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giovedì 31 dicembre 2015

CENONE DI FINE ANNO A TRE

Anche quest'anno i Menes boicotteranno i tradizionali cenoni di fine anno per una rilassante cena a tre, con tutti i crismi però!!!
Menù deciso un mese prima a tavolino tutti assieme, in modo che tutti e tre si possa mangiare le stesse cose e godercele per bene!
Spesa fatta settimana prima, per non trovarsi senza gli ingredienti essenziali o all'ultimo momento!
Nel primo pomeriggio mi tappo in cucina per iniziare a preparare.. si va beh si fa per dire
"mamma ti aiuto io, aspetta che prendo la sedia!"
finita la pace? naaa...
inizia lo spettacolo di mamma e figlia con grembiule allacciato in vita che preparano la cena per "il babbo".. il quale nel frattempo ha messo in frigo (da un paio di giorni) lo champagne e si occuperà di scegliere la musica di sottofondo, apparecchiare la tavola e aiutarci come meglio può!
Iniziamo con il preparare il dolce, perchè poi dovrà stare qualche ora nel congelatore a rapprendersi prima di andare direttamente nel forno.. di che si tratta?

DOLCE CUORE MORBIDO AL CIOCCOLATO
per una serata intima e particolare ci vuole un dolce mooolto particolare!!! E a chi non piace un dolce caldo e fumante al profumo di cioccolato, che come lo apri lascia scivolare fuori un cuore di morbida e vellutata crema al cioccolato? nessuno può resistere, figuriamoci 'sti golosi che ho in casa!!!
Messo in frigo il dolce proseguiamo con l'antipasto..

PIZZETTE DI SFOGLIA
taglia la pasta sfoglia, disponila sulle placche da forno, spennella di pomodoro, disponi mozzarella e capperi (già perchè senza capperi la topola mica le mangia), spolverizza di origano e via in forno..
.. che se poi sono pronte prima pazienza, ce le mangiamo anche subito eh!
Infornate queste è ora di preparare il piatto forte direi!

FILETTO DI MAIALE IN CROSTA
preparo la "crosta" cioè l'involucro di pasta di pane, poi stecco il filetto di maiale con la pancetta e lo metto a rosolare in pentola con una spolverata di rosmarino ed erbette provenzali, sale e pepe quando lo rigiro durante la cottura e poi via a sgrondare del sughino sopra la padella su una gratella, in modo che si raffreddi anche.
Già che devo aspettare che si raffreddi pulisco e taglio le patate e le dispongo in un'altra pirofila, che andrà in forno accanto a quella del maiale.
Intanto stendo la pasta, poi spennello leggermente di senape e quindi ci posiziono il maiale, chiudo per benino il pacchetto, faccio qualche decorazione e via in forno a cuocere (dopo che ho tolto le pizzette ovviamente) e ci metto anche le patate.

A questo punto che ci resta? ah sì.. le lenticchie rosse stufate che "portano soldi"..

LENTICCHIE ROSSE STUFATE
Metto a lessare in acqua e brodo le lenticchie per una ventina di minuti e siamo pronti
...
si tolgono i grembiuli, si fanno le foto di rito e via.. TUTTI A TAVOLA!!!!


sabato 14 febbraio 2015

CENA ROMANTICA (A TRE) SENZA PESCE

Già è difficile riuscire a fare una cena romantica con uno che appena sente un leggero odor di pesce ti vomita sui piedi o diventa verde, ma fare una cena romantica quando si è in tre, con una creaturina ipercritica di tre anni che non te ne fa passar una liscia e ha anche una sua idea di cibo, beh.. diventa quasi impossibile!
Eppure.. eppure anche quest'anno ci sono riuscita, anzi rispetto allo scorso anno mi sono sbizzarrita molto di più, sia perchè ho finalmente più tempo a disposizione, sia perchè la voglia di fare mi è tornata per bene e anche quella di mettermi in gioco con sfide al limite della follia (la mia)!!!
eccovi dunque un menù romantico per tre persone senza pesce...

