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martedì 30 novembre 2021

TACCHINO ARROSTO RIPIENO

 Alla fine ho deciso di fare un post sul tacchino ripieno che ho preparato per il Thanksygiving day, perché mi sono resa conto che è più facile farlo che leggere la ricetta, per cui volevo condividere con tutti questa mia impresa!

Non vi fate scoraggiare dalle dimensioni dell'animale o dai tempo di cottura, perché il lavoro verrà ripagato ampliamente dalla bontà del tacchino, del ripieno e del sughetto!!

Leggete la ricetta, calcolate bene i tempi, fate la spesa e.. via che si parte!!!

Intanto il tacchino.. io son andata in una macelleria che è punto vendita di un'azienda e gli ho ordinato (una settimana prima di quando mi serviva) il tacchino più piccolo che avevano.. poi quando l'ho ritirato mi son trovata tra le braccia una tacchinella di quasi 8kg.. questa


in foto non rende l'idea di quanto era grande!
Pulita, lavata, eviscerata e senza penne.. pronta per la cottura insomma!
questa rende meglio l'idea delle dimensioni


Ingredienti:
x ripieno: 1kg pane secco a tocchetti - 1,2l brodo vegetale - 4 cipolle - 5 coste di sedano - 2 cucchiai di burro - sale e pepe - salvia - un ciuffo di prezzemolo fresco tritato
x tacchino: 400g burro - salvia - rosmarino - timo - tacchino intero - 1/4l brodo - 1/4l vino bianco 
x salsa gravy: 2 cucchiai burro aromatizzato del tacchino - 30g farina - brodo di pollo

Preparazione:

iniziare dal ripieno mettendo in una ciotola capiente il pane, il brodo vegetale e prezzemolo con salvia tritati. 

In una pentola rosolare cipolla tritata finemente con burro e sedano a pezzettini e cuocere finché non sono teneri, poi aggiungerli al pane, mescolare tutto e far freddare.

Preparare burro con rosmarino, timo e salvia tritati finemente, quindi posizionare tacchino su piano di lavoro coperto da una carta (quella con cui era avvolto il tacchino andrà benissimo). Con il burro massaggiare il tacchino sotto pelle, staccandola delicatamente dalla carne senza romperla, poi ungete tutta la pelle da sopra e interno lasciandovi pezzetti di burro.

Accendere forno a 200 gradi.

A questo punto con il ripieno farcire il dentro del tacchino, senza eccedere troppo, ma riempiendo bene. Con degli stecchini tenere chiusi i lembi delle due cavità. Con dello spago (o del filo da uncinetto bianco se non avete altro come me) legate le cosce del tacchino in modo che stiano più aderenti al corpo e le ali.

Posizionate l'animale sulla teglia.. mi raccomando che entri in forno e sia abbastanza alta di bordi, diciamo sui 5cm se no il grasso poi sgocciola sotto.. assolutamente non usare la placca del forno!!!

E ora sollevamento pesi.. aprire il forno, prendere teglia con tacchino e infilarlo dentro, stando attenti a non farvelo cadere!!!

Mettere in forno e cuocere primi 30 minuti a 200 gradi, poi abbassare a 180 gradi. Spennellare il fuori del tacchino con brodo misto a vino ogni venti minuti circa (poi io ho usato il burro sciolto sul fondo della teglia).

Dopo  due ore di cottura iniziare a prendere la temperatura nel punto più ciccioso della coscia, senza toccare l'osso.. deve arrivare a 75gradi Centigradi.. per il mio tacchino di quasi otto kg ci sono volute tre ore e mezza di cottura (ma vicino all'osso sotto ho poi scoperto che era ancora da finire di cuocere) per cui direi sulle 4/4,5 ore totali!

Se vi è avanzato un po' di ripieno mettetelo in una pirofila e cuocetelo per 30' a 180gradi o finché farà una crosticina dorata.


