Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post

lunedì 2 febbraio 2026

VITELLO CINESE CON PEPERONI, ZENZERO E PORRI

Ricomincio a sperimentare ricette di cucina etnica e inizio con la cucina cinese che piace a tutti in casa e fondamentalmente è semplice da fare!

Son sincera a noi il cibo cinese piace tanto e almeno ogni due settimane lo prendiamo in rosticceria, ma mi piace sperimentare e c'è più gusto a farlo in casa!!

Vi lascio la ricetta, l'ho trovata su una rivista ma ho modificato gli ingredienti togliendo l'aglio e inserendo i porri ed eliminando del tutto il bambù e salsa di ostriche che non ci piace (ma se volete metterceli.. fate pure).

Ingredienti:

800g pezzo di vitello - 1 peperone verde - 1 porro - 3 cm radice zenzero - salsa di soia - olio di sesamo - maizena - brodo di carne - sale e pepe - sakè (o sherry fino secco) - zucchero di canna - semi di sesamo

Preparazione:

Taglio a striscioline la carne, poi la metto a marinare con 2 cucchiai di salsa di soia mescolata con 1 cucchiaio di sakè, 1 cucchiaino olio di sesamo e 1 cucchiaio di maizena.

Pulisco e taglio il porro a pezzettini piccoli.

Nel frattempo pulisco peperone verde, tolgo semi e picciolo e taglio a strisce sottili. 

Pulisco 3 cm radice di zenzero e taglio a fettine e poi a strisce sottili anch'esso.

Preparo la salsa mescolando in una ciotola: tre cucchiai salsa di soia, un bicchiere di brodo di carne, un cucchiaio di maizena sciolto in poca acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero di canna, mescolare tutto e lasciare da parte.

In una wok faccio scaldare dell'olio di sesamo poi rosolo il porro fino a renderlo tenero, quindi aggiungo il peperone e dopo un po' lo zenzero. Continuo la cottura mescolando continuamente finché il peperone non diventa tenero.

Tolgo le verdure, scaldo un altro cucchiaio di olio di sesamo e verso la carne, cuocio a fuoco alto mescolando continuamente finché non è rosolata tutta perfettamente, poi unisco la verdura e verso la salsa. Cuocio tutto assieme fino a fare ritirare un po' la salsa.

Servire con riso basmati bianco e spolverizzata di semi di sesamo.



mercoledì 12 aprile 2023

FILETTO MAIALE E POMODORINI SECCHI

Continuano le prove in cucina di nuove ricette, pare la voglia stia tornando anche se a rilento e sto rispolverando le mie molte riviste di cucina alla ricerca di ricette che avevo segnato come "da provare" e poi mai fatte! Questa è una di quelle..

ho cotto la carne un pochino troppo, ma non mi fidavo della tempistica nella ricetta e ho sbagliato! Però con il sughino del fondo di cottura si rianima molto ed è gustoso!

L'ho accompagnato con delle patate normali e dolci arrosto.. spazzolato!

Ingredienti:

filetto di maiale di circa 500g - 6 pomodorini secchi sott'olio - 3 spicchi aglio - 1 cucchiaio timo secco - sale e pepe - olio evo - 1 bicchiere vino bianco secco

Preparazione:

Tritare due spicchi d'aglio, pomodorini e mescolarli in una ciotola con timo e olio.

Fare due tagli profondi trasversali per lungo nel filetto di maiale, metterci il composto con pomodorini e aglio e poi legare il filetto con spago da cucina.


In una teglia da forno mettere due cucchiai d'olio e l'altro spicchio di aglio schiacciato, poi appoggiarci sopra il filetto e mettere in forno a 230°C per 6 minuti circa. 

Versare vino sul maiale, abbassare il forno a 180°C e proseguire la cottura per altri 25/30 minuti.

Far riposare qualche minuto prima di tagliarlo. Servire con il sughetto che si sarà formato nel fondo della pirofila.




lunedì 20 marzo 2023

POLLO CON POMODORINI E OLIVE

In vena di sperimentare nuove ricette ho recuperato la mia rivista di cucina di marzo 2011 e ho deciso che è arrivato il momento di provare questa con pollo a pezzi, pomodorini ciliegino e olive taggiasche.. poi vedremo che ne pensano l'omo e la topola!

Ovviamente lasciarla così non era possibile, ho fatto le mie solite modifiche unendoci peperoni rossi e cipolla (oltre a carota e sedano), incorreggibile!!

Ingredienti:

800g pollo a pezzi - 1 costa di sedano - 1 carota - 2 spicchi di aglio - 1/4 cipolla - 2 foglie alloro - 1 cucchiaio timo secco - 1 bicchiere vino - 250g pomodorini ciliegino - 10 olive taggiasche - sale, pepe - brodo q.b. - 2 cucchiai olio evo 

Preparazione:

Tritare sedano, cipolla, carota e aglio e farli soffriggere in olio, in una casseruola capiente.

Aggiungere i peperoni tagliati a pezzettini piccoli e cuocerli finché non diventano teneri.

Unite il pollo a pezzi, alzare la fiamma e farlo rosolare da tutti i lati. Aggiungere bicchiere di vino e farlo sfumare.

Aggiungere pomodorini tagliati in quattro parti e le olive taggiasche e brodo di carne quanto basta a coprire i pezzi di pollo.

Cuocere con coperchio per 15 minuti, poi controllare quanto è liquido il tutto e cuocere altri 25/30 minuti con o senza coperchio per tirare un po'.


venerdì 23 dicembre 2022

FESTIVITA' DI NATALE 2022

Sarà un Natale strano questo, la famiglia si restringe sempre di più e la voglia di festeggiare diminuisce in proporzione, ma la topola di casa ha diritto al Natale, all'affetto della famiglia, alla vigilia, all'attesa di Babbo Natale, alla cioccolata calda e ai biscotti, per cui anche se non ci va, anche se ci fa tristezza la tavola apparecchiata per sei (nei miei ricordi di bambina eravamo almeno in nove/dieci a tavola, in quelli dell'omo di casa una marea tra zii, zie e cugini vari) ho rispolverato lo spirito natalizio e le tradizioni e, carta e penna alla mano, stilato menù e deciso addobbi e decorazioni.. 
la vigilia saremo, per la prima volta da quando stiamo assieme, tutto il giorno insieme, dalla mattina a notte fonda, colazione, pranzo, merenda e cena compresi (e sì anche dopocena).. non c'è lavoro, non c'è scuola, non c'è da fare visita a nessuno, ci siamo solo noi tre e abbiamo tutta intenzione di rilassarci, stare bene, mangiare bene, guardarci un film di Natale e trascorrere del tempo PER NOI! per questo ho studiato con l'omo di casa un menù metà nuovo e metà "il solito risotto di ogni vigilia"..  la ricetta del carrè di agnello la posterò anno nuovo, non me ne vogliate!