aperitivo
prosecco brut con aperitivino rosso analcolico
pizzette di sfoglia

primo
ravioli al cacao, ripieni di burrata, nocciole e parmigiano conditi con burro tartufato

secondo
filetto di maiale in riduzione al vino rosso con mele

contorno
patatine novelle al forno

dolce
torta setteveli al cioccolato

da bere? Un rosso corposo per la cena, un rum invecchiato o uno sherry con il dolce direi..
le ricette? Pure quelle volete? Beh vediamo se le ritrovo in rete vah..
allora per quanto riguarda il
filetto di maiale con salsa al vino rosso la trovate QUA
ravioli al cacao la trovate QUA
ovviamente quando ho proposto questo menù all'omo di casa mi ha risposto "troppa roba, amore mio, non riusciremo mai ad apprezzare tutto! fai solo aperitivo, secondo e dolce.. il primo tienilo per un'altra volta!"
Sì mio capitano!!!

per la torta-sfida di quest'anno ve la pubblico tra una settimana, poi vi spiego il perchè!
mentre le foto della cena saranno messe.. dopo cena ^_^

venerdì 4 gennaio 2013

CENONE DI FINE ANNO 2012 CON GORDON RANSAY

Finalmente un po' di tempo libero per raccontarvi del cenone di questo ultimo dell'anno 2012.. 
il secondo che passiamo in tre!
Solo che lo scorso anno la topola era piccina picció e latte-mamma-dipendente, aveva orari di "poppa ogni tre ore" e non mi concedeva molta tregua per cucinare o rilassarmi e non mi ricordo nemmeno cosa abbiamo fatto..
Adesso, 12 mesi dopo, la topola mangia quasi come noi adulti (almeno a quantità ci siamo) e mi permette di cucinare e realizzare manicaretti senza troppi problemi, soprattutto se mia mamma si occupa di lei!
Per cui il 31 dicembre ho potuto dedicarmi al cenone di fine anno in tranquillità e sperimentare un paio di ricette di Gordon Ransay..
beh devo studiare attentamente il suo libro e sperimentare anche altre ricette perché il risultato é stato eccezionale!
Purtroppo non ho potuto preparare il suo mitico manzo alla wellington perché, causa influenza, non ho avuto tempo e modo di procacciarmi gli ingredienti per farlo, ma i bignè salati e le patate duchesse hanno furoreggiato sulla nostra tavola!
Questo il menù della serata:

Antipasti:   bignè salate
                 pizzette di sfoglia
Secondo:   maiale in crosta
Contorni:   patate duchesse
                 lenticchie rosse aglio e rosmarino

Il tutto annaffiato da una bottiglia di champagne rosè che avevamo acquistato per il primo compleanno della topola e poi rimasto lì in fresco fino all'altro giorno..
Vi lascio le ricette, da provare..

BIGNÈ SALATI di GORDON RAMSAY
Ingredienti:


3 uova - 40g parmigiano - 100g prosciutto crudo di Parma - 100g farina - 85g burro - 4/5 foglie di salvia - pizzico di sale - 220ml acqua



Preparazione:
Grattugiare il parmigiano, tritare finemente prosciutto cotto e salvia fresca.
Mettere in un pentolino acqua e burro e farlo sciogliere, portando ad ebollizione.
Setacciare farina e sale.
Spegnere fuoco e versare tutta la farina nell'acqua e burro, poi con un cucchiaio di legno mescolare bene fino ad ottenere una palla. Fare raffreddare.
Unire un uovo sbattuto alla volta, facendo assorbire bene il primo uovo prima di metterci anche il 
secondo. 
Quindi unire il parmigiano grattugiato, il prosciutto e la salvia e mescolare bene il tutto.
Preparare una Sac à poche con bocchetta liscia e versarci il contenuto.
Accendere il forno a 200° C.
Su una placca da forno rivestita di carta forno fare dei mucchietti di pasta, ben distanziati.
Cuocere in forno caldo per 20/25 minuti finchè saranno dorati.
Far freddare su una gratella.

Sono venuti sofficissimi, sembravano fatti con le patate da tanto erano soffici e gustosissimi!
bignè salati e pizzette di sfoglia

PATATE DUCHESSE di GORDON RAMSAY

Ingredienti:
1,5kg patate - 150g burro - 2 uova

Preparazione:
Lessare le patate e schiacciarle con una forchetta, poi in una casseruola farle scaldare con il burro, fino a scioglierlo del tutto, amalgamando bene.
Far freddare e unire le uova sbattute, mescolando bene.
Scaldare il forno a 220° C.
Mettere il composto in una Sac à poche con bocchetta a stella e fare dei mucchietti su carta forno su una placca.
Cuocere in forno caldo per 5/7 minuti.