A questo punto viene il bello.. tirate fuori il tacchino dal forno, posizionatelo su un vassoio e travasate i liquidi rimasti sulla teglia dentro una brocca, poi rimettete il tacchino nella teglia (a meno che non abbiate un vassoio così grosso con cui portarlo in tavola).

In una pentola sciogliere i due cucchiai avanzati del burro con cui avete massaggiato il tacchino con la farina, quindi aggiungete il fondo di cottura del tacchino a cui avrete tolto il grasso. Mescolare bene con una frusta, unire il brodo e continuare la cottura fino ad ottenere una salsa densa e cremosa.

Servire il tacchino con la salsa gravy, il ripieno e una salsa di mirtilli rossi.





giovedì 4 aprile 2019

DONUTS AL FORNO

Ebbene sì, mi sono lasciata tentare anche io dalle mitiche ciambelle di Homer Simpson.. solo che le ho fatte con la ricetta per cuocerle in forno! 
Ho trovato un paio di ricette su internet abbastanza simili tra loro e ho voluto sperimentare.. complice Benedetta che mi ha regalato tre splendidi stampi in silicone e 1kg di codette di zucchero colorate!!
Mica potevo esimermi dalla sfida no!







Ed ecco qua il risultato.. veloci da fare, con macchina per il pane 1h e 30 minuti di impasto e lievitazione che fa lei, più pieghe e riposo.. una pacchia, parte più "noiosa" è stendere impasto e tagliarli con coppapasta e poi metterli nello stampo!
Sono buoni, ma senza copertura diventano un po' durini, per cui vanno tagliati a metà e spalmati di marmellata, nutella, lemoncurd.. per una fantastica prima colazione, mentre con copertura di ganache al cioccolato o glassa rimangono più morbidi e soffici e si mangiano da soli uno dietro l'altro!
Ho ridotto a metà le dosi delle ricette di internet perchè volevo provare come venivano senza farne troppi.. meno male.. me ne son venuti 18 con stampi medi..
va beh, vi lascio la ricetta come l'ho reinterpretata io, così la provate anche voi!!!

Ingredienti:
1 uovo - 125ml latte - 35g zucchero - 250g farina (manitoba+00 al 50%) - 3,5g lievito secco di birra (se no 13g fresco) - 50g burro - aroma di vaniglia o scorza di limone - pizzico di sale

Preparazione:
Sbattere uovo con zucchero e latte a temperatura ambiente, aggiungere vaniglia o limone, sale e mescolare bene con una frusta elettrica.
Unire 2/3 della farina e lievito, impastare bene e passare al gancio a spirale, unire burro a tocchetti fino a farlo assorbire tutto, poi aggiungere la farina rimasta ed impastare fino ad ottenere un impasto elastico (incordare insomma).
Lavorare a mano su piano di lavoro l'impasto, facendo pieghe e pirlatura, quindi trasferirlo in una ciotola unta con sopra uno strofinaccio e lasciarlo al caldo finchè non raddoppia di volume.
...
IO HO USATO LA MACCHINA PER FARE IL PANE.. programma impasta+lievita e dopo 1h e 30' mi son trovata un bel panetto morbido e profumato e già lievitato! A questo punto ho fatto le pieghe e la pirlatura e l'ho lasciato a riposare 20 minuti coperto, poi ho continuato come la ricetta.
...
Quando l'impasto è raddoppiato, sgonfiarlo e stenderlo ad 1cm di spessore, quindi con un coppapasta di 6/7cm diametro tagliare i dischi, con altro tagliabiscotti tondo più piccolo fare il foro al centro.
Deporre i dischi negli stampi che si hanno, se no adagiarli su teglia ricoperta con carta forno e lasciarli al caldo a raddoppiare fino a che siano raddoppiati di volume.
Spennellarli con latte e cuocerli in forno a 200°C per 6-8 minuti o finchè non sono leggermente dorati.