MENU' DELLA VIGILIA 2022

colazione: panettone e caffè

pranzo: carrè di agnello e patate arrosto

cena: pizzette, sfogliette, risotto zafferano e salsiccia

aspettando mezzanotte: dolce cuore morbido al cioccolato & sherry


invece per Natale andremo con mamma dai miei zietti, in modo da passare la giornata in famiglia, con un menù che è sempre il solito anno dopo anno, ma va bene così, un confort food in una giornata che ha bisogno di affetto e coccole.. unico mio cruccio non aver preparato i cappelletti al formaggio che mi ha insegnato a fare Renata, ma mi son ripromessa di farli dopo le feste, quando verrà a trovarci anche mia cognata, per ricordarci tutti assieme di lei!

MENU' PRANZO DI NATALE 2022

crostini toscani, affettati vari

tortellini in brodo

lesso con salsa verde, mostarda

sformato di gobbi

panettone

frutta secca, frutta fresca


buone feste

martedì 24 maggio 2022

POLLO RIPIENO CHE SI CREDE UN TACCHINO


Dopo la fantastica scoperta del tacchino ripieno per il thanksgiving day (QUI la ricetta) ho deciso di rifarlo in versione BABY utilizzando al suo posto un pollo intero di 1,5kg circa, usando però la stessa ricetta e gli ingredienti, perciò il mio pollo alla fine credeva di essere un tacchino e si è montato la testa.. anzi no visto che l'ho comprato senza testa e già pulito dai visceri.. ops!

Per gli ingredienti vi rimando alla ricetta del tacchino ripieno, ovviamente le dosi vanno riviste e diminuite per quanto riguarda il burro da utilizzare per spalmare il pollo e per il ripieno con cui farcirlo, ma anche la cottura diminuisce essendo il pollo più piccolo come peso e dimensioni.

Ricordatevi di preparare prima la marmellata di cranberries (anche se io col pollo non ce la metterei perché è una carne differente da quella del tacchino).

pollo riempito pronto per il forno

Forno sempre a 200gradi, teglia capiente e via un'ora di cottura con ogni 20' spennellata di miscela di brodo e vino, poi si comincia a misurargli la temperatura nell'incavo dell'ascella, infilando il termometro nella carne a contatto con l'osso e si prosegue la cottura finché non arriva a 75/80 gradi circa, sempre spennellando con fondo di cottura.

Io in totale questo pollo da 1,5kg l'ho cotto un'ora e 45' circa.

Annotazione di servizio il pollo rispetto al tacchino è molto meno grasso per cui spennellatelo più spesso con il burro raccolto nella teglia dopo la prima mezz'ora e irroratelo di vino e brodo.

A quel punto si spenge il forno, si travasano i succhi di cottura in una brocca per separare i grassi e poi si prepara la salsa grevy e il resto!

buon appetito!!

Un pollo da 1,5kg basta per quattro persone, aggiungendo un contorno di piselli o fagiolini all'aglio e del pane di mais.. non avanza nulla!

Detto ciò dopo l'assaggio posso assicurarvi che è molto gustoso e tenerissimo, però il tacchino cotto così viene decisamente meglio..

martedì 8 febbraio 2022

POLPETTE ALLO SHERRY

 Dalla Spagna con furore.. almeno credo!

Io questa ricetta non l'ho mai vista sulle tavole dei ristoranti, ma nel libriccino di ricette spagnole c'è e sono anche parecchio buone, per cui ve le propongo e via! Mi raccomando usate lo sherry Fino rigorosamente secco!!!


Ingredienti:

500g macinata mista maiale e manzo - 2 cucchiaini paprika - 1/2 tazza prezzemolo tritato - 2 spicchi d'aglio - 1 tazza di pangrattato fine - olio e burro - patate novelle (o grosse tagliate a tocchi) - 1 cipolla dorata - 1 cucchiaio farina - 1 tazza brodo pollo -1/2 tazza sherry secco - prezzemolo aggiuntivo - 1 cucchiaino paprika


Preparazione:

Mescolate la carne con due cucchiaini paprika aglio schiacciato, prezzemolo tritato e pangrattato ottenendo un composto omogeneo. Con le mani umide formate delle polpette grandi come una noce.

Passatele in padella con olio e burro fino a farle dorare da tutti i lati, poi mettetele su carta assorbente a parte.

Nella solita pentola cuocere la cipolla.tritata finemente, con paprika e unire la farina. Fare rosolare un attimo poi aggiungere il brodo e sciogliere bene la farina, quindi aggiungere sherry e portare a bollore.

Tagliare le patate a tocchi delle dimensioni delle polpette o usate le patate novelle e unitele al brodo, quindi metteteci anche le polpette, coprite con coperchio e cuocete per circa 20 minuti o finché le patate saranno tenere.

Servire con spolverata di prezzemolo fresco.



mercoledì 2 settembre 2020

COSTINE DI MAIALE AL FORNO

 Visto il tempo quasi novembrino ho deciso di riaccendere il forno e dedicarmi a qualcosa di nuovo e gustoso.. non avevo voglia di fare la rosticciana alla griglia, avendone comprato un chilogrammo a pezzo intero, per cui mi son messa a guardare su internet e ho trovato una ricetta per farle in forno! 

Alla base di tutto c'è la marinatura di 8 ore in frigo dentro ad un contenitore ermetico,  io ho usato un sacchetto gelo ikea da 6 litri così a fine marinatura ho buttato tutto senza lavare nulla!

Vi lascio la ricetta e poi vediamo com'è!