Risultato eccellente, piaciute molto anche alla piccola "bocca tonda" di casa!!

MAIALE IN CROSTA
Ingredienti:
1 rotolo pasta sfoglia rettangolare - 600/800g filetto di maiale - senape - olio EVO -  spezie provenzali - vino bianco - sale e pepe

Preparazione:

Rosolare in una pentola con dell'olio EVO il filetto di maiale da ogni lato, salandolo solo dopo la prima rosolatura, con cottura di max 10 minuti per lato, cospargere di spezie provenzali e sfumare con vino bianco un poco alla volta, in modo che evapori subito e non cuocia troppo la carne.
Far freddare su una gratella il filetto di maiale per qualche ora.
Aggiungere dell'acqua e del vino al fondo di cottura e far bollire qualche secondo per ottenere un sughino con cui servire il maiale dopo.
Stendere la pasta sfoglia sulla carta forno della sua confezione e spalmarla di senape.

Adagiarvi il filetto di maiale e chiudere formando un pacchetto, con la sfoglia che avanza dai bordi formare un fiocco con cui decorare la sfoglia. Praticare dei tagli sulla parte alta della sfoglia per far evaporare la condensa durante la cottura.
 Cuocere in forno caldo a 200°C per 20 minuti o finchè la sfoglia non sarà dorata in superficie, poi far raffreddare qualche minuto su una gratella prima di tagliarlo.
Servirlo con il fondo di cottura in un bricchino a parte.
filetto in crosta e patate duchesse

il tutto accompagnato da una bella bottiglia di Champagne rosè, che devo dire ci stava parecchio bene!!!
La topola ha assaggiato TUTTO e le è piaciuto tutto.. che soddisfazione!!



venerdì 11 novembre 2011

6° SFIDA NASO DA TARTUFO KITCHEN

[21 ottobre- 15 novembre 2011]


 









Eccoci di nuovo a impazzire dietro ai "deliri" di Martina & Benedetta (ragazze non voletemene ma siete veramente delle pazze scatenate, in senso positivo ovviamente) per cercare di superare anche questa sfida del Naso da Tartufo's Kitchen.. la di cui 5° sfida ho abilmente saltato per mancanza di idee legate all'unico neurone rimastomi in testa (l'altro è da alcuni mesi in stand-by nell'utero)!!!

Questo quanto riportato nel blog "Lamponi & Tulipani" gestito da Martina, e poi ditemi se non sono perverse!

La SESTA sfida consiste nel creare 5 PORTATE: antipasto più aperitivo (un drink da bere), primo, secondo e dolce,  tramite l'utilizzo di solo 6 ingredienti che sceglierete (a vostro piacimento) nell'elenco qui sotto (1 per ogni categoria):

- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso)
- frutta di stagione (uva, pere, cachi)
-verdure di stagione (cavoli, patate,zucche)
-cereali (orzo, farro, avena)
-carne e pesce ( maiale, pollo, merluzzo,salmone)
-latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte)
-mista (uova, limone, burro)

Potete unire per ogni singola portata un massimo di 3 ingredienti fino ad un minimo (almeno) di 2 (dei 6 scelti).
Gli ingredienti però non possono venire utilizzati per più di 3 volte nelle 5 portate!
(ad esempio l'uva la posso utilizzare nell'aperitivo, nell'antipasto e nel dolce; in questo caso non nel primo e secondo)
Non sono compresi e quindi usabili a piacimento (solo quelli elencati qui):  olio, sale, acqua, vino, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo).
Così come fornelli a gas, forno, robot da cucina e frigorifero sono a vostra disposizione!
Ma non microonde, friggitrici varie o altri tipi di cottura! 
Vanno bene anche i piatti a crudo ma vi ricordo che i piatti devono essere mangiabili!


