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giovedì 18 giugno 2026

SFOGLIE SPECK E PATATE

Con questo caldo vuoi non accendere un po' il fornetto? Perfetto per preparare queste meravigliose sfoglie monoporzione piene di patata, speck e formaggio che si gustano tiepide guardando i mondiali sul divano.. 

Che dirvi di più? provatele! 

Ingredienti:

rotolo di pasta sfoglia rettangolare - 1 patata grande - 100g speck - pecorino qb - sale e pepe

Preparazione:

Tagliare la patata in fette spesse 3-4 mm, poi metterle nel cestello per la cottura a vapore e cuocere 15' circa.

Nel frattempo tagliare la pasta sfoglia in quadrati e metterla con la carta forno dentro stampi da crostatina in metallo (o stampi da muffin o mini stampi a seconda delle dimensioni che volete dare alle tortine). Poi mettete in frigo fino a quando non dovrete riempirle.

Tagliare a striscioline lo speck e grattugiare il formaggio. 

Quando le patate saranno cotte e abbastanza tiepide prendete gli stampi con la pasta sfoglia e posizionatevi uno strato di speck, uno di patata, sale e pepe e altro speck, poi un paio di cucchiaini di formaggio grattugiato. 

Mettere in forno a 200°C per 20/25' a seconda delle dimensioni delle tortine.

Servire tiepide.



lunedì 26 gennaio 2026

RAVIOLI SULLA LASTRA

E qui l'impronta della suocera romagnola si fa sentire.. perché mi ha insegnato lei a farli e devo dire che sono una vera e propria droga, non si smetterebbe mai di mangiarli!!

L'impasto è molto simile alla piadina con farina, olio e sale (niente strutto però), stesi sottili a mattarello e ripieni di patate schiacciate, rigatino o pancetta rosolata, pecorino (a chi piace), sale, pepe e noce moscata!

Si chiamano così perché vanno cotti su una lastra cuocendoli per 3/4 minuti rigirandoli spesso finché entrambi i lati non diventano dorati con macchie marroncine.. 

Si mangiano caldi bollenti uno dietro l'altro, con buona pace della cuoca che spesso mangia in piedi!

Di ricette se ne trovano tante in rete, io sono andata per il sapore a ricordo di quel che diceva mia suocera, ma le dosi le ho prese da qui!

Ingredienti (x 6 persone)

per la pasta: 250 g farina 00 - 100/150 ml acqua - 6g sale

per compenso: 400g patate - 100g pancetta - 100g formaggio grattugiato - sale e pepe qb

Preparazione

Lessare le patate con la buccia in acqua salata finché non saranno morbide, fare freddare e passare riducendole a purè.

In una padella rosolare la pancetta tritata molto finemente, poi aggiungere le patate per insaporire meglio e togliere l'umido. Poi spengere fuoco e aggiungere formaggio, aggiustare di sale e pepe.

Preparare la pasta mescolando farina e sale con acqua fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico e lascia riposare coperto per circa 30'.

A questo punto stendere, su un piano infarinato, l'impasto sottilmente (se usate macchina per stendere arrivare fino a 5), distribuire uno strato di compenso di mezzo cm circa su metà impasto, creare dei solchi nel compenso con il dorso di un coltello, poi ripiegare l'altra metà dell'impasto sopra e ripassare sopra i solchi prima di sigillare i bordi (in modo da togliere aria) e poi passare con la rotella tagliapasta per chiudere bene.

Le dimensioni dei ravioli di solito sono 7x4 cm, non sono piccoli!!

Via via che si preparano i ravioli posarli su un piano di legno coperto con un canovaccio.

Una volta pronti mettere la lastra (in arenaria, in ghisa, padella antiaderente, quel che avete a disposizione) su fuoco vivo e farla scaldare per bene, poi metterci i ravioli e cuocere per 3/4 minuti per lato, finché non si colorano.

Si mangiano caldi o tiepidi, potete congelarli da freddi se per caso vi dovessero avanzare (o se ne fate troppi).. 



giovedì 6 novembre 2025

CRÊPE DI PATATE A LA CRÈME FRAICHE E TÊTE DE MOINE

Oggi alzo l'asticella della sperimentazione in cucina con una ricetta un po' più complessa e dal sapore conturbante. 

Dall'ultimo viaggio ho riportato mezza forma di Tête de Moine (formaggio svizzero che non si taglia, ma si raschia con un apposito strumento chiamato Girolle) e ho deciso di valorizzarlo con questa ricetta che trovai anni fa al Cheese (rassegna mondiale di formaggi che si tiene ogni due anni a Bra) in un libriccino a lui dedicato.. vi lascio la ricetta!!

Ingredienti:

500g patate - 3 uova - 50g farina - 100ml latte - sale, pepe qb - 200g crème fraîche - erbe miste (maggiorana, timo, dragoncello, erba cipollina) - Tête de Moine

Preparazione:

Mescolare le erbette con la crème fraîche, se non l'avete potete farla da soli mescolando yogurt, panna e succo di limone e lasciando tutto mezz'ora a riposo.

Prepariamo poi l'impasto delle crêpe (che secondo me sono una sorta di pancake alla patata, ma va beh): sbucciare le patate, tagliarle a pezzetti e farle lessare in acqua salata finché non diventano morbide.

Ancora calde passarle a purea e unirvi le uova, poi farina e latte e mescolare velocemente a crema. Lasciare riposare 10 minuti.

Scaldare bene una padella antiaderente, poi versarvi un mestolo di impasto e cuocere qualche minuto finché non appaiono delle bollicine, quindi girare sull'altro lato e cuocere per altri due o tre minuti. Via via che cuocere le crêpe posizionatele su un piatto caldo.