Ingredienti:

1kg rosticciana (costine di maiale) in pezzo unico  - 50ml vino rosso - 1 spicchio aglio - rametto di timo - rametto rosmarino - 10 chicchi di pepe - 1 cucchiaino di paprika dolce - olio evo

Preparazione:

Mettere nel sacchetto le erbe aromatiche, aglio schiacciato, pepe, paprika e olio, unire la carne e massaggiarla in modo da ricoprirla bene, poi unire il vino.

Mettere in frigo per 8 ore circa.

Togliere la carne dal sacchetto w posizionarla su una teglia rivestita con carta forno.

 Filtrare il sughetto della marinatura e metterlo da parte.

Cuocere in forno a 200 gradi C per 15 minuti, poi salare e spennellare con la marinatura, quindi cuocere altri 30 minuti spennellando la carne un altro paio di volte e rigirandola per salarla anche dall'altro lato.

A fine cottura aspettare qualche minuto, tagliare le costine e servire.



lunedì 6 agosto 2018

MINISPIEDINI DI MAIALE MARINATI SPAGNOLI

Ed eccoci sempre qua a parlare di tapas spagnole.. oggi con un'immancabile piatto onnipresente in ogni ristorante che si rispetti.. pinchos de cerdo ovvero.. spiedini di maiale!!!
Ne abbiamo mangiati di ogni specie in Andalusia, veramente teneri, buoni, gustosi, per cui quando ho trovato questa ricetta ho dovuto provare a farla!
Il risultato? un po' troppo limonosa per i nostri gusti (e già avevo ridotto a metà il succo del limone), ma la carne tenerissima, bencotta, gustosa.. la topola se li voleva sbafare tutti, insomma un successone.. avevo preso un filetto di maiale da 550g e ci sono bastati giusti giusti per noi tre, quasi da dire "beh, dove sono gli altri?".. quindi regolatevi!!!
ah.. io ho aggiunto alla marinatura anche un paio di cucchiai di sherry fino, tanto per e devo dire che han fatto la differenza, ma a ciascuno i suoi gusti..
IMPORTANTE: la carne va messa a marinare la sera prima di quando la volete cucinare, più ci sta e meglio è, per cui regolatevi con la tempistica!!

Ingredienti:
450g carne maiale - 3 cucchiai olio evo - scorza e succo di limone - 2 spicchi aglio - 2 cucchiai prezzemolo tritato (+ altro per guarnire) - 1 cucchiaio di spezie miste (io ho usato quelle per il ghiros e ne ho messe il triplo) - sale e pepe a piacere
+ per me 3 cucchiai sherry fino

Preparazione:
Il giorno prima tagliare la carne a cubetti di 2cm circa e metterli in un contenitore non metallico (io usato contenitore pirex con coperchio per poi metter tutto in frigo).
Preparare la marinatura unendo tutti gli ingredienti in una ciotola: aglio schiacciato, succo e scorza di limone, prezzemolo, sherry, spezie, olio e mescolare bene, poi dosare con sale e pepe.
Versare sulla carne la marinatura, mescolare amorevolmente con le mani, coprire e porre in frigo.
Prima di cucinare mettere gli spiedini di legno (quelli corti da cocktail) a bagno in acqua una mezz'ora, così la carne non vi si attacca e loro non si bruciano in cottura.
Tirar fuori la carne dal frigo e infilare su ogni spiedino fino a quattro pezzi di carne.
Scaldare una piastra leggermente unta (io bistecchiera in ghisa), poi deporvi gli spiedini e spennellarli con la marinatura mentre cuociono, girandoli ogni 3 minuti circa, in modo che cuociano in modo omogeneo per 15 minuti in tutto, spennellandoli ad ogni giro e dosandoli di sale sul finire.
Servire cosparsi di prezzemolo e gustare caldi.



io li ho serviti con un'insalata verde con cipolla, peperoncini verdi e pomodori.. ma non hanno quasi toccato la tavola!

lunedì 11 giugno 2018

SPIEDINI DI MANZO MARINATI CON VERDURE

E mentre prepariamo le valigie per il prossimo viaggio che ci porterà in Baviera e Franconia,  rimembranze dello scorso anno mi fanno venir voglia di tapas..

el sapor de la España continua a passeggiare al mio fianco, non ci posso fare nulla, m'è entrata dentro l'Andalusia e inizio a sospettare ci rimarrà per molto tempo ancora.. oltretutto è un mangiare secondo me fresco e nutriente, ricco di verdure e di colore.. insomma l'ideale per le giornate estive!!!
Questa ricetta l'ho trovata in un libriccino di ricette spagnole, me ne sono innamorata e anche con 27 gradi fuori ho acceso il forno.. ma secondo me se siete all'aperto e avete la possibilità, con il barbecue viene meglio!! vi lascio la ricetta.. piaciuta anche alla topola!
Occhio alla tempistica.. va marinata per 5-8 ore la carne!!

Ingredienti:
500g di manzo (girello) - peperone rosso - cipolline bianche - pomodorini ciliegino - succo di un'arancia - 3 spicchi aglio - 3 cucchiai vino bianco - 2 cucchiai olio evo - sale e pepe - bastoncini da spiedini

Preparazione:
Fare la marinata con succo d'arancia, aglio tritato finemente, vino bianco, olio e dosare di sale e pepe a piacere. Tagliare a tocchetti la carne e metterla a marinare, coperta, in frigorifero per 5-8 ore.

Preparare le verdure pulendole e tagliando a tocchi peperoni, a metà le cipolline, interi i pomodori.
Bagnare i bacchetti (in modo che la carne si spiccichi dopo cottura), quindi alternare pomodorini, carne, cipolla, carne, peperone, carne..
Cuocere in forno sotto il grill spennellando con la marinatura di tanto in tanto, finchè la carne non è cotta!


ovviamente mi sono ricordata di fare le foto agli spiedini quando ormai li avevamo già tutti nel piatto.. la fame è una brutta bestia!

li ho serviti con del riso bianco e devo dire che erano eccellenti.. provare per credere..

lunedì 26 marzo 2018

PULLED PORK.. PROVIAMOLO!!

