglia, leggermente unta, senza lasciar spazi.
Versare sopra la salsa di pomodoro, grattarci sopra il formaggio.
cuocere in forno per 20 minuti a 180 gradi.




che spettacolo di sapori, odori e consistenze.. dovete provarli!!!

lunedì 13 agosto 2018

MELANZANE RIPIENE ALLA SICILIANA

Zazzicando nel web alla ricerca di nuove ricette da sperimentare con i prodotti dell'estate, mi sono imbattuta in questa fantastica occasione di mangiare melanzane ripiene non con la solita carne e ho deciso di sperimentarla.. l'aspetto è fantastico, il sapore di più!!!
Da fare la mattina presto quando fa fresco, visto che vanno cotte in forno per un'ora e mangiate la sera tiepide o anche a temperatura ambiente! una bontà..

Ingredienti:
3 melanzane ovali - 1 cucch.ino capperi - 15 pomodori ciliegino - 2 cucchiai olive nere - 1 spicchio aglio - 100g caciocavallo (io messo scamorza affumicata) - 125g mozzarella - 1 cucchiaio e 1/2 prezzemolo tritato - 100g pane raffermo - 150ml latte - parmigiano grattugiato - sale e pepe a piacere - olio evo

Preparazione:
Tagliare a metà le melanzane per lungo, scavarne via la polpa, salarle all'interno e farle sgocciolare su un panno.
Tritare la polpa di due melanzane. Denocciolare le olive e tritarle, sciacquare e tritare capperi, lavare e tagliare a pezzettini il pomodoro. Mettere il pane in ammollo nel latte.
In un tegame far scaldare quattro cucchiai di olio evo e rosolare l'aglio tritato, poi unire le olive, la polpa delle melanzane e far andare qualche minuto, aggiungendovi dell'acqua se serve.
Aggiungere pomodori, prezzemolo e capperi e cuocere per 15 minuti, salare e pepare.
In una ciotola tagliare mettere i formaggi (mozzarella e scamorza nel mio caso) tagliati a pezzettini piccoli, poi strizzare bene il pane e aggiungerlo e quindi unire il compenso di melanzane una volta che si è intiepidito e amalgamare bene il tutto.
Asciugare le melanzane, deporle in una teglia e ungerle all'interno con dell'olio, quindi riempirle con il compenso livellando bene, poi un filo d'olio sopra, una spolverata di parmigiano grattugiato.
Cuocere in forno a 175°C per un'ora.
prima del forno


si mangiano così da sole.. con un buon vino bianco ghiacciato secondo me sono perfette!

lunedì 26 febbraio 2018

LASAGNE AL RADICCHIO ROSSO

Questa ricetta è frutto di un pranzo fuori con la mia amicicia Lia, che convertitasi al vegetarianesimo, ho voluto portare nel primo ristorante vegetariano di Firenze.. per pranzo c'era a scelta queste lasagne al radicchio o orecchiette alle rape.. una porzione per ciascuno (così si assaggiano entrambi) e.. creano dipendenza queste lasagne!!!
Mangiate giovedì, il venerdì io ero a comprare il radicchio al mercato e Lia stava già preparando le lasagne.. due matte insomma!
Comunque alla fine le ho rifatte pure io.. che spettacolo!!!
Il trucco per togliere l'amaro al radicchio è tenerlo in ammollo in acqua fredda, foglie libere, per un buon tre orette.. io prima l'ho sfogliato e messo in ammollo 8-10.00, poi ho tagliato tutte le foglie a striscioline e pezzettini e l'ho rimesso in acqua pulita per un'altra oretta.. devo dire che non si sente per nulla l'amaro ma rimane il gusto del radicchio!
Vi lascio la ricetta così come abbiamo deciso che doveva essere dopo attento assaggio!!