lunedì 21 maggio 2018

CAESAR SALAD.. COME LA RICORDO.. POLLO E BACON A MODO MIO

A giro per l'Irlanda c'è capitato di mangiarla spesso a pranzo, per star leggeri dicevamo noi .. meno male non sapevamo cosa c'era dentro all'inizio!!!
E' gustosissima, fresca e va giù bene, adattissima ad un pranzo estivo o ad uno spuntino mentre si è a giro, nasce in america ma è stata importata ovunque, con aggiunte varie e rivoluzioni sul tema, ma in ogni pub o locale che si rispetti la trovate nel menù (anche in Germania sta prendendo piede)..
.. dopo due anni dal nostro viaggio nell'isola di smeraldo, c'è venuta voglia di risentirne il sapore e le consistenze, sul web non ho trovato una ricetta che ci soddisfacesse (a noi le acciughe non piacciono), per cui alla fine sono andata sull'onda dei ricordi e questo è il risultato..



cosa c'è dentro? moh ve lo dico..

Ingredienti:
petto di pollo grigliato - bacon affumicato - lattuga - senape - maionese - yogurt bianco - erba cipollina - pane - aglio - olio evo

Preparazione:
Grigliare il petto di pollo e tagliarlo a striscioline (a noi lesso non è che ci aggradi molto).
Pulire e tagliare a pezzetti l'insalata.
Preparare il condimento mescolando 1 vasetto di yogurt con 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaino di maionese, 1 cucchiaio di erba cipollina e 1 cucchiaio di olio evo, poi condire l'insalata mescolando bene.
Tostare le fette di pane in forno e strusciarle bene con aglio.
In un padellino cuocere il bacon tagliato a pezzetti fino a farlo diventare bello croccante.
Unire all'insalata condita il pollo e il bacon e servire accompagnata dal pane agliato.

E' talmente buona che è piaciuta anche alla topola, che ha fatto pure il bis!!!


lunedì 26 marzo 2018

PULLED PORK.. PROVIAMOLO!!

Dopo averlo assaggiato in Irlanda in vari locali,, averne letto in libri di cucina americani, sbavato al ricordo perchè qua in Italia non l'ho ancora trovato buono.. perchè non provarlo?
Guardando in internet ho visto svariate ricette, ma alla fine quella che mi ha dato più sicurezza è stata Laurel Evans con il suo blog "Un'americana in cucina" (QUI la ricetta), perchè visto che nasce in america questa ricetta chi meglio di lei può darmi la meglio cosa?
Ho rimandato a lungo il momento di sperimentarla perchè comunque si deve cucinare un quantitativo "interessante" di carne di maiale che poi in tre soli si rischia di mangiare per una settimana di fila, ci voleva una scusa valida per accendere per cinque ore il forno.. alla fine una serie di piccole concause han portato la mia voglia di sperimentarla ad un invito a cena accettato e quindi..
.. eccomi qua a massaggiare DUE CHILOGRAMMI DI MAIALE NUDO E CRUDO con spezie, aceto e quanto altro.. quindici minuti di massaggi stile thailandese possono bastare? io spero di sì!!!
Vi lascio la ricetta come l'ho presa dal blog suddetto, copiata passo passo senza modifiche!
consiglio di prepararvi per tempo con gli ingredienti perchè il maiale vuole una marinatura di almeno un'ora (meglio se tutta la notte) e poi una cottura di 5-6 ore in forno (indicativamente 3 ore per chilo) e un riposo di almeno mezz'ora prima della sfilacciatura..
.. a buon intenditore!