Dopo averlo assaggiato in Irlanda in vari locali,, averne letto in libri di cucina americani, sbavato al ricordo perchè qua in Italia non l'ho ancora trovato buono.. perchè non provarlo?
Guardando in internet ho visto svariate ricette, ma alla fine quella che mi ha dato più sicurezza è stata Laurel Evans con il suo blog "Un'americana in cucina" (QUI la ricetta), perchè visto che nasce in america questa ricetta chi meglio di lei può darmi la meglio cosa?
Ho rimandato a lungo il momento di sperimentarla perchè comunque si deve cucinare un quantitativo "interessante" di carne di maiale che poi in tre soli si rischia di mangiare per una settimana di fila, ci voleva una scusa valida per accendere per cinque ore il forno.. alla fine una serie di piccole concause han portato la mia voglia di sperimentarla ad un invito a cena accettato e quindi..
.. eccomi qua a massaggiare DUE CHILOGRAMMI DI MAIALE NUDO E CRUDO con spezie, aceto e quanto altro.. quindici minuti di massaggi stile thailandese possono bastare? io spero di sì!!!
Vi lascio la ricetta come l'ho presa dal blog suddetto, copiata passo passo senza modifiche!
consiglio di prepararvi per tempo con gli ingredienti perchè il maiale vuole una marinatura di almeno un'ora (meglio se tutta la notte) e poi una cottura di 5-6 ore in forno (indicativamente 3 ore per chilo) e un riposo di almeno mezz'ora prima della sfilacciatura..
.. a buon intenditore!

Ingredienti:
2kg spalla di maiale - 1 cucchiaio cumino macinato - 1 cucchiaio aglio in polvere (io tritato fresco) - 2 cucchiai paprika dolce - 2 cucchiai sale - 1 cucchiaio pepe macinato fresco - 2 cucchiai zucchero canna - 1 cucchiaino senape in polvere - 2/3 cucchiai aceto di mele

Preparazione:
Togliete la maggior parte del grasso dalla spalla di maiale. Unite tutte le spezie in una ciotolina, quindi coprite la carne con la miscela di spezie e massaggiatela bene per distribuire uniformemente le spezie. Lasciate marinare la carne per almeno un’ora, meglio se tutta la notte (coperto con pellicola alimentare, in frigorifero). 
porco prima e dopo massaggio con spezie
Portate la carne a temperatura ambiente prima di cuocerla.
Quando sarete pronti a cucinare, scaldate il forno (senza la ventola) a 150°C.
Infornate la spalla di maiale, con il lato grasso verso l’alto e cuocete per 5-6 ore (indicativamente 3 ore per ogni kg di carne).
La spalla è pronta quando riuscite ad inserire facilmente un coltello o forchetta in mezzo, oppure un termometro da carne segna una temperatura interna di 75°C.
dopo 2 ore di cottura       -      dopo 6 ore di cottura

Togliete la spalla dal forno e coprite con carta d’alluminio, lasciatela riposare per almeno 30 minuti. Quindi “sfilacciate” la carne utilizzando due forchette, scartando i pezzi di grasso.
pulled pork

e a questo punto che si fa?
o si mescola il pulled pork direttamente alla salsa BBQ oppure si porta in tavola e ognuno decide, poi
si pigliano i panini per hamburger, fatti durante la cottura del porco (gua a voi se usate quelli comprati che si spezzano tutti), si mette una bella spruzzata di salsa BBQ, una dose generosa di coleslaw, tanto pulled pork quanto ce ne entra e poi..


si mangia!!!!


p.s. la foto dei panini è stata rubata sul web perchè eravamo tanto eccitati all'idea di mangiarlo che mi hanno impedito di fare una foto al mio panino.. comunque era più o meno così

volete le ricette anche della BBQ e del COLESLAW? va beh.. leggete ancora vah..

SALSA BBQ CON ACETO E SENAPE:
·                     230 ml di aceto di mele
·                     120 g di senape giallo americano
·                     230 g di ketchup
·                     3 cucchiai di zucchero (meglio se di canna)
·                     1 spicchio d’aglio, schiacciato
·                     1/2 cucchiaino di sale
·                     1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
·                     1/2 cucchiaino di pepe macinato
Unite tutti gli ingredienti in una piccola casseruola. Portate all’ebollizione, girando sempre, quindi abbassate la fiamma e fate sobbollire per 5 minuti, girando spesso.

COLESLAW
500g cavolo cappuccio - 150g carote - 1 cipollotto fresco (tutte pulite e tagliate a fettine sottili)
150g yogurt magro - 1 cucch.ino aceto bianco - 1 cucch.ino senape - 1 cucchiaio zucchero - 2 cucchiai erba cipollina tritata - sale q.b. - pepe nero q.b. - 3 cucchiai maionese

mescolare il condimento in una ciotolina e poi unirlo alle verdure tagliate a fettine sottili



vi posso assicurare che i commensali (topola compresa) si sono leccati i baffi e hanno fatto bis e tris..
esperimento riuscitissimo!!!!

lunedì 5 marzo 2018

CONIGLIO CON CIPOLLINE .. E BIRRA

Finalmente riprovo a fare qualche ricetta dal libro sulla birra che ho comprato anni fa.. trovate il post QUA per la recensione del libro e ricette correlate..
Non è che non mi sia piaciuto o che le ricette siano difficili, solo che, come al solito, compro un libro, poi un altro, poi un altro ancora e poi.. dovrei avere mille commensali differenti alla settimana a tavola per sperimentare tutte le ricette che ho a giro per la cucina!!!
Questa ricetta è abbastanza veloce da farsi, occorre una pirofila con coperchio se si vuol essere chick, oppure una comunissima pentola dai bordi alti con coperchio (e magari nella pirofila ci si infila il coniglio dopo per fare le foto).. una buona birra dunkel, dubbel o bock (quindi scura e corposa) e via..
lo consigliano come piatto della domenica, per tutta la famiglia!

Ingredienti:
1 coniglio intero - 500g cipolline borettane - 125g pancetta - 1 bottiglia di birra dunkel - 2 spicchi d'aglio - 3 cucchiai olio evo - sale e pepe
volendo si può aggiungere carote a rondelle o funghi chiodini, entrambi si sposano bene al piatto

Preparazione:
pulire il coniglio e farlo a pezzi.
Soffriggere in un ampio tegame l'aglio sbucciato e tritato con la pancetta a dadini e tre cucchiai di olio. Aggiungere i pezzi di coniglio e rosolarli bene rigirandoli spesso.
Unite le cipolline e mescolate, in modo che si dorino uniformemente.
Bagnare con la birra e portare ad ebollizione, abbassare la fiamma, mettere il coperchio e cuocere per circa 30 minuti.
Controllare la cottura, il coniglio dev'essere morbido e le cipolline non sfaldate.
Regolare di sale e pepe.
Se il condimento tendesse ad asciugarsi troppo aggiungere altra birra oppure del brodo di carne.
Servire in piatti caldi, con purè di patate o polenta.