Ingredienti:
1 radicchio (io a palla) - 3 scalogni (oppure una cipolla rossa dolce) - olio evo - 1 litro latte - 100g burro - 100g farina 0 - sale qb - pizzico noce moscata - lasagne pronte - parmigiano grattugiato
(dosi per 8 porzioni)

Preparazione:
Sfogliare un radicchio e mettere le foglie in ammollo in acqua fredda per un paio di ore, poi tritarlo finemente, rimetterlo in acqua fredda pulita e lasciarlo in ammollo un'altra oretta.
Pulire gli scalogni e tritarli finemente.
In una pentola capiente far soffriggere gli scalogni con tre cucchiai di olio evo, poi aggiungerci il radicchio (scolato dell'acqua di ammollo, ma umido), mettere il coperchio e stufare per una ventina di minuti, rigirando ogni tanto con un cucchiaio di legno, per far appassire in modo omogeneo il tutto. 
Togliere il coperchio e finire la cottura in modo che si asciughi (altri 10 minuti), dosare di sale.
Mentre il radicchio stufa, preparare la besciamella morbida: sciogliere il burro in una casseruola, poi aggiungere la farina e amalgamare bene fuori dal fuoco. Un po' alla volta versare il latte in modo da non formare grumi, rimettere sul fuoco e sempre mescolando far rassodare a crema. Dosare di sale e aggiungere un cucchiaino di noce moscata (in realtà in quelle del ristorante non c'era, ma.. ne vale la pena aggiungercela)!!!
Una volta che la besciamella è quasi pronta e il radicchio cotto, accendete l'acqua per lessare le lasagne e cuocetele al dente.
Accendere il forno a 200°C.
Preparate una pirofila da forno bella capiente, versare sul fondo un po' di besciamella, quindi alternare strato di lasagna, radicchio stufato, parmigiano grattugiato, besciamella.. fino a completare il tutto con ultimo strato di besciamella e parmigiano grattugiato.
Cuocere per almeno una mezz'ora o fino a quando si sarà un po' arrostito in superficie.

che spettacolo!!! creano dipendenza...


buone anche riscaldate il giorno dopo.. se ci arrivano!!!

lunedì 29 gennaio 2018

PACCHERI AI BROCCOLI IN FORNO

Visto che ai miei i broccoli piacciono solo nella pasta, accontentiamoli e broccoliamo!
Ho scoperto i paccheri per caso in un negozio di quelli che vendono prodotti in outlet, più incuriosita dalle dimensioni della pasta che dall'effettivo utilizzo, ma ne sono rimasta subito conquistata perchè sono una via di mezzo tra i maccheroni e i cannelloni, tengono bene la cottura in forno senza spaccarsi, sono agevoli da mangiare, il ripieno che ci va dentro non è eccessivo.. insomma sono divertenti da preparare (almeno per me), veloci da cucinare e si mangiano sempre molto volentieri, in più cuocendoli al forno si possono preparare con giorni di anticipo e surgelare per qualche cena particolare o per quando non si ha tempo.. insomma PACCHERI FOREVER!
In estate ho provato la versione ripiena di melanzane e robiola, fantastica, poi prima o poi ve la posto la ricetta, tutta di mia invenzione tra l'altro, adesso è periodo di cavoli per cui è venuta spontanea l'abbinata con i broccoli, besciamella e formaggio morbido.. ecco a voi la ricetta:

Ingredienti:
paccheri - 1 broccolo - 100g stracchino (o altro formaggio morbido) - besciamella circa 1/2l - sale e pepe - noce moscata - burro - parmigiano grattugiato q.b.

Preparazione:
Pulire il broccolo e tagliarlo a cimette. Saltarlo in padella con filo di olio e aglio finchè non sarà tenero ma non sfatto, aggiungendo nel caso un po' di acqua.
Preparate mezzo litro di besciamella con farina, burro e latte, che sia morbida, ma non liquida.
Mescolare in una ciotola le cimette con il formaggio morbido, salare e pepare a piacere e inserire il tutto in una sac-a-poche con apertura in fondo leggermente più piccola del diametro dei paccheri.
Preparate una teglia di alluminio con qualche fiocco di burro sul fondo e un paio di cucchiai di besciamella. Riempite ciascun pacchero crudo con il compenso e adagiateli distesi sulla teglia fino a coprirne il forno, poi ricoprite di besciamella e parmigiano grattugiato a piacere.
Cuocere in forno a 180°C per 20 minuti circa, come per le lasagne e.. buon appetito!
Se poi lo volete più sfizioso questo primo piatto, potete aggiungerci del salame piccante a pezzettini, ma a noi piace semplice così!