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dopo aver letto le indicazioni.. ATTIMO DI PANICO da parte del mio neurone..
poi il criceto, che vive nel mio cervello, s'è messo a ruzzolare nella sua ruotina e, sotto lo stimolo di un biscottino al burro, ha iniziato ad elaborare qualcosa.. 
innanzi tutto ho scelto i  6  INGREDIENTI, uno per categoria, da utilizzare:
FARINA DI GRANO TENERO
PERE
ZUCCA
MAIALE
PECORINO
LIMONE


quindi ho studiato, portata per portata, cosa abbinare e come presentarlo, mi sono informata con Martina su un paio di cose che non mi erano chiare e alla fine ho modificato e rielaborato il tutto in modo che non risultassero 5 portate buttate lì, ma ci fosse un filo conduttore che le unisse.. ci sono riuscita?
A voi giudicare, continuate a leggere..

"Apre la serata un aperitivo delicato dal leggero sentore di pera, cui una spruzzata di limone aggiunge quel tocco amarognolo per sensibilizzare le papille gustative e prepararle per accogliere l'antipasto, un piatto non troppo impegnativo, ma deciso, in cui si alternano i sapori di pecorino e pera caldi, che si sciolgono letteralmente in bocca, accompagnati da una riduzione di aceto balsamico e spezie, per esaltarne il sapore..
Si passa quindi ad un primo leggero e soave, dove le cialde di pecorino richiamano il gusto più deciso dell'antipasto ed accompagnano il palato verso la dolce cremosità della vellutata di zucca, in cui il cucchiaio si tuffa goloso e l'occhio si perde, conquistato dall'arancione vivo di questo piatto..
Fa seguito un secondo a tutto tondo, in cui la zucca si fa lentamente da parte per lasciare spazio alla carne di maiale e ad un vino rosso corposo ad alta gradazione che smorza il gusto dolciastro della zucca e della cipolla e "ripulisce" la bocca dalla carne grassa di maiale.. 
Lo accompagna lo stesso vino usato per sfumare il piatto, un Dolcetto di Dogliani a 14° del 2007.
Il palato è così pronto per l'ultimo peccaminoso incontro con la portata successiva, una pera matura che ho cotto lentamente nel Dolcetto e rivestita da una crema ottenuta con il vino di cottura, zucchero e cannella che si scioglie in bocca e lascia l'ospite in rapita estasi.."
MENU'

APERITIVO: spumantino alla pera con tocco di limone


ANTIPASTO: spiedini di pecorino e pere grigliati con aceto balsamico


PRIMO:       vellutata di zucca con cialde di pecorino


SECONDO: straccetti di maiale con zucca e cipolla


DOLCE:       pere cotte con crema di vino rosso speziato


e ora controlliamo se ho rispettato le regole di questa sfida:

farina di grano tenero: compare nel primo (per addensare la vellutata), nel secondo (per impanare gli straccetti), nel dolce (per addensare la crema al vino)  = 3 volte
pere: compaiono nell'aperitivo,  nell'antipasto e nel dolce = 3 volte
zucca: compare nel primo e nel secondo  = 2 volte
maiale: compare nel secondo  = 1 volta
pecorino: compare nell'antipasto e nella vellutata di zucche     = 2 volte
limone: compare nell'aperitivo (succo), nel dolce (scorzetta)  =  2 volte

guardando i piatti nel particolare in ciascuno avrò:

aperitivo: pera frullata, spumante, succo di limone
antipasto: pecorino, pere + aceto balsamico + rosmarino
primo: zucca, farina, pecorino + cipolla, olio, brodo vegetale
secondo: bracioline di maiale, farina, zucca + olio, vino bianco, cipolla, sale
dolce: pere, scorza di limone, farina, zucchero, vino rosso, cannella


direi che ci siamo!
E adesso andiamo a cominciare con la descrizione delle varie portate.. si aprano le danze signore e signori!


APERITIVO&ANTIPASTO
 per aprire questo menù ho deciso di utilizzare nell'antipasto l'abbinata pere&pecorino, un evergreen d'effetto, da me rivisitato per un caldo momento di godimento in queste seratine autunnali un po' frizzantine..
..rimanendo in tema "frizzante" per l'aperitivo ho scelto un cocktail fresco e pieno di bollicine dove lo spumante brut si addolcisce incontrando la pera e si dis-pera con un goccio di limone..
ed ecco a voi cosa è nato..