Su ciascun piatto versare due cucchiaiate abbondanti di salsa, disporvi sopra tre crêpe calde e guarnire con rosette di Tête de Moine.

Come accompagnamento ho usato un Pinot Gris alsaziano che secondo me ci stava benissimo!!



volendo si può proporre anche sotto forma di finger food, un po' laborioso, ma interessante!

giovedì 1 aprile 2021

SPIEDINI PATATE, SPECK E PROVOLA

Zazzicando su Pinterest alla ricerca di ricette primaverili mi sono imbattuta in questa e ho deciso di provarla per il pranzo di primavera in famiglia ..

che dirvi? gustosi, abbastanza veloci da fare e da cuocere, hanno il vizio di raffreddarsi velocemente, per cui suggerisco di servirli uno a testa senza farne avanzare sul vassoio e tenere quelli per il bis in forno!

Ingredienti:

2 patate grandi - 150g speck - 250g scamorza affumicata - olio evo - pepe - origano 


Preparazione:

Mettere le patate in acqua salata e farle cuocere 20 minuti da quando inizia a bollire. Poi farle raffreddare.

Tagliare le patate, mantenendo la buccia, con spessore di 3mm circa. Tagliare a fette 3mm la scamorza. Dividere le fette di speck in due parti.

Su uno spiedo di legno alternare: patata - mezza fetta speck piegata - scamorza - speck - patata e così via, terminando con una fetta di patata. 

Disporre su placca con carta forno, spolverizzare di pepe, origano e cospargere con olio, poi cuocere in forno 20/25 minuti a 200 gradi, terminando 5 minuti con il grill.

Servire subito.



Per un pranzo primaverile in stile pic-nic potete abbinarci dei sandwich BLT con pancetta, lattuga e pomodoro su pane integrale con spalmato velo di maionese e senape e prezzemolo tritato, oppure sandwich con prosciutto affumicato e lattuga con salsa BBQ o senape.


mercoledì 5 agosto 2020

PARMIGIANA IN BIANCO DI ZUCCHINE

Buongiorno e ben ritrovati,
ogni tanto mi affaccio qui e pubblico qualche nuova foto di ricette che trovo a giro su web e riviste, giusto per ricordarmi dove le ho messe e per confividere con voi quelle che mi son piaciute di più!
Estate é tempo di zucchine chiare, melanzane e peperoni e devo dire che ne sto consumando in abbondanza, m le ricette son sempre quelle viste e riviste.. anche se oggi ho provato questa, complice una pausa dalla calura estiva ho deciso di mettermi a grigliare melanzane e zucchine e poi provare questa ricetta che da un po' mi rifrulla per le mani.. è abbastanza semplice, la parte lunga è appunto grigliare le zucchine!!
Ovviamente ho modificato a gusto mio la ricetta che prevedeva pinoli e foglie di basilico.. ho optato per pistacchi e menta, speriamo in bene!!!

Ingredienti:
2 zucchine - 100g crescenza - 30g parmigiano - olio evo - sale e pepe - pinoli (io pistacchi) - foglie di basilico fresche (io menta)

Preparazione:
grigliare le zucchine, salarle e peparle e cospargerle di olio.
Ungere una pirofila e mettere un primo strato di zucchine sovrapposte, poi pistacchi e qualche foglia di menta,  creacenza e parmigiano grattugiato, proseguire fino al termine delle zucchine e finire con crescenza e parmigiano, poi spolverata di pepe sopra.
In forno a 180 gradi per 30 minuti.
e buon appetito.. per un pranzo veloce o una cena fresca!!!


lunedì 3 febbraio 2020

ORECCHIETTE BROCCOLI E SALSICCIA

Broccoli mon amour!!!
E siccome in questa casa piacciono anche alla topola che se li pappa lessi sconditi anche a merenda se li trova a disposizione (e poi fa la schifiltosa su altre cose.. mah gente strana ho in casa), ho cercato un po' di ricette per condire la pasta per un piatto unico gustoso e salutare!
Stufi di orecchiette con broccoli e aglio o frullati (per Daniele che interi non li ama molto) con robiola, acqua, aglio e peperoncino ho trovato questa fantastica ricetta veloce e che piace a tutti così com'è.. vi lascio la ricetta per 230g di pasta

Ingredienti:
1 broccolo - 2 salsicce - 1 spicchio aglio - rosmarino, timo - sale e pepe - vino bianco q.b. ! 230g orecchiette

Preparazione:
Cuocere al vapore il broccolo ridotto a cimette.
Togliere budello dalle salsicce e sgranarle con forchetta.
Tritare timo e rosmarino.
Rosolare aglio con olio in padella dai bordi alti, quindi aggiungere salsiccia e cuocerla bene. Sfumare con vino bianco, aggiungere trito di erbette e continuare cottura un altro po',  quindi aggiungere il broccolo e dosare di sale e pepe e finire di stufare con un paio di cucchiai di acqua di cottura delle verdure.
Lessare orecchiette in acqua salata, saltare in padella e via nel piatto.

lunedì 3 settembre 2018

PACCHERI CON MOUSSE MELANZANE&ROBIOLA

continua la passione per le melanzane, a tal punto che posso dire senza sbagliarmi che questo è

L'ANNO DELLA RISCOPERTA DELLA MELANZANA

dopo l'anno della zucchina ora ho solo lei per la testa e tanta voglia di sperimentare nuove e vecchie ricette!

oggi é la volta di un esperimento in cucina, pioveva ed é rinfrescato, ho dato un'occhiata in frigo e in dispensa e via al lavoro.. Il risultato? molto interessante..