lunedì 5 dicembre 2016

LA SETTIMANA DEL CAVOLO .. CAVOLFIORE VIOLA

da quando la topola mangia a mensa, complice il nuovo menù ricco di verdure di stagione, ho deciso di affrontare il "problema" di petto e ogni settimana inserire un vegetale nuovo in cucina.. nuovo per lei, visto che dal mio frigo ne passano..
Abbiamo fatto la settimana del CAVOLO, e mi sono attrezzata con una breve scheda tecnica sulla famiglia, foto attinenti e anche un disegno da colorare.. poi tutti in cucina per toccarlo, annusarlo e perchè no.. assaggiarlo!
Temevo un enorme "NO!" da parte sua, invece mi ha ascoltata, mentre faceva merenda in cucina, guardando 'sto cavolfiore con fare sospetto.. poi siamo passati in camera sua a colorare il disegno e poi fatto una doverosa pausa-gioco di un paio di ore.. quindi le ho chiesto di seguirmi in cucina per tagliare il cavolo e studiare cosa farne.. ha voluto assaggiarlo crudo ed è stato amore a prima vista, poi le ho dato dell'olio e.. zampa-lesta tra un po' lo finisce tutto il cavolo!! 
poi ho provato a cucinarlo saltandolo in padella velocemente.. ma non ha gradito! l'odore e il sapore un po' forte non sono stati apprezzati da cotti, va beh pazienza.. mi accontento se lo mangia così a crudo in pinzimonio.. anche perchè i broccoli me li mangia solo cotti nelle orecchiette.. una ricetta per tipo va benissimo!!


tornando a noi.. qualche giorno dopo al supermercato ho trovato tutta la famiglia brassicacee bella spaparanzata nel banco verdure.. ero con la topola per cui l'ho chiamata subito a guardare tutti quei cavoli dal vivo (visto che li aveva visti solo in foto, cavolfiore bianco, verza e broccoli esclusi) e lei s'è innamorata di questo bellissimo cavolfiore lilla (in realtà anche di quello giallo topazio, ma un cavolo alla volta è più che sufficiente da comprare per le narici dell'omo di casa)..
e quindi eccolo qua un cavolfiore lilla, che pare in cottura diventi pure blu.. vedremo!
intanto se lo è sbafato a crudo con olio e sale.. tanto per.. poi vediamo se riesco a ridurlo a vellutata per farlo mangiare anche all'omo di casa che ama i cavoli solo così: broccoli passati con orecchiette (e tanto aglio e peperoncino), verza cruda condita con senape, olio, aceto e maionese ligh (tipo coleslaw tedesco per intendersi), cavolo romanesco verde solo con orecchiette o al massimo come sformato.. uffa che fatica!!

ma ne parliamo un po' di questi cavoli? su dai.. un po' di studio..
il cavolfiore è una varietà di Brassica oleracea. Fa parte della famiglia delle Brassicacee o Cruciferae Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza, detta testa o palla, costituita da numerosi peduncoli fiorali, molto ingrossati e variamente costipati. L'infiorescenza, che può assumere una varia colorazione (bianca, paglierina, verde, violetta) costituisce la parte commestibile dell'ortaggio.
Il cavolfiore ha numerose varietà, che vengono distinte in base all'epoca di maturazione, per cui vi sono varietà precocissime (raccolte ad ottobre), precoci (raccolte a novembre-dicembre), invernali (raccolte a gennaio-febbraio) e tardive (raccolte da marzo a maggio).
Il cavolfiore preferisce terreni freschi, profondi, di medio impasto. La semina avviene in semenzaio tra maggio e luglio; per le produzioni primaverili avviene a gennaio. Il trapianto in campo delle piantine viene effettuato 40-50 giorni dopo la semina. Prima del trapianto, il terreno viene preparato con un'aratura, con cui si esegue anche la concimazione, preferibilmente organica. I lavori successivi al trapianto consistono in una o due sarchiature. L'irrigazione è praticata dopo il trapianto (a luglio-agosto) e durante la crescita dell'infiorescenza se si verifica siccità. La raccolta viene effettuata tagliando il torsolo alla base.