Ingredienti:
2kg spalla di maiale - 1 cucchiaio cumino macinato - 1 cucchiaio aglio in polvere (io tritato fresco) - 2 cucchiai paprika dolce - 2 cucchiai sale - 1 cucchiaio pepe macinato fresco - 2 cucchiai zucchero canna - 1 cucchiaino senape in polvere - 2/3 cucchiai aceto di mele

Preparazione:
Togliete la maggior parte del grasso dalla spalla di maiale. Unite tutte le spezie in una ciotolina, quindi coprite la carne con la miscela di spezie e massaggiatela bene per distribuire uniformemente le spezie. Lasciate marinare la carne per almeno un’ora, meglio se tutta la notte (coperto con pellicola alimentare, in frigorifero). 
porco prima e dopo massaggio con spezie
Portate la carne a temperatura ambiente prima di cuocerla.
Quando sarete pronti a cucinare, scaldate il forno (senza la ventola) a 150°C.
Infornate la spalla di maiale, con il lato grasso verso l’alto e cuocete per 5-6 ore (indicativamente 3 ore per ogni kg di carne).
La spalla è pronta quando riuscite ad inserire facilmente un coltello o forchetta in mezzo, oppure un termometro da carne segna una temperatura interna di 75°C.
dopo 2 ore di cottura       -      dopo 6 ore di cottura

Togliete la spalla dal forno e coprite con carta d’alluminio, lasciatela riposare per almeno 30 minuti. Quindi “sfilacciate” la carne utilizzando due forchette, scartando i pezzi di grasso.
pulled pork

e a questo punto che si fa?
o si mescola il pulled pork direttamente alla salsa BBQ oppure si porta in tavola e ognuno decide, poi
si pigliano i panini per hamburger, fatti durante la cottura del porco (gua a voi se usate quelli comprati che si spezzano tutti), si mette una bella spruzzata di salsa BBQ, una dose generosa di coleslaw, tanto pulled pork quanto ce ne entra e poi..


si mangia!!!!


p.s. la foto dei panini è stata rubata sul web perchè eravamo tanto eccitati all'idea di mangiarlo che mi hanno impedito di fare una foto al mio panino.. comunque era più o meno così

volete le ricette anche della BBQ e del COLESLAW? va beh.. leggete ancora vah..

SALSA BBQ CON ACETO E SENAPE:
·                     230 ml di aceto di mele
·                     120 g di senape giallo americano
·                     230 g di ketchup
·                     3 cucchiai di zucchero (meglio se di canna)
·                     1 spicchio d’aglio, schiacciato
·                     1/2 cucchiaino di sale
·                     1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
·                     1/2 cucchiaino di pepe macinato
Unite tutti gli ingredienti in una piccola casseruola. Portate all’ebollizione, girando sempre, quindi abbassate la fiamma e fate sobbollire per 5 minuti, girando spesso.

COLESLAW
500g cavolo cappuccio - 150g carote - 1 cipollotto fresco (tutte pulite e tagliate a fettine sottili)
150g yogurt magro - 1 cucch.ino aceto bianco - 1 cucch.ino senape - 1 cucchiaio zucchero - 2 cucchiai erba cipollina tritata - sale q.b. - pepe nero q.b. - 3 cucchiai maionese

mescolare il condimento in una ciotolina e poi unirlo alle verdure tagliate a fettine sottili



vi posso assicurare che i commensali (topola compresa) si sono leccati i baffi e hanno fatto bis e tris..
esperimento riuscitissimo!!!!