ingredienti:
1/2 melanzana - 1 spicchio d'aglio - 1 robiola - sale e pepe - 15 paccheri
1/2 barattolo polpa pomodori - 1/4 cipolla bianca - spezie greche miste - sale
scamorza affumicata o parmigiano
 preparazione:
Tagliare a dadini la melanzana, tritare aglio.
rosolare un poco aglio con due cucchiai di olio, quindi aggiungere melanzana r un pochino di acqua, mettere il coperchio e cuocere finché la polpa non è tenera.
cuocere al dente i paccheri e freddarli subito.
Frullare melanzane a purea, poi aggiungere robiola, sale e pepe a piacere e mescolare bene il tutto, tenere da parte.
nella stessa padella far andare olio con cipolla tritata fine, poi unire polpa di pomodoro e spezie e far tirare un po' il tutto.
Assemblare in una teglia di alluminio.
Mettere in una sac-a-poche la mousse di melanzane e riempire ciascun pacchero, adagiarli uno accanto all'altro nella teglia, leggermente unta, senza lasciar spazi.
Versare sopra la salsa di pomodoro, grattarci sopra il formaggio.
cuocere in forno per 20 minuti a 180 gradi.




che spettacolo di sapori, odori e consistenze.. dovete provarli!!!

lunedì 21 maggio 2018

CAESAR SALAD.. COME LA RICORDO.. POLLO E BACON A MODO MIO

A giro per l'Irlanda c'è capitato di mangiarla spesso a pranzo, per star leggeri dicevamo noi .. meno male non sapevamo cosa c'era dentro all'inizio!!!
E' gustosissima, fresca e va giù bene, adattissima ad un pranzo estivo o ad uno spuntino mentre si è a giro, nasce in america ma è stata importata ovunque, con aggiunte varie e rivoluzioni sul tema, ma in ogni pub o locale che si rispetti la trovate nel menù (anche in Germania sta prendendo piede)..
.. dopo due anni dal nostro viaggio nell'isola di smeraldo, c'è venuta voglia di risentirne il sapore e le consistenze, sul web non ho trovato una ricetta che ci soddisfacesse (a noi le acciughe non piacciono), per cui alla fine sono andata sull'onda dei ricordi e questo è il risultato..



cosa c'è dentro? moh ve lo dico..

Ingredienti:
petto di pollo grigliato - bacon affumicato - lattuga - senape - maionese - yogurt bianco - erba cipollina - pane - aglio - olio evo

Preparazione:
Grigliare il petto di pollo e tagliarlo a striscioline (a noi lesso non è che ci aggradi molto).
Pulire e tagliare a pezzetti l'insalata.
Preparare il condimento mescolando 1 vasetto di yogurt con 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaino di maionese, 1 cucchiaio di erba cipollina e 1 cucchiaio di olio evo, poi condire l'insalata mescolando bene.
Tostare le fette di pane in forno e strusciarle bene con aglio.
In un padellino cuocere il bacon tagliato a pezzetti fino a farlo diventare bello croccante.
Unire all'insalata condita il pollo e il bacon e servire accompagnata dal pane agliato.

E' talmente buona che è piaciuta anche alla topola, che ha fatto pure il bis!!!


lunedì 26 febbraio 2018

LASAGNE AL RADICCHIO ROSSO

Questa ricetta è frutto di un pranzo fuori con la mia amicicia Lia, che convertitasi al vegetarianesimo, ho voluto portare nel primo ristorante vegetariano di Firenze.. per pranzo c'era a scelta queste lasagne al radicchio o orecchiette alle rape.. una porzione per ciascuno (così si assaggiano entrambi) e.. creano dipendenza queste lasagne!!!
Mangiate giovedì, il venerdì io ero a comprare il radicchio al mercato e Lia stava già preparando le lasagne.. due matte insomma!
Comunque alla fine le ho rifatte pure io.. che spettacolo!!!
Il trucco per togliere l'amaro al radicchio è tenerlo in ammollo in acqua fredda, foglie libere, per un buon tre orette.. io prima l'ho sfogliato e messo in ammollo 8-10.00, poi ho tagliato tutte le foglie a striscioline e pezzettini e l'ho rimesso in acqua pulita per un'altra oretta.. devo dire che non si sente per nulla l'amaro ma rimane il gusto del radicchio!
Vi lascio la ricetta così come abbiamo deciso che doveva essere dopo attento assaggio!!

Ingredienti:
1 radicchio (io a palla) - 3 scalogni (oppure una cipolla rossa dolce) - olio evo - 1 litro latte - 100g burro - 100g farina 0 - sale qb - pizzico noce moscata - lasagne pronte - parmigiano grattugiato
(dosi per 8 porzioni)

Preparazione:
Sfogliare un radicchio e mettere le foglie in ammollo in acqua fredda per un paio di ore, poi tritarlo finemente, rimetterlo in acqua fredda pulita e lasciarlo in ammollo un'altra oretta.
Pulire gli scalogni e tritarli finemente.
In una pentola capiente far soffriggere gli scalogni con tre cucchiai di olio evo, poi aggiungerci il radicchio (scolato dell'acqua di ammollo, ma umido), mettere il coperchio e stufare per una ventina di minuti, rigirando ogni tanto con un cucchiaio di legno, per far appassire in modo omogeneo il tutto. 
Togliere il coperchio e finire la cottura in modo che si asciughi (altri 10 minuti), dosare di sale.
Mentre il radicchio stufa, preparare la besciamella morbida: sciogliere il burro in una casseruola, poi aggiungere la farina e amalgamare bene fuori dal fuoco. Un po' alla volta versare il latte in modo da non formare grumi, rimettere sul fuoco e sempre mescolando far rassodare a crema. Dosare di sale e aggiungere un cucchiaino di noce moscata (in realtà in quelle del ristorante non c'era, ma.. ne vale la pena aggiungercela)!!!
Una volta che la besciamella è quasi pronta e il radicchio cotto, accendete l'acqua per lessare le lasagne e cuocetele al dente.
Accendere il forno a 200°C.
Preparate una pirofila da forno bella capiente, versare sul fondo un po' di besciamella, quindi alternare strato di lasagna, radicchio stufato, parmigiano grattugiato, besciamella.. fino a completare il tutto con ultimo strato di besciamella e parmigiano grattugiato.
Cuocere per almeno una mezz'ora o fino a quando si sarà un po' arrostito in superficie.