Il cavolfiore può essere consumato bollito, fritto, arrostito o cotto al vapore. Può essere usato come contorno o anche come piatto principale, nella preparazione di zuppe di verdura. Contrariamente a ciò che si pensa, questo ortaggio può essere mangiato anche crudo, misto alle insalate. Si deve prendere solo la parte superiore del "fiore", le cosiddette testine, il resto si può usare cotto come al solito, e tagliarle a fettine sottili il più possibile. Queste, aggiunte alle verdure miste, saranno una prelibatezza. Un buon misto può essere fatto da varietà diverse di cicorie, lattughe e indivie. E ancora, spinaci, cavolo cappuccio o verza, sempre tagliati sottili, cetriolo, pomodoro, rucola, valerianella o gallinella che dir si voglia, erba cipollina, tarassaco e infine cipolla, sempre tagliata sottile e da aggiungere alla fine. Il tutto condito con sale, limone e olio d'oliva nell'ordine.
ma come si mangia???
è molto versatile, si mangia sia crudo che cotto, dopo averlo lavato sotto l’acqua e avergli tolto le foglie!

CRUDO  con olio e sale

COTTO  ha svariati modi di preparazione.. proviamoli insieme
-       a vapore con olio e sale, un goccio di limone
-       fritto con una pastella di uovo e farina
-       gratinato in forno  con besciamella e poco parmigiano
-       vellutata o zuppa con patate e noce moscata o altre spezie
-       polpette con pangrattato, uovo, scamorza, parmigiano prezzemolo e aglio, poi fritte o in forno
-       torta salata con altre verdure o da solo con pangrattato, uovo, formaggio morbido e poi in forno, sia come tortino che all’interno della pasta sfoglia
-       purè semplicemente cotto a vapore, frullato e poi scaldato in pentola con burro e latte, assieme alle patate
-       sott’aceto si cuociono velocemente in acqua bollente e salata, poi si asciugano bene e si mettono in vasi con salamoia di aceto bollente e sale, aromatizzato con buccia di limone, ginepro o altro
-       condimento per la pasta, come i broccoli, anche il cavolfiore si può usare per condire la pasta


BROCCOLI
CAVOLO ROMANO
CAVOLO VIOLA
CAVOLO CAPPUCCIO
VERZA BIANCA &  ROSSA
CAVOLINI DI BRUXELLES
CAVOLO NERO
CAVOLO CINESE





VELLUTATA DI CAVOLO VIOLA
Ingredienti:
1 cavolfiore - 1 patata - 1/2 tazza di porri - brodo vegetale - crostini di pane - olio evo - sale e pepe

Preparazione:
Cuocere al vapore le cimette del cavolfiore, dopo averlo lavato e pulito, finchè non diventano tenere e anche di un bel colore viola scura o celeste (se sono a contatto con l'acqua).. oltre a rilasciare colorante bluette nell'acqua.. figus!
Tagliare e pelare la patata a cubetti piccoli.
In una pentola cuocere nell'olio i porri finchè non sono teneri, poi aggiungere il cavolfiore e la patata, aggiungere il brodo e far cuocere una ventina di minuti, finchè la patata sarà cotta.
Passare al mixer, dosare di sale e pepe e se necessario (per addensare la vellutata) aggiungere un goccio di latte o panna, io non l'ho messa ed era bella densa ugualmente!
Servire con crostini di pane passati in padella con olio e mix di spezie provenzali.


p.s. alla topola non è piaciuta, anche se l'ha mangiata tutta ugualmente, commento finale "mamma il cavolo viola per me solo crudo, grazie!" .. invece all'omo di casa è piaciuta un sacco e "me la rifai vero?" .. facilitare i compiti mai eh.. grazie famiglia!!!

martedì 31 maggio 2016

FUSILLI SCALOGNO, LIMONE E CAPPERI

Come disse una volta Cracco "se vuoi fare il figo.. usa lo scalogno"
ecco io ho deciso di iniziare ad utilizzarlo, visto che alla topola non piace la cipolla ma aglio, porro  e cipollotti sì.. perchè non provare lo scalogno? E così ho fatto!
premesso che ho pianto come una fontana a tagliarlo esattamente come se stessi tagliando una cipolla, in effetti ha un sapore più delicato della cipolla e ben si sposa con questo primo piatto, cosa di cui dubitavo visto il quantitativo.. e invece!
Secondo noi ci va messo meno limone, o un limone meno aggressivo, perchè era un po' troppo acido il piatto, nonostante l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero per smorzare.. 