è piaciuto un sacco anche alla topola.. esperimento riuscito

martedì 11 ottobre 2016

ARROSTICINI DI POLLO AL MIELE

Dopo un'estate passata a studiare il barbecue e a gustarmi arrosticini di agnello, bistecchine di agnello, involtini siciliani e altre delizie da carnivora, torno alla base senza barbecue ma con tanta voglia di arrosticini.. ecco dunque un secondo piatto leggero e delizioso, da accompagnare con un'insalatina leggera condita con olio, aceto balsamico, semi di sesamo e semi di lino.. che fanno sempre bene!!!
Non occorre la griglia nè il barbecue per farli, anzi ci vuole proprio la padella.. ma il risultato è fantastico!!

Ingredienti:
600g petto di pollo - 1 limone - 2 spicchi di aglio - timo, rosmarino, salvia -  latte qb - 1 cucchiaio miele - olio evo - vino bianco - spiedini di legno

Preparazione:
Pulire il pollo e tagliarlo a cubetti di 2cm circa.
In un piatto mettere latte, un rametto timo, un rametto rosmarino, 5 foglie di salvia e l'aglio schiacciato, poi mettere a marinare il petto di pollo per 2-3 ore (meglio tutta notte).
Sgocciolare e asciugare il pollo, infilzarli negli spiedini.
Scaldare una padella con 2 cucchiai di olio evo, quindi rosolare gli spiedini per 2-3 minuti per lato.
Irrorare di vino bianco e far sfumare.
Mettere su un piatto caldo gli spiedini e tenere da parte.
Nel fondo di cottura aggiungere succo di limone, miele e mescolare ottenendo un bel sughetto, rimettere gli spiedini e cuocere altri 2 minuti.
Servire caldi con insalatina.



martedì 15 marzo 2016

RAGU'.. PERCHE' C'E' SEMPRE UNA PRIMA VOLTA PER TUTTO!

Ebbene sì, lo ammetto, in 41 anni non avevo mai fatto il ragùdi carne.. 
ma ho sempre avuto mia nonna e mia suocera che ne facevano delle bigonce assurde, per cui chi me lo faceva fare di "impuzzare" tutta casa per ore?? 
Stavolta ho deciso di provarci..
uno perchè mia nonna è venuta a mancare a settembre dello scorso 2015
due perchè mia suocera non sta benissimo in questo periodo e costringerla, alla tenerà età di 89 anni, a farmi il sugo mi pareva una cattiveria gratuita
terzo perchè tutti mi ripetono da sempre "ecchè ci vuole?"
insomma visto che "ci riescono tutti" adesso ci voglio provare pure io.. ecchecavolo!!!
mi sono armata di santa pazienza, ingredienti freschi, ricette tramandate da generazioni e via..
di ricette ce ne sono vagonate, con salsiccia, con macinata di maiale, solo manzo, con alloro, con timo, con rosmarino, con ginepro, con chiodo di garofano.. io ho fatto, come al solito, a gusto mio!
famolo sto ragù.. che poi ci voglio condire le lasagne (ecchè lo faccio a fà se no il ragù?)

Ingredienti:
500g macinata fine di manzo - 2 carote - 1 gambo di sedano - 2 cipolline dorate - sale qb - 2 cucchiai olio evo - quasi 1 litro di salsa di pomodoro - 1 bicchierino di sherry secco (o vino rosso) - 5 bacche di ginepro - 2 foglie d'alloro -  una manciata aghi di rosmarino -  4 foglie di salvia - manciatina di prezzemolo - mi sono scordata l'aglio (porc..) - cucchiaino timo.. e chi più ne ha più ne metta

Preparazione:
Tritare carote, sedano, cipolla, aglio fini fini (io usato un attrezzo tedesco fantastico a lame ondulate che si percuote sulle verdure tipo martello e le sminuzza finissime.. se mi ricordassi il nome ve lo direi), poi mettere tutto in una casseruola alta con olio e spezie (tutto assieme appassionatamente) e soffriggere a fuoco medio per qualche minuto, poi abbassare la fiamma e far stufare una ventina di minuti, finchè le carote sono tenere, aggiungere un pochino di sale.
Aggiungere la carne macinata e rialzare la fiamma, in modo da rosolare bene la carne, poi versare il vino e far sfumare bene, aggiustare di sale.
Unire la salsa di pomodoro, togliere foglie e bacche che sbucano qua e la e far cuocere lentamente per due ore, finchè non si riduce ben bene!
In queste due ore potete farvi la doccia, manicure e pedicure, i peli, asciugarvi i capelli, truccarvi e uscire.. certo magari ogni tanto una rimestatina al sugo andategliela a dare poerello, se no si sentirà abbandonato! Cercate di trattarlo quasi come un figlio, un'occhiatina dategliela.. si sa mai che si asciugi in fretta e poi si attacchi ogni bene alla pentola!!!
io vi avevo avvertiti..

per le lasagne.. prossimo post!!