che spettacolo!!! creano dipendenza...


buone anche riscaldate il giorno dopo.. se ci arrivano!!!

martedì 19 aprile 2016

HAMBURGER VEGANI.. SANI E GOLOSI

Ho scaricato da internet alcuni libri di ricette vegane, un po' per avere spunti per cucinare per la mia amica Simona, un po' perchè mangiare ogni giorno carne non fa bene e ho deciso di fare due/tre giorni a settimana carne free, un po' per curiosità!
Mi sono imbattuta in questo libro e me ne sono innamorata.. in casa piacciono un sacco gli hamburger sbrodolosi di salse e condimenti vari, dall'omo alla topola tutti sbafano i miei hamburger, per cui ho pensato "perchè non farli vegetali o vegani?" e quindi via alla ricerca di qualche sacro testo che mi desse ricette valide.. ed eccolo qua!!
Devo dire che è un ottimo libro, fatto bene e con un sacco di ricette interessanti e soprattutto fattibili e gustose!
Era in inglese e mi sono messa pazientemente a tradurlo tutto, un lavoro ingrato e lunghissimo, ma che ha dato buoni risultati!!!
Per adesso ho sperimentato tre ricette di hamburger alla piastra, tutte e tre buone e gustose, per cui direi che il libro può essere valido!!!
Vi lascio due ricette, quelle che sono riuscita a fotografare prima che i piranja di casa se li sbafassero alla velocità della luce!!!
hamburger di farina d'avena e lenticchia nera
Ingredienti 4-6 hamburger:
1 1/2 tazza cruda nero lenticchie - 1 tazza di riso marrone - 1 piccola cipolla, finemente tritata - 1 carota, sbucciate e grattugiate finemente - 2 spicchi d'aglio, tritato - 1 tazza di farina d'avena cruda - sale, pepe
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
Indicazioni:
Versare 5 tazze di acqua in una pentola capiente e portare ad ebollizione. Aggiungere un pizzico di sale e mescolare il riso. Cuocere per 20 minuti, quindi aggiungete le lenticchie e fiocchi d'avena e cuocere per altri 20 minuti. Togliere dal fuoco e lasciare per raffreddare.
Trasferire le lenticchie e riso in una ciotola e aggiungete le cipolle tritate, carota e aglio e regolare il gusto con sale e pepe. Mescolare il prezzemolo tritato e dare forma all’ hamburger con le mani umide.
Scaldare una griglia o padella e spennellare con olio d'oliva. Cucinare l’hamburger su entrambi i lati fino a doratura. Ci vorranno 5-6 minuti per lato.
Servire tra 2 fette di pane o su un panino hamburger con poche fette di pomodoro e una lattuga foglia se si preferiscono.

Hamburger di fagioli e sesamo
Ingredienti hamburger di 8-10:
2 tazze in scatola fagioli neri, scolati - 2 tazze in scatola di fagioli bianchi, scolati - 1/3 di tazza di farina d'avena cruda - 1 carota, pelate e affettate - 2 cucchiai di olio d'oliva - 1 cucchiaino di cumino in polvere - 4 spicchi d'aglio, tritato - 1 cucchiaino di cipolla in polvere - 1/4 cucchiaino di pepe di Caienna - sale, pepe appena macinato - 1/2 tazza di semi di sesamo
Indicazioni:
Mettere la farina d'avena e carote in un robot da cucina e dare un paio di volte l’impulso fino a sminuzzare tutto. Aggiungere i fagioli, olio, cipolla in polvere, cumino, aglio, pepe di cayenna e salare a piacere. Impulsi fino ad ottenere una superficie liscia.
Bagnare le mani e dar forma agli hamburger. Rotolare ciascuno di essi nei semi di sesamo e mettere da parte. Scaldare una griglia a fuoco moderato e spazzolarlo con un po' di olio d'oliva. Cuocere i hamburger su entrambi lati in padella fino a doratura. Servire tra 2 fette di pane o su un panino hamburger con qualche anello di cipolla e foglie di lattuga fresca.

le mie variazioni? immancabili ovviamente..
non ho messo il riso rosso e la cipolla nell'hamburger di lenticchie, a topola non piacciono molto,  poi assemblati con senape nel panino e valeriana
mentre negli hamburger di fagioli non ho messo il sesamo finale e al posto del cumino ho messo il mix di spezie per gulash tedesco; usato fagioli neri messicani in barattolo (quelli per il chili già impomodorati e speziati) per cui niente cipolla nè pepe dopo.. ma nell'assemblare il panino ho aggiunto della salsa di habanero arancioni fatta in casa, valeriana, cetriolini sottaceto e senape.. venuti molto buoni, gustosi e mordevoli, non si spappolano in bocca!!!
da provare e riprovare!!

hamburger di fagioli

martedì 8 marzo 2016

RAGU' DI LENTICCHIE & POLENTA

Ho deciso che un paio di giorni la settimana si debba mangiare senza carne, perchè secondo le tabelle pediatriche i bimbi dovrebbero mangiare carne 3 volte la settimana (3 volte il pesce, 3 i legumi,1 prosciutto o affettati o altro, 1 volta l'uovo, 3 volte formaggi), per cui ben vengano due giorni vegetariani (o vegani visto che topola i formaggi non li mangia e l'uovo per carità a darglielo), che fanno bene anche a noi adulti!!!
Per questo giro ho deciso di sperimentare un ragù vegano con le lenticchie (ovviamente poi topola ha mangiato le lenticchie verdi lessate in brodo e stop, ma io ci ho provato).. che vi dico? che è buonissimo, il sapore quasi identico al ragù di carne.. più buono il giorno dopo però, quindi a voi l'accortezza di prepararlo in anticipo!!!
Si sposa benissimo con un piatto di polenta, dando un pasto completo e bilanciato sotto tutti i punti di vista, abbinabile ad una mela dopo per finire in dolcezza!