APERITIVO "PERLIMO"
ingredienti (per 2 persone):
1 bottiglietta spumante brut - 1/2 pera - succo di limone q.b.

preparazione:

Sbucciare la pera e tagliarla a pezzetti.
Frullarla con il succo di limone.

Versare il frullato in un flute, fino a mezza altezza.





 Completare con lo spumante brut, mescolare delicatamente e guarnire con scorzetta di limone.








ANTIPASTO "PE&PE"
ingredienti:
pecorino buccia rossa  -  1/2 pera  -  aceto balsamico  -  rosmarino o spezie miste provenzali
stecchini lunghi di legno

preparazione:
Pulire la pera e tagliarla a tocchetti spessi 1 cm.
Togliere la buccia al pecorino e tagliarlo a fette spesse.

Alternare su degli spiedini di legno i pezzi di pera e quelli di pecorino, quindi cospargerli di spezie e posizionateli su della carta forno.

Metteteli in forno sotto il grill, già caldo, per 15 minuti, in modo che si scaldino, ma non si sciolga il pecorino o si cuocia troppo la pera.
A metà "cottura" girate gli spiedini.

Servire con una riduzione di aceto balsamico.
pera&limone frullati con spumante brut
spiedino di pera&pecorino con aceto balsamico e spezie
VELLUTATA DI ZUCCA


Continuiamo la sfida con un primo piatto leggero e gustoso.
E' una ricetta molto facile da fare, direi quasi elementare, e di una velocità estrema di realizzo, ma in serate fredde dà tanta soddisfazione e richiama le coccole.. per quelli a cui piace la zucca, ovviamente!!!
Vi lascio la ricetta senza tanti preamboli..






Ingredienti:
400gr zucca - 500ml acqua - 1 carota - 1/2 sedano - 1/2 cipolla - sale&pepe - farina
pecorino grattugiato q.b.

Preparazione:

Fate un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla tritati, acqua, sale e pepe, facendo bollire il tutto per una mezz'oretta.

Unire la zucca pulita e tagliata a dadini e cuocere finchè non si disfa (a seconda delle dimensioni dei tocchetti di zucca può volerci anche solo 10 minuti). Lasciate raffreddare.


Grattugiate un po' di pecorino, in modo da ottenere 3 cucchiai di grattugiato.
Scaldate un padellino antiaderente e cuocete un cucchiaio alla volta di pecorino grattugiato, finchè non si scioglie del tutto, si formano dei buchini d'aria e si colorano i bordi, quindi con una spatolina trasferite le cialdine (attenzione perchè sono morbidissime) su della carta forno e fatele raffreddare e indurire.


Frullate il brodo con la zucca, con il minipimer direttamente nella pentola di cottura se volete, quindi stemperare 1 cucchiaio di farina con del brodo, per scioglierla senza grumi, ed unitela alla vellutata.
Rimettere sul fuoco e continuare la cottura per 5/10 minuti.




Impiattare e posare sul bordo della ciotola le cialdine di pecorino, servire caldo.

 vellutata di zucca con cialde di pecorino






STRACCETTI DI MAIALE CON ZUCCA & CIPOLLA


Ed ecco a voi il secondo piatto del menù perfettamente in tema anche con il mese di Ottobre!!
Come potete notare è una valida prosecuzione della cena, perchè ripropone la zucca del primo piatto (vellutata di zucca) con l'accostamento del maiale e del vino rosso con cui viene sfumato il piatto.. un passaggio quasi obbligato per avviarsi al dolce, una splendida pera cotta nello stesso vino rosso e.. ma non posso mica svelarvelo adesso..
 
E' un piatto molto gustoso, in cui la zucca non è eccessivamente presente e pesante, infatti, mentre nella vellutata era la regina incontrastata, qui si mimetizza bene grazie al gusto della cipolla e del vino rosso..
infatti alla mia dolce metà che non ama il suo sapore sono piaciuti moltissimo e mi ha chiesto di rifarglieli..
un successone oserei dire!!!
E adesso vi lascio la ricetta..


Ingredienti:


300g fettine di maiale  -  150g zucca  -  1/4 cipolla rossa
50g farina  -  vino rosso  -  olio evo  - sale&pepe










Preparazione:
Tritare la cipolla, pulire la zucca e tagliarla a dadini. Pulire il maiale e tagliarlo a fettine sottili.