giovedì 17 dicembre 2015

QUINTOQUARTO.. LINGUA DI MANZO BOLLITA

Eccoci qua con i primi freddi mattutini (10°C stamattina alle otto, poi dopo si sale fino ai 16 primaverili e io non ci capisco più nulla).. e mi sono decisa a fare il mio primo bollito, contando che ho quarant'anni non è male vero? soprattutto visto che io adoro il lesso con la salsa verde e i fruttini di mostarda, sottaceti e vario.. però il bollito me lo sono sempre fatto fare da mia mamma, miei zii, suocera.. tutti!!! perchè non sopporto l'odore della carne che cuoce in bollitura e satura tutto l'ambiente.. già mi tocca subirlo quando lo fanno i vicini di casa e non posso aprire le finestre per ore perchè mi si impuzzolentisce tutta casa, figuriamoci farlo io..
così alla fine mi son messa l'anima in pace e ho deciso di provarci.. spalancato portafinestra di cucina sigillato porta x non far uscire miasmi e via.. pentoloni sul fuoco!!
Che poi non sapevo proprio da dove cominciare per cui ho chiesto in giro alle amiche brodaiole e ho studiato un paio di libri di ricette di stracotti-bolliti-umidi.. ma le risposte combaciavano per fortuna!
ordunque ho comprato 500g di lingua di manzo e un pezzo di manzo con osso, poi ho preso due belle pentole capienti e ci ho messo dentro: carota, cipolla, sedano, foglia di alloro, chiodo di garofano, poi in quella della lingua aglio e in quell'altra ginepro per dare più profumo e..
via con la cottura!!! dopo un'ora e mezzo la lingua non è per nulla tenera, nonostante l'abbia ripetutamente sciacquata sotto l'acqua corrente e tenuta in ammollo 12 ore.. per cui porto la cottura a due ore senza problemi, mentre il manzo ancora è indietro di un'ora, messo a cuocere sfalzati per mancanza di tempo!!
la domanda che mi sovviene ora è.. ma il brodo della lingua si può bere? perchè mi farebbe un pelino senso.. ma giusto un attimo eh!! aspetto commenti in merito..
e con questo ho cucinato un quintoquarto per la prima volta.. LINGUA DI MANZO!!!!
Di solito cucino rognone o fegato, ma non avevo mai provato la lingua, anche se mi piace mangiarla sia lessa che salmistrata.. adesso non lo dirò più!!!


martedì 10 febbraio 2015

STINCO DI MAIALE ALLA BIRRA

Questa gustosa quanto semplice ricetta proviene dal libro "birra" di cui ho parlato QUA.
Per questo piatto occorre una birra scura, tipo belgian strong ale, golden ale, dark ale, dubbel, d'abbazia o trappista.. io avevo una Andech dark dell'ultima girata bavarese fatta a maggio e ho utilizzato quella, devo dire scelta azzeccatissima sia per gusto che per gradazione alcolica e per l'abbinata dopo con l'avanzo di bottiglia per pasteggiare!
Vi lascio la ricetta, per gli amanti della carne di maiale, della birra, ma non solo!
Piatto ideale per le fredde giornate invernali, se poi fuori nevica.. meglio!!!
come abbinata.. un morbido purè di patate oppure delle gustose patate arrosto o un rosti morbido dentro e croccante fuori, a buon intenditor..

Ingredienti:
2 stinchi di maiale - 1/2l birra - 1 spicchio aglio tritato - 1/2 cipolla - 1 carota grande - 1 rametto rosmarino - 2 cucchiai di olio eva - sale e pepe

Preparazione:
Eliminare il grasso in eccesso dagli stinchi, pulire carota e cipolla, tritarle grossolanamente e unirle all'aglio.
Pulire il rosmarino e tritarne gli aghi.
In una pentola di ghisa scaldare qualche cucchiaio di olio e unire trito di verdure e aromi, far imbiondire e poi unire gli stinchi.
Rosolare su tutti i lati, spolverare con pepe macinato al momento, bagnare con 1/2 bicchiere di birra.
Una volta sfumato, abbassare la fiamma al minimo e coprire la carne con il resto della birra.
Mettere il coperchio e cuocere lentamente almeno un paio di ore.
Controllare di tanto in tanto la carne e giratela, in modo che cuocia e si colori su tutta la superficie.
A cottura ultimata, regolare di sale e servire la carne glassandola con il fondo di cottura.

era talmente buono che mi son scordata di fargli le foto.. sorry!!
quella che vedete qua sotto l'ho presa in rete, per darvi un'idea di come vengono..

martedì 13 gennaio 2015

SCALOPPINE AL GORGONZOLA E PERE

ecco una ricetta gustosa e abbastanza facile per questi primi freddi d'autunno..
non sono impazzita è che non penserete mica di essere in inverno vero? con queste temperature che si alternano tra i +13°C e i 6°C di oggi? no no.. è autunno pieno, fidatevi!!!
nel piatto troverete pere abate di accompagnamento che sono l'ideale abbinamento ad un formaggio "puzzolente" come il gorgonzola!
vi lascio la ricetta subito subito, senza perdere altro tempo!!

Ingredienti:
450g fettine di petto di pollo - 80g gorgonzola cremoso - 2 pere non troppo mature - farina - 4 cucchiai di latte - succo di limone - 4 cucchiai zucchero - gherigli di noci - 1/2 bicchiere marsala secco - 20g burro - olio evo - sale e pepe

Preparazione:
Pulire le fettine di carne e appiattirle con il batticarne. Passarle nella farina, scuotendo l'eccesso.
Scaldare olio in una padella e rosolare per qualche minuto le fettine di carne, dosare di sale e pepe, poi metterle da parte.
Sul fondo di cottura mettere il marsala e far evaporare a fuoco vivo.
Pulire il gorgonzola e farlo a dadini, quindi mettere nella padella con il latte e farlo sciogliere per bene.
Rimettere le scaloppine nel gorgonzola sciolto e farle insaporire per un minuto, aggiungendo altro latte se si rassoda troppo la salsa.
Sbuccia le pere, dividerle a metà, eliminare il torsolo e dividerle in quattro spicchi, mettendoli nell'acqua con succo di limone per non farli annerire.
Sciogliere in una padella il burro, aggiungere lo zucchero e far caramellare, poi aggiungere le pere e cuocerle qualche minuto a fiamma vivace.
Trasferire le scaloppine sul piatto di portata, nappare con la salsa e completare con pere caramellate, gherigli di noci e una macinata di pepe.

buon appetito!!

martedì 23 settembre 2014

POLPETTONE DI TACCHINO AI FAGIOLINI

Sarò sincera..
per anni il polpettone l'ho comprato già fatto dal macellaio, ma non mi soddisfava a pieno, spesso dopo due fette mi dava già fastidio e il non sapere che carne contenessero mi ha sempre turbata non poco!
Per cui quando ho trovato un libretto di ricette di polpettoni ho deciso di comprarlo e iniziare la sperimentazione! oltre tutto sono veloci da fare se si ha un frullatore/tritatutto tipo il minipimer con il contenitore grande, si possono mangiare tiepidi o freddi tagliati a fette e messi nel panino per portarseli dietro nella cesta del pic-nic, come pure in spiaggia sotto l'ombrellone, si accompagnano bene ad ogni tipo di vegetale, dentro vi si può letteralmente cacciare di tutto, anche gli avanzi del giorno prima..
insomma il polpettone risolve moltissimi problemi in cucina!