Ingredienti:
1 carota - 2 pezzi di sedano - 1/2 cipolla - 1 spicchio aglio - olio evo -  mazzetto di odori (rosmarino, timo, alloro) - 200g lenticchie (io uso quelle di Castelluccio perchè sono quelle che mi piacciono di più) - 400g passata di pomodoro - acqua qb - sale e pepe - peperoncino a piacere - 1/2 bicchiere vino

Preparazione:
Pulire e tagliare le verdure a pezzettini piccoli, poi in una pentola metterle con l'olio e soffriggerle finchè diventano tenere.
Sciacquare le lenticchie sotto l'acqua corrente, poi aggiungerle al soffritto e dopo qualche minuto aggiungere il vino e far sfumare.
Aggiungere il mazzetto di odori, la passata di pomodoro e se occorre anche dell'acqua e far cuocere per il tempo che ci vuole alle lenticchie a diventare tenere (anche un'oretta, dipende dalle lenticchie), dosare di sale, pepe e peperoncino.
Quando siete a più di metà cottura preparate una polenta più o meno soda (dipende dai vostri gusti) da servire insieme..


martedì 28 luglio 2015

INSALATA DI RISO ZUCCHINE, BRIE, PINOLI E LIMONE

Sì avete letto bene ci sono i pinoli, la scorza di limone, il brie e le zucchine in questa fresca e golosa insalata di riso.
ok, lo riammetto.. mi è presa la fissa delle zucchine dopo 30 anni che non le mangiavo, ma che ci posso fare se ora mi piacciono così tanto, fanno bene e sono di stagione?
Per cui ogni scusa è buona per sperimentare ricette! Questa poi me la sono inventata di sana pianta frugando nel frigo durante un giorno di estrema calure.. ho trovato 'sti quattro ingredienti e m'è preso bene di farci un piatto unico! Vi lascio la ricetta, per due persone..

Ingredienti:
200g riso per insalate - 2 o 3 zucchinette - 1/2 spicchio aglio - 100g di Brie - scorza di 1/2 limone - manciata di pinoli - 1 cucch.ino menta fresca - sale - olio evo

Preparazione:
Mettere acqua a bollire, poi cuocere il riso leggermente al dente.
Lavare e pulire le zucchine, poi con una grattugia a buchi grossi farle a julienne.
Tritare finemente mezzo spicchio di aglio e farlo rosolare in una padella, poi aggiungere le zucchine, unire la menta tritata, salare e saltarle in padella qualche minuto, senza farle cuocere troppo.
Tagliare a dadini il Brie privato della buccia.
In una ciotola versare le zucchine, aggiungere il riso e poi condire con olio, pinoli, scorza di limone e appena si è raffreddato un po' il Brie. 
Mescolare e servire.



più veloce e gustosa di così... buon appetito!

martedì 26 agosto 2014

ZUCCHINE TONDE RIPIENE.. NUOVA RICETTA VEGETARIANA


e dopo un paio di settimane rigeneranti al mare in cui la topola ha dato il meglio di sè sia in acqua che sulla sabbia, ritorniamo belli carichi di voglia di cucinare e vi propongo queste deliziose zucchine ripiene, molto fresche per le torride serate estive, non fosse che per farle occorre accendere il forno.. ma.. potete cuocerle di mattina presto e mangiarle fredde volendo o scaldarle poi un attimo nel microonde..

anche in questa niente carne, per la gioia di tutti i vegetariani non vegani!
Sempre dalla mia nuova rivista di ricette "in cocotte".. una meraviglia via l'altra!
Unica cosa che non mi torna.. perchè la foto nella rivista prevede un ripieno tipo soufflè bello gonfio che sporge abbondantemente dal centro della zucchina, mentre a me è venuto basso e schiacciato, anche se morbido e soffice? Eppure ho seguito passo passo la ricetta.. sig!

Ricetta per 4 persone
Ingredienti:
4 zucchine tonde - 100g ricotta - 100g crescenza - 10 foglie basilico - 40g parmigiano reggiano - menta fresca abbondante - sale e pepe q.b. - olio EVO - 1 uovo piccolo - noce moscata

Preparazione:
Setacciare la ricotta a crema.
Sbollentare le zucchine in acqua bollente salata per 15 minuti.
Accendere forno a 180ºC e preparare 4 cocotte da forno (o pirofila).
Unire alla ricotta il parmigiano grattugiato e la crescenza e amalgamare bene.
Al composto unire poi uovo sbattuto, sale e pepe, noce moscata, menta e basilico tritati, mescolando molto bene il tutto.
Tagliare la calotta delle zucchine e scavare la polpa con apposito scavino (o un cucchiaio piccolo).
Riempire le cavità con la crema al formaggio, disporre le zucchine in cocotte individuali (o in una teglia unta) , irrorare con un filo di olio e cuocere in forno caldo per 50 minuti circa.


modifica personale: per cuocere il compenso il forno va messo ad almeno 200ºC perchè se no rimane liquido.. io dopo i primi 25 minuti a 180º non vedendo gonfiarsi nulla ho alzato per il resto del tempo e un po' si sono gonfiati tipo soufflè.. ma pochetto!