Ingredienti:
4 scalogni - 1 limone - pasta corta - 30g capperi - 1 ciuffo di prezzemolo - dado vegetale - yogurt

Preparazione:
Mettere l'acqua per la pasta a bollire.
Tritare finemente gli scalogni, poi farli stufare in una padella antiaderente con un pochino di acqua e di dado vegetale finchè non diventano trasparenti. Aggiungere i capperi ben sciacquati, scorza di limone tritata fine e quando l'acqua sarà assorbita anche il succo di limone, far andare per qualche minuto poi unire lo yogurt e aggiustare di sale e zucchero (dove necessario), per finire spolverare con prezzemolo.
Cuocere la pasta leggermente al dente, poi saltarla in padella e servire.


è un primo piatto light perchè non contiene olio o burro, solo il grasso dato dallo yogurt, ma è saporito e facile da fare per un pranzo veloce ma gustoso!!!
Volendo sostituire lo yogurt di soia a quello normale può andar bene anche per tutti gli amici vegani!

martedì 28 luglio 2015

INSALATA DI RISO ZUCCHINE, BRIE, PINOLI E LIMONE

Sì avete letto bene ci sono i pinoli, la scorza di limone, il brie e le zucchine in questa fresca e golosa insalata di riso.
ok, lo riammetto.. mi è presa la fissa delle zucchine dopo 30 anni che non le mangiavo, ma che ci posso fare se ora mi piacciono così tanto, fanno bene e sono di stagione?
Per cui ogni scusa è buona per sperimentare ricette! Questa poi me la sono inventata di sana pianta frugando nel frigo durante un giorno di estrema calure.. ho trovato 'sti quattro ingredienti e m'è preso bene di farci un piatto unico! Vi lascio la ricetta, per due persone..

Ingredienti:
200g riso per insalate - 2 o 3 zucchinette - 1/2 spicchio aglio - 100g di Brie - scorza di 1/2 limone - manciata di pinoli - 1 cucch.ino menta fresca - sale - olio evo

Preparazione:
Mettere acqua a bollire, poi cuocere il riso leggermente al dente.
Lavare e pulire le zucchine, poi con una grattugia a buchi grossi farle a julienne.
Tritare finemente mezzo spicchio di aglio e farlo rosolare in una padella, poi aggiungere le zucchine, unire la menta tritata, salare e saltarle in padella qualche minuto, senza farle cuocere troppo.
Tagliare a dadini il Brie privato della buccia.
In una ciotola versare le zucchine, aggiungere il riso e poi condire con olio, pinoli, scorza di limone e appena si è raffreddato un po' il Brie. 
Mescolare e servire.



più veloce e gustosa di così... buon appetito!

martedì 21 luglio 2015

DUE PIATTI VEGETARIANI LEGGERI.. PASTA PEPERONI E ZUCCHINE & FRIGGITELLI E ZUCCHINE

SIAMO TORNATI!!!

anche se con la testa siamo ancora spaparanzati al sole in spiaggia con i piedi in acqua.. ma ci tocca tornare! e nonostante tutte le peripezie avute in queste ferie che hanno cercato di rovinarcele.. non ci sono riuscite!!
Con questo caldo ci vogliono piatti appetitosi, colorati, ma freschi.. che apportino tutto ciò che serve al nostro organismo senza però appesantirlo in una digestione laboriosa perchè ci manca solo di fare i "pitoni" quando già fa un caldo torrido..
vi propongo un paio di piatti veloci, da spadellare poco o da preparare la mattina presto quando ancora è freschetto.. cioè magari freschetto è una parola grossa, diciamo quando non fa caldissimo ancora!!!
entrambi a base di zucchine, giuro è solo un caso..

REGINETTE ZUCCHINE E PEPERONI
Ingredienti:
2 zucchine - 1 peperone rosso - 1 peperone giallo - 1 cucchiaio salsa di soia - timo - aglio -sale - 250g reginette (o pasta corta) - formaggio da grattare

Preparazione:
Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Tagliare a pezzettini piccoli i peperoni e a julienne le zucchine.
In una padella scaldare olio con spicchio aglio a pezzetti, poi aggiungere i peperoni e cuocere finchè non saranno teneri, aggiungere timo e sale e poi le zucchine. Cuocere qualche minuto lasciando le zucchine croccanti, aggiungere un cucchiaino di salsa di soia e spengere il fuoco.
Nel frattempo avrete buttato la pasta, scolatela al dente e raffreddatela subito, poi aggiungetela al condimento. Una grattata di formaggio e via.. il pranzo è pronto!