Ingredienti:
600g fesa di tacchino - 1 manciata di fagiolini -  pancetta stesa sottile - cipolla - 2 carote - 1 costa di sedano - erbette varie (menta, erba cipollina, timo, salvia, rosmarino) - 2 uova medie - pangrattato q.b. - 40g parmigiano - sale e pepe - olio evo -  bicchiere vino bianco secco -  1 bicchiere di brodo vegetale

Preparazione:
Lessare al dente i fagiolini in acqua salata.
Pulire la carne e metterla tagliata a tocchi nel mixer, insieme alle uova, parmigiano, erbette, pangrattato, sale e pepe e frullare tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Tagliare a tocchetti cipolla, carote e sedano.
Su un foglio di carta forno leggermente umido (bagnato e strizzato bene) mettere l'impasto e dar forma di polpettone, mettere al centro i fagiolini lessi e arrotolarci intorno la carne.
Posizionare le striscie di pancetta stesa in modo da avvolgere tutto il polpettone.
Scaldare dell'olio in una pentola capiente e adagiarvi il polpettone, facendolo rosolare per bene da tutti i lati, facendo attenzione nel girarlo perchè molto fragile.
Versare il vino e far sfumare.
Aggiungere carote, cipolla e sedano e un po' di brodo vegetale e far cuocere con il coperchio per 1 ora circa, rigirando il polpettone ogni 15 minuti e versandoci sopra il sugo di cottura per mantenerlo morbido.
Tagliare a fette e servire con le verdure del fondo di cottura intere o frullate nel sughetto, a scelta.


martedì 12 agosto 2014

PERIPEZIE DEL BARBECUE AL MARE.. INVOLTINI SICILIANI DI CARNE

incredibile ma vero durante le mie ferie al mare sono riuscita anche ad accendere il barbecue, nonostante il tempo immondo che abbiamo avuto, una cosa per tutte: da tanto era umido, freddo e pioveva mi si è infiammato gomito, polso, anulare e mingnolo della mano sinistra.. e ho detto tutto!
tornando a noi, dopo aver provato senza risultati ad accendere il barbecue in muratura che mio papà ha fatto installare qualche anno fa nel giardino di casa, mi sono comprata un barbecue portatile che con un po' di carbonella e di diavolina assicuravano si accendesse senza problemi..
SI' COME NO!!
Infatti io sono la negazione fatta persona per quanto riguarda l'accensione di un fuoco o di un barbecue..
dopo mezz'ora di tentativi con diavolina e cumuli di aghi di pino e giornale (mio padre, il gran maestro del barbecue assicura che così funziona e prende subito) e carbonell, con fiammate di mezzo metro che si spengevano quasi all'istante, desolata sono andata a chiamare il vicino di casa per farmi dare una mano
(orgoglio messo da parte perchè o così o niente cena).. è arrivato con una cassetta di pigne e un soffietto, guarda il barbecue e mi fa "guarda che ha già preso, caldo è caldo, puoi anche metterci altra carbonella e proseguire così, tra poco ci metti la carne e via!"
e lì mi sono sentita una benemerita imbecille.. ma va bene così!
Ho continuato per un po' con altri aghi di pino e un paio di pigne, perchè ovviamente com'è andato via il vicino dopo aver messo la carbonella si stava spengendo tutto, ovvio no? E il fuoco non ne voleva sapere di bruciare i pezzi di carbonella per darmi una brace adatta allo scopo.. nervi che partono e..
ho lasciato la carbonella al suo destino, alle cure dei 5 gatti randagi che si sono installati nel giardino e agli occhi dell'omo di casa e della topola e sono andata in cucina a preparare gli spiedini di carne, affettare le patate e preparare la salsina alla senape e yogurt, se no non solo non avevamo la brace, ma nemmeno la cena da metterci sopra!
per cena ho preparato queste cose, tratte da un libro di ricette per grigliate:
- fette di patate sulla brace con salsa di yogurt e senape
- involtini siciliani
vi lascio la ricetta dei secondi, devo dire la verità, sono venuti uno spettacolo, perchè alla fine la brace aveva preso (la str..) e scaldava che era una meraviglia e la carne è venuta cotta alla perfezione ed era molto gustosa, provare per credere!!!

SPIEDINI SICILIANI
Ingredienti:
20 fette di fesa di vitella - 2 cipolle - foglie di alloro - 150g pangrattato - pinoli - uvetta - provolone piccante - salame di Napoli - sale e pepe - olio evo

Preparazione:
Mettere a bagno in acqua fredda degli spiedini di legno.
Tagliare mezza cipolla a pezzettini piccoli e soffriggerla con dell'olio fino a stufarla per bene, poi aggiungere 1/3 di pangrattato, sale e pepe e far assorbire i liquidi di cottura, quindi aggiungere pinoli e uvetta e cuocere altri 5 minuti.
Tagliate in pezzi grossi le restanti cipolle. Lavare le foglie di alloro.
Preparare gli involtini mettendo al centro di ciascuna fettina di vitella del composto con il pangrattato, chiudere a tasca e mettere da una parte.
Quando avrete preparato tutti gli involtini passateli in un piattino con dell'olio e poi nel pangrattato rimasto, facendolo aderire bene, poi  prendete gli spiedi di legno e infilzateli alternandoli agli spicchi di cipolla e alle foglie di alloro.
(come avrete notato non faccio cenno di provolone piccante e salame di Napoli, perchè me ne sono bellamente scordata di metterceli, ma posso assicurarvi che gli involtini sono venuti benissimo e con lo stesso sapore che mi ricordavo di quelli mangiati giù a Palermo, ma se volete aggiungerceli, stanno al centro dell'involtino tra il pangrattato in striscioline)
Cuocere sul barbecue 8 minuti per lato, salare e pepare a piacimento e servire caldi.