Gusto decisamente interessante, da rifare!

p.s. la seconda volta che li ho fatti, seguendo la ricetta alla lettera, le ho cotte a 180°C per 1 ora e son venuti benissimo.. ai posteri

martedì 4 marzo 2014

SFORMATO DI BROCCOLO ROMANESCO

What is broccolo romanesco?
è una varietà di cavolo broccolo (Brassica oleracea) di colore verde brillante, proprio della campagna romana, di qui il nome,  è verde chiaro, ha una forma piramidale e tante piccole rosette, disposte a spirale, che riproducono la forma principale e si ripetono con regolarità. Ogni rosetta è composta da numerose rosette più piccole, rendendo la forma del broccolo romanesco simile ad un frattale.
what is frattale?
Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna: si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, ovvero non cambia aspetto anche se visto con una lente d'ingrandimento
capito tutto?
no?
va bene vi metto una foto vah, rigorosamente presa da internet..


cosa ci si fa con il broccolo romano?
tutto quello che ci fate con i broccoli o con il cavolfiore normale: pasta, insalate, sformati..
io per testarlo su quelle due anime infingarde che ho a casa, malfidate e spergiure che mai avrebbero assaggiato suddetto broccolo al naturale perchè "ma che è 'sto robo?", ho deciso di preparare uno sformato e di proporlo a quei palati fini e raffinati!
il risultato? un successo.. topola s'è sbafata metà sformato tutta contenta, l'omo di casa lo ha assaggiato e ha detto che così è disposto a mangiarlo e di rifarlo (lui detesta i cavoli, broccoli e tutta la famiglia delle Brassica)..
vi lascio la ricetta

Ingredienti:
1/4 broccolo romano - 250ml besciamella (250ml latte - 1 cucchiaio maizena - 20g burro) - 20g parmigiano grattugiato - 1 uovo - 3 cucchiai pangrattato - pizzico di sale - 1 cucch.ino noce moscata - pepe q.b.

Preparazione:
Mettere a lessare il broccolo in una pentola con acqua salata.
Nel frattempo preparare la besciamella in modo che venga ben soda.
In una ciotola unire uovo, parmigiano, noce moscata e besciamella.
Tritare finemente il broccolo una volta cotto e raffreddato, mescolarlo al resto degli ingredienti.
Aggiungere pangrattato in modo da rassodare un po' la faccenda.
Salare e pepare a piacimento.
Imburrare e infarinare una tortiera piccola di 20cm diametro, versarvi il composto (io ho riutilizzato una tortiera di carta da forno del supermercato, debitamente lavata.. sarà per quello che Tessa se lo è mangiato, perchè credeva non lo avessi fatto io? va beh.. ogni scusa è valida per darle verdure da mangiare)
Cuocere in forno a 180°C per 30 minuti circa.


la prossima volta voglio provare a farci le orecchiette però!

venerdì 15 novembre 2013

RADIATORI GORGONZOLA E PERE

No, non sono impazzita del tutto, i radiatori sono un tipo di pasta, che io non conoscevo finchè non mi sono imbattuta nella Garofalo.. sono pasta corta dalla forma strana e divertente, che acchiappa bene il sugo e quindi ben si sposa con questo sughetto formaggioso, anche se la ricetta originale prevedeva i fusilli.. siete poco fusilli!
I giornate autunnali in cui fuori piove, c'è nebbia ed è umido questo piatto unico è l'ideale per riempirsi ben bene il pancino a pranzo e poi andarsene a letto per una ricca pennichella, provare per credere!
La ricetta l'ho trovata nel numero di marzo 2011 della mia rivista preferita, anche se secondo me è una ricetta autunnale, visto gli ingredienti non proprio leggerissimi e soprattutto la presenza di pere che non sono certo primaverili.. ve la lascio, questa volta non ho fatto modifiche, solo il tipo di pasta, ho perfino comprato lo scalogno apposta, incredibile eh?

Ingredienti (per 4 persone):
320g fusilli - 2 coste di sedano più foglie - 1 pera - 1 limone - 1 scalogno - 150g gorgonzola dove - 50g gherigli di noce - olio EVO - sale e pepe

Preparazione:
Tritare i gherigli di noci a pezzettini.
Pulire e tagliare a dadini la pera, irrorarla di succo di limone perchè non annerisca.
Pulire e tagliare a rondelle il sedano, tenendo da parte qualche foglia.
Tagliare a dadini il gorgonzola.
Mettere una pentola con acqua a bollire.
Tritare lo scalogno e farlo rosolare in padella con olio EVO, finchè non è ben appassito, aggiungere un paio di cucchiai di acqua bollente.
Unire sedano e pera e continuare la cottura per 3/4 minuti, in modo che restino croccanti.
Aggiungere il gorgonzola e, una volta sciolto, spengere il fuoco e regolare di sale e pepe.
Cuocere la pasta al dente, scolarla tenendo da parte poca acqua di cottura e trasferirla nella padella con il sugo, riaccendendo il fuoco.
Unire poca acqua di cottura, far insaporire un paio di minuti, poi spolverizzare con le noci tritate e le foglie di sedano e servire subito.

che dirvi? A me personalmente il gorgonzola fa schifo proprio, ma utilizzando quello dolce (non troppo muffoso per intenderci) devo dire che questa ricetta mi è piaciuta molto, anche perchè il dolce della pera si sposa bene con l'amarognolo del formaggio e anche il sedano ci mette del suo!
Anche all'omo di casa, il critico, è piaciuta e non ha detto di fare modifiche, quindi direi che è stata approvata all'unanimità! La topola si è mangiata i radiatori al pesto, per chi volesse saperlo..

lunedì 27 maggio 2013

CUSCUS SPEZIATO AGLI ORTAGGI MISTI E TÊTE DE MOINE

Vi avevo già parlato di questo meraviglioso formaggio qui, ecco un'altra validissima ricetta per assaporarlo al meglio, ve la scrivo così come l'ho trovata e a termine le mie solite variazioni..