FRIGGITELLI E ZUCCHINE
Ingredienti:
friggitelli - zucchine con fiore - menta - sale

Preparazione:
Tagliate a tocchetti i friggitelli e saltateli in padella con un po' di olio.
Intanto tagliate a rondelle le zucchine e a pezzettini i fiori.
Quando i friggitelli sono morbidi aggiungere le zucchine, salare e unire la menta tritata, quindi cuocere finchè non diventa tenera, poi unire i fiori e dare un'ultima mescolata.
Servire tiepido con un po' di pane accompagnandoli con un po' di formaggio fresco tipo feta.


martedì 16 giugno 2015

CRESPELLE CON ZUCCHINE E PORRI

Non le ho mangiate per 30 anni di vita e ora scopro che le adoro.. di che parlo?
delle zucchine ovviamente!!
ma ho capito anche il motivo del mio odiarle da giovane.. mia mamma comprava quelle scure amarognole e "vecchie" e le faceva esclusivamente in pentola con olio, aglio e prezzemolo, unendo a volte il pomodoro, scordandosele sul fuoco e bruciacchiandole immancabilmente..
come potevo amarle? erano viscide, spappolate, amarognole e sapevano di bruciato..
ma che schifo scusate!!!
poi sono andata a vivere fuori di casa e ho iniziato a occuparmi attivamente della spesa e di ciò che arrivava in tavola ai pasti e.. mi s'è aperto un mondo di possibilità: zucchinette con fiore, zucchini giovani, zucchine tonde.. altro che quelle scure e amarognole, tze!
Primo amore le zucchine tonde ripiene di carne, del cui interno rimaneva di molto poco per cui le mangiavo e mi piacevano anche, poi ho voluto provare anche gli zucchini giovani con e senza fiore e.. se non li cuocio troppo mi piacciono assai, se li cuocio un po' di puù, beh.. potete darli al gatto se li vuole!!
Così è iniziata la sperimentazione di ricette che prima avevo fatto finta di non vedere o scansato a piè pari e questa è una di quelle.. di una bontà infinita!
Vi lascio la ricetta, ho usato le crespelle al posto della sfoglia per le lasagne, ma volendo semplificarvi la vita potete usare quella, certo poi il sapore sarà meno delicato e totalmente diverso dalla ricetta, però..

Ingredienti:
200g farina (150g+50g) - 8dl latte (3dl + 500dl) - 2 uova - burro - 1 porro - 4 zucchine chiare - parmigiano grattugiato - sale e pepe

Preparazione:
Setacciare in una ciotola 150g di farina e mescolarla con una frusta a 2dl di latte, aggiungere le uova e poi ancora 1dl di latte un po' alla volta, ottenendo una pastella vellutata. Unire 15g di burro fuso tiepido (facoltativo), sale e pepe. Coprire la ciotola con la pellicola e mettere in frigo per mezz'ora.
Intanto preparare la besciamella. In una pentola sciogliere 50g di burro, versare la farina rimasta (50g) mescolare. Unire il latte freddo rimasto (1/2l) mescolando con la frusta e aggiustare di sale e pepe. Far cuocere finchè non si addensa.
Pulire il porro e affettarlo sottilmente, pulire e spuntare le zucchine e tagliarle a rondelle sottili.
Cuocere il porro in un padellino con un po' di burro (anche olio va bene) fino a rosolarlo, poi aggiungeteci le zucchine e fatele cuocere 8 minuti mescolandole bene, quindi unire il tutto alla besciamella e dosare di sale e pepe e aggiungere il parmigiano grattugiato.
Cuocere le crespelle in un padellino antiaderente, se non avete la crepier, mettendole da parte una volta fatte.
In una pirofila versate un po' di besciamella sul fondo, quindi alternate le crespelle alla besciamella, finendo con la besciamella e cospargendola di altro parmigiano.
mettere in forno a 200°C per 25 minuti

buon appetito a tutti!!!




martedì 10 marzo 2015

MEZZE PENNE PERE E RADICCHIO

Ecco qua un primo piatto veloce e con pochissimi grassi per chi è attento alla linea, ma che non perde di gusto per gli amanti della buona tavola!
Scoperto in una rivista di cucina nella zona "sani ma buoni" ho deciso di provarla ugualmente e.. ne è valsa la pena! Vegetariano non vegano, ma volendo usare lo yogurt di soia al posto di quello greco poi il gioco è fatto, lo riproporrò alla mia amica Simona, vegana convinta da quasi due anni ormai!
vi lascio la ricetta