dalla fame mi sono completamente scordata di fare le foto passo passo durante la preparazione degli spiedini e dopo a cottura ultimata, accontentatevi di questa in cui sono già mangiati per metà..

ma siccome sono una gola d'inferno l'altro giorno li ho rifatti e.. questa è la foto degli spiedini sul barbecue:

martedì 21 gennaio 2014

AGNELLO AL CURRY & LASSI AL MANGO.. STASERA SI CENA INDIANO

Ogni tanto ci prende voglia di mangiare indiano, ultimamente peró non siamo rimasti soddisfatti dai ristoratori, perchè quando ordiniamo agnello al curry o vindaloo c'è sempre un sacco di salsa, ma pochissimi pezzi di carne.. eppure te lo fanno pagare caro!
Stufi di questo modo di fare e di mangiare quasi solamente salsa e riso basmati, ho deciso di farmelo da me, mi sono detta "ecché ce vo?" passo in macelleria, mi faccio disossare un coscio di agnello, poi torno a casa, frugo tra i libri e faccio l'agnello..
sì come no!
In macelleria tutto perfetto, preso 500g di coscio di agnello disossato, ma a casa tra tutti i libri che ho non ho trovato nemmeno una ricetta che si avvicinasse all'agnello al curry che mangiamo di solito al ristorante..
mi son fatta prender dallo sconforto?
Assolutamente no!
Mi sono collegata ad internet e ho iniziato a cercare in rete la ricetta che cercavo, alla fine mi sono imbattuta in questo sito: "cucina indiana, ricette e consigli della cucina dell'India" e me ne sono subito innamorata, non solo perché ho trovato LA ricetta dell'agnello al curry che cercavo, ma ho trovato anche quella del lassi al mango, come va fatta, e tante altre..
intanto mi son presa quella dell'agnello, ma ci devo guardare ben bene per una cena indiana che ho intenzione di preparare a breve!
Il risultato? Spettacolare.. salsa cremosa, profumatissima di curry, ma delicata e la carne? Tenerissima e appetitosa e soprattutto.. TANTA.. come piace a noi!
Alla topola ho preparato una fettina di agnello in gratella con pisellini, ancora non è pronta per il curry di mamma!
Vi lascio la ricetta così come l'ho eseguita io (un po' diversamente da come c'era scritto), se vi va di rifarla, ma vi consiglio anche di farvi un giro nel sito..

Ingredienti:
1 barattolo polpa di pomodoro - 130ml yogurt - 3 cucchiai curry in polvere - 500g agnello - 1 cipolla - 1 spicchio aglio - sale q.b. - olio EVO

Preparazione:
In una pentola far rosolare nell'olio cipolla e aglio tritato, abbassare la fiamma e far stufare , quindi aggiungere curry in polvere, yogurt, polpa di pomodoro e far cuocere finchè non inizia a sobbollire.
Aggiungere la carne, tagliata a pezzi e privata di nervetti o pelle, e far cuocere per un'ora circa a fuoco basso. Dosare di sale, eventualmente aggiungere altro curry.

Servire con riso basmati semplice e un bel bicchierone di LASSI AL MANGO..


come si fa il lassi al mango? ora ve lo dico.. è semplicissimo!!
Ingredienti:
1 mango (=300g) - 200g yogurt bianco - 3 cucchiaini zucchero - 1 cucchiaino cardamomo in polvere

Preparazione:
tagliare a cubetti il mango e frullarlo con yogurt, ghiaccio, zucchero e cardamomo.
servire freddo.

martedì 14 gennaio 2014

FILETTO DI MAIALE IN AGRODOLCE CON UVETTE E SALSA DI SOIA

Una ricetta un po' insolita con cui ho voluto festeggiare la fine del 2013 nel nostro "cenone a tre" delle 19.30! Tessa invece ha mangiato le lenticchie, sia rosse che nere, trovandole decisamente interessanti, visto che con il suo veloce cucchiaio le portava via dal piatto di mamma e babbo e dalle ciotole in centro tavola!
Ma torniamo al filetto di maiale di questa ricetta.. gustoso, insolito e orientaleggiante, oserei dire quasi un piatto giapponese..
L'ho trovata sulla mia rivista di cucina e non posso dire altro che: perfetta! Vi lascio la ricetta..
Che ovviamente ho modificato nella scelta del taglio di maiale, xchè loro suggerivano bistecchine di maiale con tanto di osso, mentre io ho optato per un filetto di maiale intero poi tagliato in fette da me, volete mettere il gusto e la morbidezza? Tutta un'altra storia..
Ho aggiunto anche olio di sesamo, al posto di olio di oliva, per aumentare il gusto orientale del piatto

Ingredienti:
filetto di maiale - 30g uvette - 4 cipolle rosse piccole - prezzemolo - olio di sesamo
per la marinatura 2 cucchiai salsa di soia - 2 cucch.ini zucchero di canna - 1 spicchio aglio - 2 cucchiai vino bianco

Preparazione:
Tagliare il filetto in fette alte un paio di cm.
Preparare in un piatto fondo la marinatura, mettervi le fette di maiale, coprire con pellicola e far riposare più di un'ora, girando di tanto in tanto (io messo in frigo 3 ore e tirato fuori un'ora prima di cuocere).
Mettere uvetta a bagno in acqua tiepida.
Tritare le cipolle sottilmente, farle stufare in padella con un goccio di olio, poi aggiungere le uvette strizzate e far cuocere alcuni minuti, finchè diventano trasparenti, nel caso aggiungere un goccio di acqua per non farle bruciare.
Aggiungere le fette di maiale sgocciolate e rosolare a fiamma vivace su tutti i lati, poi unire la marinatura, dosare di sale e pepe e continuare la cottura per altri cinque minuti, rigirando le fette di carne in modo che cuociano da entrambi i lati.
Servire subito ben caldo.



io ho abbinato il piatto a lenticchie rosse stufate con rosmarino e salvia, lenticchie nere stufate con soffritto di cipolla, carote e sedano e a delle patate arrosto..
commento dell'omo di casa: "BONO, da rifare! Voto 8 e 1/2 perchè puoi sempre migliorarti!"

ATTENZIONE

Copyright © Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. L'Autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore puo' contattarmi per chiederne la rimozione.