Ingredienti (per 4 persone):
8 rosette di  Tête de Moine  -  200g cus cus precotto - 500g ortaggi misti (patata, fave, fagiolini, pisellini, zucchine, cipollotti, broccoli) - 1 l brodo vegetale - 1 cucchiaino curcuma - 1 pizzico cannella polvere e peperoncino - 1 ciuffo erbe miste (menta, prezzemolo, basilico, poco coriandolo) - olio EVO - sale


Preparazione:
Sbollentare le fave per un minuto in acqua bollente e spellatele.
Pulire, lavare e tagliare gli ortaggi.
Portare a bollore il brodo, profumandolo con curcuma, cannella e peperoncino.
Preparare il cuscus seguendo le indicazioni sulla confezione, ma usando brodo speziato e olio.
Aggiungete al brodo rimasto le erbe e gli ortaggi e fateli cuocere brevemente, mantenendoli croccanti.
Distribuite sui piatti le verdure sgocciolate al momento, cospargete con il cuscus ben sgranato, spolverizzate con le erbe, unite le rosette di formaggio e servire.

LE MIE MODIFICHE:
Non ho messo le erbe miste, perchè me ne sono scordata, ma secondo me (a gusto mio) non ci stanno.
Non ho messo le fave perchè non le avevo e i broccoli perchè all'omo non piacciono.
Ho lessato prima le verdure  nel brodo (senza curcuma, cannella e peperoncino), poi le ho scolate e messe da parte e quindi ho preparato il cuscus.
Ho mescolato le verdure al cuscus e unito la curcuma e la cannella.
Poi ho impiattato, tritato il peperoncino sopra il tutto e unito il formaggio..



.. esperienza mistica niente male!!

lunedì 18 marzo 2013

FA ANCORA FREDDO? FONDUTA DI FONTINA

Siamo tornati da una settimana di sole e freddo su in montagna, mentre in tutta Italia (o quasi) diluviava, lì a Mezzana splendeva un bellissimo sole e si stava bene!
Ossana
torrente Noce
impronte di Tessa nella neve
Ovviamente foto della topola sulla neve non le vedrete e siccome di foto mie da sola non ce ne sono, non vedrete nemmeno me..  :-(
Detto questo siamo tornati e ci siamo portati dietro il freddo, purtroppo pare che il sole sia rimasto là!
E cosa c'è di meglio in una fredda serata uggiosa di fine inverno che una bella tavola apparecchiata con al centro uno scalda vivande su cui è poggiata una pentola piena di fonduta di formaggio? 
accanto un bel cestino di pane a cubetti, leggermente tostato e piatti con relative forchettine per i contendenti ehm commensali..
fa tanto "coccola" questo tipo di piatto, scalda anche solo a guardarlo e riempie occhi e pancia! Inoltre è divertente perchè ciascuno puó "pucciare" quanto pane vuole nel formaggio e mangiarne a volontà!
Paragonabile solo alla fonduta di carne, quella con tante salsine, sott'aceti e sott'olio, cubetti di carne da tuffare nell'olio bollente.. avete presente? Sì sì.. avete presente!

Questa la MIA RICETTA DOC, ipercollaudata in svariate cene di Natale con amiche e riposta in un angolo ormai da troppo tempo, condividiamola allora con voi!
Ingredienti:
1 cucchiaio burro - 3/4 l latte - 4 tuorli - 2 cucchiai farina 00 - 250g fontina
(per la versione GLUTEN FREE basta sostituire alla farina 00 la maizena e il gioco è fatto)
(con gli albumi avanzati potete farci la torta al limone che trovate qui, appena arrivate a 6)
Preparazione:
Tagliare la fontina a strisce sottili e metterla a bagno nel latte per almeno 3 ore.

Tagliare il pane a bocconcini e porli a scaldare in forno per qualche minuto (devono essere appena tostati).
Nella pentola che userete per la cottura mescolate con una frusta i tuorli con la farina, ottenendo una crema omogenea senza grumi.
Porre su fuoco basso e versare a filo il latte, mescolando per sciogliere bene la crema, quindi unire la fontina.
Aggiungere il burro e fate cuocere finchè la fontina non si sarà sciolta del tutto e il composto inizierà a rassodarsi.
Disporre la pentola a centro tavola, sull'apposito fornellino se lo avete, in modo che rimanga calda.
Ogni commensale può servirsi da solo del pane e della fonduta con l'apposita forchettina a gambo lungo o con i cucchiaini!
buon appetito

sabato 10 novembre 2012

PASTICCIO DI CARNE.. COME TI RICICLO LO STUFATO

L'altro giorno ho preparato lo stufato alla birra di Harry Potter, scoprendo poi che la ricetta che ho di "manzo alla Guinness" è molto meglio.. ma va beh, gli esperimenti si sa son sempre ben accetti in casa mia!
Avevo cucinato circa 800g di guancia di manzo per me e la mia dolce metà, per cui ne é avanzata una bella porzione e una ciotola abbondante di sughetto..
Con i sugo lui ci ha condito le tagliatelle a pranzo il giorno dopo, con la carne ci ho preparato questo splendido pasticcio, simile a quello che ci hanno servito nei pub Scozzesi e di cui una ricetta si trova nel solito libro "A tavola con Harry Potter" e da cui prendo spunto x la pasta

Con questa ricetta partecipo al contest "Ce(sti)niAmo" di Perle ai Porchy e di Limone & Stracciatella

Invece di preparare un tortino unico ho preferito fare dei tortini più piccoli tipo monoporzioni, carini e simpatici per un buffet o un pic nic, ma anche buonissimi per una cena veloce davanti alla tv!