martedì 4 agosto 2015

RICETTARIO AMERICANO.. NUOVO LIBRO

Per prepararci con calma all'autunno niente di meglio di un libro di ricette made in USA, le trovate tutte quelle che stavate cercando, anche la Key-Lime Tarte (perchè io so che è quella che stavate cercando da un pezzo).. ecco questo è il libro giusto per voi! Diciamo che alcune delle insalate potreste anche sperimentarle adesso, sono sostanziose ma fresche, giuste giuste per una cena tra amici al caldo estivo, da provare insomma!! ci sono anche tutte le ricette per il thanksgiving day, se volete festeggiarlo con amici e parenti, e qualcuna a base di zucca interessante per Halloween!! E tutte le più famose ricette di cui spesso parlano i libri di scrittori americani o i loro film!
l'ho trovato in offerta alla Lidl a metà giugno, non so quindi se esiste in commercio nelle librerie, ma se vi interessa una ricetta non esitate a contattarmi che ve la giro!!!
vi presento il libro:
IL RICETTARIO AMERICANO
ricette made USA
132 pag (comprese le copertine), costo 4,99€ (offerta lidl)
bellissime foto di ogni piatto proposto, con una breve introduzione relativa agli Stati Uniti e alle caratteristiche regionali. Ricette per tutti i gusti e tipologie, carne, pesce, vegetariane, dolci e salati, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Qui troverete veramente tutte le ricette americane che volevate assaggiare, senza muovervi da casa..
i titoli sono in americano, ma le ricette son tutte in italiano!!
per le ricette che non ci sono, potete andare al blog "Un'americana in cucina" grande fonte d'ispirazione, come i suoi libri!


- Introduzione

- Insalate, antipasti e zuppe
  french toast with dip
  eggs benedict on toast
  california wrap
  cobb salad
  caesar salad
  black bean soup
  bacon-lettuce-tomato sandwich
  pumpkin soup
  hush puppies (frittelle di farina di mais)
  
- Carne e pollame
  arroz con pollo
  grilled porterhouse steak with salsa
  giant burger
  chicken pot pie
  barbecued spareribs with old fashioned cole slaw
  roasted chicken with oranges
  chili con carne
  fajitas
  BBQ-chicken wings with blue cheese dip
  baked lamb stew
  roasted pork with oranges
  dirty rice
  spicy meat gumbo
  chicken enchiladas
  grilled club steak with spicy potatoes and chimichurri
  midwestern meat loaf
  papaya chicken stew
 veal parmiggiana
 thanksgiving turkey
- Pesce e frutti di mare
  jambalaya
  poached salmon with dill sauce
  shrimp creole
  omelett Gordon Bennett
  surf'n'turf gumbo
  Maryland crab cakes with sauce tartare
  tuna noodle casserole
  salmon with pumpkin crust
  coconut seafood burger

- Piatti vegetariani
  macaroni and cheese
  tacos with beans
  vegetarian jambalaya
  burritos mexicana with salsa
  four cheese pizza

- Dessert
  maple flan
  banana foster
  NY-cheesecake
  Key-lime tarte
  blueberry pancakes
  apple brown betty
  pumpkin pie
  peach cobbler
  pecan pie
  apple pie
  cinnamon rolls with creamcheese frosting
 chocolate doughnuts


sapete che manca di ricetta? i cookies con gocce di cioccolato.. scandalo!!! ma per quelli no problems, ho un altro paio di libri di ricette americane che fa al caso vostro:
"UNA MERENDA A NEW YORK" già recensito in precedenza, basta cliccarci sopra,
e "DONUTS, COOKIE & CO." che vi presenterò la prossima volta!!!

allora che dite? vi è venuta voglia di mettervi ai fornelli? a me tantissima.. e ho solo l'imbarazzo della scelta!!! a presto con queste splendide ricette!!!

martedì 9 giugno 2015

BANANA BRAN MUFFINS

Quando ci si ritrova una banana troppo matura nella fruttiera.. è l'ora di preparare dei dolci!!!
questi che ho fatto sono una rivisitazione di una ricetta tratta dal libro "TORTE D'AMERICA" di cui vi ho già parlato QUI.
vi lascio la ricetta così come c'è sul libro, con mie annotazioni in rosso per i cambiamenti che ho fatto, tra l'altro son diventati dei plumcake, ma va bene lo stesso!!!

