Lettori fissi

lunedì 16 luglio 2018

IL TUO LATTE VEGETALE FATTO IN CASA.. NUOVO LIBRO & LATTE DI MANDORLE

Si lo so, avevo giurato e spergiurato che non avrei più comprato altri libri di cucina, ma.. la mia amica Giulia è una tentatrice come nessuna mai ed io un'inguaribile ciacciona in cerca di nuove sfide, per cui non ho potuto lasciarlo lì..
Nato come compendio al "Terra Chufamix" un bicchierone di plastica in cui si infila un filtro e dove si mettono gli ingredienti per poi frullarli con un qualsiasi minipimer, per poi con il pestello strizzare quel che rimane, in realtà si può utilizzare anche con i comuni utensili che si hanno in casa, poi fortuna volle che io avessi sia il bicchiere che il filtro come accessorio del mio primissimo minipimer, per cui.. et voilà il gioco è fatto!

All'interno tantissime ricette per utilizzare frutta secca, cereali e qualsiasi cosa da cui sia possibile ricavare del latte vegetale, con aggiunta di spezie, cioccolato o altro per far altre bevande, o ricette per far dolci con la pappetta che ne avanza o come far lo yogurt e il formaggio vegano da quel che si ha.. insomma.. devo dire che mi ha conquistato!
Non è facilissimo da seguire perchè non è un semplice libro di ricette, è più un racconto di vita sana cui si aggiungono le ricette, ma se ci son riuscita io..
Come prima ricetta ho voluto provare il latte di mandorle, perchè avevo nostalgia del caffè alla leccese e di tutti i latti di mandorla in commercio non ce n'è uno che mi piaccia.. ovviamente il sapore e la resa del latte dipendono dalla qualità delle mandorle, se son buone viene bene, se no non saprà di un tubo!

Ingredienti:
1l di acqua - 100-150g frutta secca intera o macinata - 1 pizzico di sale

Preparazione:
mettere nel bicchiere l'acqua, poi inserire il vaso filtrante, unire la frutta secca e il sale, poi immergere il minipimer e frullare per un paio di minuti. Lasciare quindi macerare per 5-10 minuti.
Estrarre il vaso filtrante e rimuovere la polpa con un cucchiaio e strizzare bene.
Far riposare il latte vegetale almeno 2 ore in frigorifero per affinare il sapore.

preparazione
si conserva in frigo per 4/5 giorni, per cui se non siete consumatori accaniti vi suggerisco di farne un poco alla volta, come faccio io!


lunedì 9 luglio 2018

GAZPACHO DI CAROTE ALL'ARANCIA

Gazpacho è una zuppa fredda a base di verdure crude, molto apprezzata d'estate in regioni calde come l'Andalusia. Gli ingredienti principali sono tradizionalmente peperoni, pomodori, cetrioli e cipolla, arricchiti di volta in volta con erbe aromatiche differenti. Immancabile il pane raffermo, ammorbidito in acqua, che rende cremoso il composto. Il piatto si mangia freddo, talvolta addirittura con cubetti di ghiaccio e accompagna crostini di pane con uova sode su una ciotola di terracotta, poiché questa trattiene meglio i sapori. Viene anche usato come aperitivo servito in bicchiere, come energetico rinfrescante.
Il termine gazpacho deriva dall'accadico kasâpu (frantumare) che richiama ai crostini di pane frantumati che vi vengono immersi.
L'origine del gazpacho può essere attribuito all'ellenico kykeon (chiamata anche dai romani come posca): una bevanda rinfrescante a base di acqua e vino. Con l'avvento dell'islamismo durante l'invasione araba di al-Andalus nell'VIII secolo, al gazpacho ellenico furono aggiunti sale e olio d'oliva. Nel tardo Medioevo (XII secolo) furono aggiunti le verdure secondo la ricetta che ancora oggi viene utilizzata.



E dopo questa piccola premessa passiamo alla ricetta vera e propria, tratta dal libro "gazpacho" di Martine Lizambard, di cui ho parlato QUI. E' la prima ricetta che ho voluto provare perchè mi ispira molto l'abbinata carote-arance e perchè ha un colore bellissimo.. ARANCIONE.. come il colore del mio gatto preferito.. insomma non potevo che non iniziare la sperimentazione da qua!!! Ingredienti per 4-6 persone.


Ingredienti:
600g carote - 300ml succo d'arancia fresco - 100ml olio di nocciole - 30g pane a cassetta senza crosta - 2 cucchiai aceto bianco - alcune foglie di menta - sale e pepe macinato fresco
p.s. se non avete olio di nocciole, tritate nocciole tostate e sbucciate con un filo di olio di semi neutro
Preparazione:
Pelare le carote e tagliarle per lungo in quattro. Cuocerle 5 minuti a vapore e far freddare.
Imbevete il pane con aceto e metterlo in contenitore ermetico con le carote, salare e pepare leggermente, poi far macerare per 12 ore in frigorifero.
Versare in robot da cucina e frullare versando l'olio per emulsionare il tutto.
Continuando a frullare diluite con succo d'arancia, unendo un po' di acqua se lo volete più fluido.
Mettere in frigo fino al momento di servire e decorare con ciuffetto di menta e bastoncino di carota.


che vi devo dire? provatelo.. è fantastico, fresco, gustoso, corposo, accattivante.. con quel sapore di nocciola che gli dà un tocco in più.. credo che lo eleggerò a mio gazpacho preferito!!!




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