Ingredienti:
stufato alla birra avanzato del giorno prima (o qualsiasi altro stufato abbiate sotto mano) - 1 patata
150g Farina - 2 cucchiai acqua - 63g burro - 1 cucchiaino di sale

Preparazione:
Preparate la pasta lavorando bene la farina con sale, acqua e burro morbido in pezzi, fino ad ottenere una palla omogenea. Lasciatela coperta in luogo fresco per una mezz'ora.
Tritate a coltello tutta la carne, scaldate il sugo e rimescolateci la carne, dovrà essere umido ma non troppo liquido, quasi secco.
Tagliate la patata in pezzetti molto piccoli e mescolatela alla carne.
Prendete le pirofile che volete utilizzare come stampi per i vostri tortini e rivestiteli di carta forno, oppure burro&farina per non far attaccare la pasta.
Dividete in più dischi la pasta e stendetela abbastanza spessa (1/2cm circa), metà dei dischi modellateli negli stampi lasciando un po' di bordo, poi versateci il composto di carne e ricoprite con l'altra metà dei dischi, chiudendo bene e sigillando.
Fate dei tagli sopra la copertura per far uscire il vapore in cottura e cuocere in forno caldo a 200' C per 45 minuti, quando vedrete la pasta colorita.
Servire bollenti con una bella birra dal gusto deciso!


Come contorno ci stanno bene dei pisellini saltati in padella con olio e aglio.



adesso scappo in cucina.. ho una torta Barbie da creare.. questa volta mi sono proprio buttata in fuori, speriamo di riuscire nell'impresa! poi vi farò vedere i risultati!
Buon fine settimana a tutti

lunedì 17 ottobre 2011

PENNUCCE LASAGNATE APPROVATE ANCHE DALLA SUOCERA!!

  Inizialmete questa ricetta prevedeva l'ultilizzo della pasta per lasagne, ma poi.. complice il contest di Atmosfera Italiana e la mia passione di stravolgere sempre le ricette che trovo, ho deciso di utilizzare le pennucce e farle in versione "pasticciata".. secondo me sono venute buonissime lo stesso, anzi hanno riscosso un notevole successo e sono piaciute tanto anche alla mamma del mio compagno, una dolce signora di 85 anni di origini romagnole che continua imperterrita a fare i cappelletti a mano, nonostante l'artrosi.. e se dice che son buone lei.. siamo a posto!!! Anche il mio compagno le ha gradite molto, mi ha chiesto di rifargliele (WOW) e s'è sbilanciato pure nel dire che la mia versione con le pennucce è di sicuro meglio, perchè come lasagne sarebbero state troppo pesanti.. insomma.. SUCCESSO SU TUTTA LA LINEA!!!
Per quanto riguarda la dieta ipoglicemica in teoria ho finito di stare ligiamente a dieta, mi posso concedere qualche sgarro ogni tanto adesso, ma devo dire che siccome mi ci sono trovata bene (eccetto per la mancanza di dolci e pizza), credo che continuerò a bilanciare carboidrati-proteine-verdure come prima e questa ricetta è ben bilanciata perchè ha di tutto un po': proteine del latte nei caprini e parmigiano, melanzane e pomodori come verdure e pennucce come carboidrati.. insomma un piatto unico!
E cosa da non disdegnare.. la crema di melanzane si può fare, anzi si deve fare perchè prende più sapore, il giorno prima!!!
Ma adesso bando alle ciance, ciancio alle bande (come diceva Carlo Conti quando presentava Aria Fresca) ed eccovi la ricetta..

Ingredienti (per 4 persone):



2 melanzane  -  300gr caprini freschi  - parmigiano grattugiato
sale & pepe  -  olioetravergine oliva
1 scatola pomodori pelati  - scalogno -basilico  -  400gr pasta corta





Preparazione:

Preparare la salsa di pomodoro facendo soffriggere lo scalogno tritato finemente con un po' d'olio in un pentolino, poi aggiungere pelati, un ciuffo di basilico, sale e pepe e cuocere 10 minuti prima.
(io avevo un bel barattolo di conserva della suocera e ho usato quello.. molto meglio)

 Spuntare le melanzane, tagliarle in due per il lungo e, da una metà, toglierne una fetta da ridurre a dadini e saltare in poco olio. Cuocere il resto delle melanzane nel microonde per 7 minuti alla massima potenza (oppure in forno a 200°C per circa mezz'ora), quindi frullare solo la polpa con i caprini, due cucchiai di parmigiano, sale e pepe (ovviamente io ho frullato TUTTO della melanzana, buccia compresa, il risultato è più piccantino, ma a me piace così).



Lessare la pasta in acqua salata, scolandola dopo 5 minuti di cottura (circa la metà di quanto riportato sulla confezione).




 In una pirofila da forno antiaderente un po' unta versare la pasta e alternarla con la salsa di melanzane e la salsa di pomodoro.
Terminare con i dadini soffritti di melanzana e una spolverata di parmigiano.


Mettere in forno caldo a 180°C per 25 minuti.. ed ecco a voi il piatto è pronto..


 Abbinamento consigliato un vino bianco profumato come Muller Thurgau.

Con questa ricetta molto gustosa e "completa" partecipo al contest di Atmosfera Italiana


e alla raccolta "Formaggiando" di Una pasticciona in cucina:

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