Ingredienti:
320g mezze penne - 2 pere williams - 1 cespo radicchio piccolo - 1 cucchiaino salsa cren - 1/2 bicchiere cognac (io usato wiskey agricolo invecchiato) - 100g yogurt greco - 1 scalogno - 1 ciuffo prezzemolo - sale e pepe

Preparazione:
Pulire le pere e tagliarle a dadini piccoli. Tritare lo scalogno.
Cuocere in una padella mezzo scalogno con pere e un pochino di acqua finchè sono leggermente dorate. Irrorare di cognac e far sfumare, quindi unire cren, yogurt greco e regolare di sale. Mescolare e spengere.
Pulire il radicchio e tagliarlo a striscioline sottili, poi cuocerlo in altra padella con l'altra metà di scalogno e poca acqua per qualche minuto, dosare di sale.
Lessare la pasta al dente, usare un cucchiaio di acqua di cottura per allungare la salsa alle pere e versare la pasta nella padella per farle insaporire mescolando per un minuto.
Versare nei piatti, unire il radicchio caldo, il prezzemolo tritato e una macinata di pepe.
buon appetito...

martedì 26 agosto 2014

ZUCCHINE TONDE RIPIENE.. NUOVA RICETTA VEGETARIANA


e dopo un paio di settimane rigeneranti al mare in cui la topola ha dato il meglio di sè sia in acqua che sulla sabbia, ritorniamo belli carichi di voglia di cucinare e vi propongo queste deliziose zucchine ripiene, molto fresche per le torride serate estive, non fosse che per farle occorre accendere il forno.. ma.. potete cuocerle di mattina presto e mangiarle fredde volendo o scaldarle poi un attimo nel microonde..

anche in questa niente carne, per la gioia di tutti i vegetariani non vegani!
Sempre dalla mia nuova rivista di ricette "in cocotte".. una meraviglia via l'altra!
Unica cosa che non mi torna.. perchè la foto nella rivista prevede un ripieno tipo soufflè bello gonfio che sporge abbondantemente dal centro della zucchina, mentre a me è venuto basso e schiacciato, anche se morbido e soffice? Eppure ho seguito passo passo la ricetta.. sig!

Ricetta per 4 persone
Ingredienti:
4 zucchine tonde - 100g ricotta - 100g crescenza - 10 foglie basilico - 40g parmigiano reggiano - menta fresca abbondante - sale e pepe q.b. - olio EVO - 1 uovo piccolo - noce moscata

Preparazione:
Setacciare la ricotta a crema.
Sbollentare le zucchine in acqua bollente salata per 15 minuti.
Accendere forno a 180ºC e preparare 4 cocotte da forno (o pirofila).
Unire alla ricotta il parmigiano grattugiato e la crescenza e amalgamare bene.
Al composto unire poi uovo sbattuto, sale e pepe, noce moscata, menta e basilico tritati, mescolando molto bene il tutto.
Tagliare la calotta delle zucchine e scavare la polpa con apposito scavino (o un cucchiaio piccolo).
Riempire le cavità con la crema al formaggio, disporre le zucchine in cocotte individuali (o in una teglia unta) , irrorare con un filo di olio e cuocere in forno caldo per 50 minuti circa.


modifica personale: per cuocere il compenso il forno va messo ad almeno 200ºC perchè se no rimane liquido.. io dopo i primi 25 minuti a 180º non vedendo gonfiarsi nulla ho alzato per il resto del tempo e un po' si sono gonfiati tipo soufflè.. ma pochetto!

Gusto decisamente interessante, da rifare!

p.s. la seconda volta che li ho fatti, seguendo la ricetta alla lettera, le ho cotte a 180°C per 1 ora e son venuti benissimo.. ai posteri

mercoledì 2 luglio 2014

RIVISTA NUOVA.. NUOVA RICETTA: SFORMATINI ZUCCHINE, FETA & MANDORLE

Ovvero.. quando la sperimentazione non va in vacanza!
Questo mese invece di un libro vi voglio parlare di questa rivista.. MOOOLTO goduriosa!
Mentre ero al mare l'anno scorso ho trovato questa rivista di cucina nella mia libreria preferita di Lido di Camaiore (che visito almeno tre volte in quindici giorni durante l'estate)..