In un padellino con un po' d'olio rosolare la cipolla, quindi aggiungere la zucca e far cuocere finchè non si sfilaccia e diventa tenera, nel caso aggiungere un goccio d'acqua e un po' di brodo vegetale.



Infarinare gli straccetti di maiale e rosolarli in una padella più grande con dell'olio, girandoli e salandoli da entrambi i lati finchè non saranno ben dorati.

Unire il composto di zucca e cipolla e finire la cottura della carne, sfumando con mezzo bicchiere di vino rosso corposo.
Salare e pepare a piacere.




Impiattare e servire così come sono, accompagnandoli da un bel bicchiere di vino rosso, quello usato per sfumare va benissimo.. io in questo caso ho utilizzato un Dolcetto di Dogliani con 14°.. corposo e deciso oserei dire..

ed ecco il piatto pronto per essere gustato:


straccetti di maiale con zucca e cipolla
 con questa ricetta partecipo anche al contest di Menta Piperita and Co. "A cena con Julie e Marek - ricette con la zucca"


PERA CON CREMA AL VINO SPEZIATO
  Ed ecco a voi il tripudio finale del menù, un piatto dal colore e profumo tipicamente autunnale..
Come potete notare è una valida prosecuzione della cena, perchè ripropone la pera dell'antipasto e dell'aperitivo ed è legato al secondo dal vino rosso che ho utilizzato, lo stesso che ho servito in tavola e che ha sfumato il maiale..
Il risultato è stato un dolce finale per una cena abbastanza impegnativa e sostanziosa, ma di sicuro effetto, adatta a chi vuole non soltanto nutrire, ma anche stupire i propri ospiti..


Ed ora vi svelo passo passo come ho creato questo piatto..


Ingredienti:

pera abate  -  2 cucchiai farina  -  scorza grattugiata limone
200 ml vino rosso  -  6 cucchiai zucchero
2 cucchiaini colmi cannella in polvere  -  2 chiodi di garofano




Preparazione:
Pulire e sbucciare la pera fino a 1 cm dal picciolo, mantenendola intera.
In un pentolino versale il vino rosso con 3 cucchiai di zucchero, chiodi di garofano e scorza di limone e portare ad ebollizione, posare delicatamente la pera dentro e mettere il coperchio per cuocerla, abbassare la fiamma. 
Con un cucchiaio versare il vino caldo sopra la parte che resta fuori della pera e girarla di tanto in tanto, in modo che cuocia in modo uniforme.
 Deve cuocere esternamente, ma restare croccante dentro, circa 15 minuti.
Poggiare la pera in una coppetta per farla raffreddare.

In un altro pentolino mescolare farina con zucchero avanzato e cannella in polvere, poi con il vino caldo stemperare poco per volta, mescolando bene in modo che non si formino grumi.
Unire piano piano tutto il vino, eliminando i chiodi di garofano e porre sul fuoco per far addensare la crema.
Dovrà cuocere finchè non diventa densa e perde il sapore di farina, circa 10 minuti.





A questo punto i passaggi possibili sono due:





1) lasciare la pera intera e versarvi sopra la crema calda e servire..






  

2) tagliare la pera per il lungo a fette sottili, lasciando attaccato il picciolo, posizionarla su un piattino e versarvi sopra la crema calda, decorare con due fettine di buccia di limone per fare le foglie e servire..







a voi la scelta..
io ho optato per la seconda, perchè mi piaceva di più esteticamente e perchè più semplice da mangiare!!!

pera cotta con crema di vino speziato
p.s. alla mia dolce metà è piaciuta molto ed è stato richiesto il bis..






..ed ora vi lascio con le foto delle varie portate.. 

APERITIVO: pera&limone con spumantino
ANTIPASTO: spiedino di pera&pecorino con aceto balsamico e spezie

PRIMO: vellutata di zucca con cialdine di pecorino

SECONDO: straccetti di maiale con zucca, cipolla e vino rosso

DOLCE: pera cotta con crema di vino speziato

et voilà.. il menù è finito!!!

p.s. colgo l'occasione per fare  
TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO
AL MIO SPLENDIDO 40ENNE!!!
con cui divido la mia vita e a breve anche una figlia/o!!!



































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