inizialmente presa pensando "potrei regalarla a qualcuno", mi sono resa conto quasi subito che col cavolo che l'avrei regalata.. troppo golose e troppo carina la rivista!
A chi interessano le ricette (qua sotto elenco) posso mandarle scannerizzate via mail oppure potete aspettare che le provi una per una, ma non è detto che le proveró tutte e potrebbero volerci anni!
Indice ricette:
Cocottine di chèvre e asparagina
Crumble di pomodori
Sformatini di zucchine, feta e mandorle (quella di oggi)
Crespelle agli asparagi
Pasta pasticciata al ragù ricco
Nidi di tagliolini
Riso Venere con zucchine, limone e gamberi
Lavagnetta con pomodori e scamorza
Gnocchi gratinati
Piccoli sartù di riso
Pasta e patate
Zucchine ripiene (la prossima)
Terrina di peperoni robusti
Tortino calabrese
Feta al forno
Finocchi gratinati
Pollo speziato ai peperoni
Carciofi e patate aromatici
Millefoglie di melanzane
Quiche lorraine
Gateau di patate
Crème bruèe
Soufflé di cioccolato
Budino di cioccolato e fragol
Risolatte al passion fruit
Crème caramel

e dopo questa carrellata di ricette goduriose, vi lascio a quella che ho sperimentato per prima:

SFORMATINI DI ZUCCHINE, FETA E MANDORLE

ingredienti:
3 zucchine medie - 150g feta - 1 uovo - 40g mandorle - 30g parmigiano - un ciuffo di menta (1 cucchiaino menta secca) - qualche foglia di basilico - sale e pepe q.b. - olio EVO

Preparazione:
Pulire zucchine e grattugiarle a julienne.
Stufare le zucchine per 5 minuti in una padella con un cucchiaio di olio, a fuoco vivo per farle
appassire. Regolare di sale.
Accendere forno a 180ºC, ungere cocotte da forno.
Tagliare la feta a cubetti molto piccoli.
Mescolare in una ciotola zucchine, feta, basilico e menta, poi aggiungere mandorle a lamelle (meglio se precedentemente tostate), uovo sbattuto, parmigiano grattugiato.
Mescolare bene il composto per amalgamare il tutto, regolare di sale e pepe, quindi versarlo nelle cocotte.
Cuocere per i primi 30 minuti a 180º poi continuare altri 15 minuti a 150º.

Un ottimo piatto unico da gustare anche freddo nelle calde serate estive, con un buon bicchiere di vino bianco frizzante o un rosé, ma freddo.


L'omo di casa così si è espresso, masticando a quattro palmenti "buonissimi, quando li rifai?"..
li ha mangiati volentieri anche la topola che ultimamente non mangia nessun tipo di formaggio e scansa le zucchine come le individua.. direi un ottimo risultato!

martedì 27 maggio 2014

SALSA VEGAN PISELLINI E FAVE

Questa crema è nata da una rielaborazione di una ricetta trovata su una rivista di quelle che mi piacciono tanto, che prevedeva solo fave, finocchietto e poco altro..
avendo a disposizione solo una manciata di fave (o baccelli come si chiamano noi in Toscana) e pure amarognole, ho deciso che dovevo fare qualcosa per renderle mangiabili, mantenendo quel bel colore verde primaverile.. mi sono venuti in mente i pisellini, la menta e l'olio di oliva.. e così ho creato questa salsina, che a dire dell'omo di casa e della mia amica vegana è "parecchio bona!"
Si può spalmare sulla piadina all'olio, inzupparci i nachos.. fatene l'uso che merita!
oltretutto è velocissima da farsi, in verità ci vuole più a farla che a spazzolarla!!

Ingredienti:
1/3 tazza di fave pulite - 1/2 tazza di pisellini (se surgelati lessarli al dente e raffreddarli bene) - 2 cucch.ini di foglie di menta - 1 spicchio di aglio - succo 1/2 limone - 1 cucch.ino semi di finocchio - olio evo

Preparazione:
Lessare al dente i pisellini surgelati, altrimenti sgranare i piselli freschi e utilizzarli così crudi.
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare a crema, unendo l'olio quanto basta a renderla cremosa.
 Servire in ciotoline, volendo con una spolverizzata di semi di sesamo, ma anche no!


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