Ingredienti:
340g farina 00 - 1 cucch.ino lievito polvere - 1/2 cucch.ino bicarbonato - 3/4 cucch.ino sale - 75g crusca di grano (non l'ho messa) - 340ml latticello (yogurt bianco io) - 115g zucchero canna - 1 cucchiaio scorza arancia grattugiata fine (aroma arancia io) - 115g burro morbido - 3 uova grandi - 175g melassa (non l'ho messa) - 3/4 cucch.ino estratto vaniglia (non l'ho messo) - 225g uvetta (io gocce di cioccolato) - 2 banane a dadini (io spiaccicate) - 75g noci a pezzetti (non l'ho messe)

Preparazione:
Scaldare forno a 180°C, ungere 6 stampi grandi da muffin (grandezza americana, in realtà vengono 10 muffins normali nostri).
In una ciotola media sbattere farina con lievito, sale, bicarbonato.
In una caraffa graduata mescolare crusca e latticello e mettere da parte.
Nella ciotola del robot da cucina mescolare zucchero e scorza d'arancia a bassa velocità. Unire burro e lavorare a crema finchè il composto è leggero e spumoso, abbassare velocità e unire un uovo alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Raschiare bene il fondo della ciotola, poi unire melassa, vaniglia e composto con la crusca e amalgamare bene.
A bassa velocità unire lentamente il composto con la farina, amalgamandola appena.
Togliere ciotola dal robot e aggiungere uvetta, banane, noci con una spatola di plastica.
Distribuire in modo uniforme il composto negli stampi facendoli quasi pieni.
Cuocere per 30-35 minuti.
Fate freddare nello stampo per 5 minuti e poi su una gratella.





buoni, soffici e umidicci.. peccato che siano durati solo due giorni!!!

martedì 21 aprile 2015

CHEESECAKE AMERICANO

CHE DIRE..
di cheesecake ne ho fatte sia cotte che crude, ma la vera ricetta americana a lunga cottura con due temperature differenti mi mancava, poi ho trovato il libro "una merenda a New York" (qui) e di ricette ce ne son ben tre, normale, al cioccolato e "versione italiana".. dovevo provare almeno la ricetta normale e così eccoci qua a parlarne!!
ovviamente come al solito ho ridotto la dose a metà (solo dell'impasto però, la base rimasta intatta) perchè non avevo 540g di philadelphia e perchè secondo i gusti della nostra famiglia troppo alto stucca.. e già così mi è venuta una cheesecake bella altina! per ridurre a metà dose ho usato 2 uova e 1 tuorlo..
vi lascio la ricetta, anche della glassa, anche se noi ce la siamo gustata con una crema al cioccolato viziosissima fatta con cioccolato fondente e panna!
cmq è buonissima anche da sola!!

Ingredienti:
per la base
180g biscotti sbriciolati - 90g burro fuso - 20g zucchero
crema al formaggio
540g philadelphia - 160g zucchero - 1/2 cucch.ino sale - 40g farina "0" - succo e scorza 1 limone - 360ml panna - 5 uova medie - 1 tuorlo - 1/2 cucch.ino estratto di vaniglia
per la glassa
225ml créme fraiche - 2 cucchiai zucchero -
per uno stampo rotondo di 22cm o 6 stampini rotondi di 12cm di diametro

Preparazione:
Scaldare il forno a 175°C.
Mescolare i biscotti briciolati, lo zucchero e il burro fuso e stendere il composto sul fondo di uno stampo imbuurrato, preferibilmente a cerniera, oppure sul fondo di 6 stampini, premendo bene con la base di un cucchiaio. Infornare e cuocere per 15 minuti (10 per gli stampini).
Togliere la base di biscotti e alzare la temperatura del forno a 225°C.
Seguendo l'ordine degli ingredienti, mescolarli sbattendo fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea (un po' liquida). Versare il composto sulla base dei biscotti.
Infornare per 10 minuti a 225°C (5 minuti per gli stampini). Poi abbassare il forno a 120°C e continuare la cottura per 1 ora e 15 minuti (30 minuti a 150°C per gli stampini).
La crema dev'essere un po' tremolante al centro.
Far raffreddare e mettere in frigo per 4 ore.
per la glassa
amalgamare bene la créme fraiche e lo zucchero e togliere la cheesecake dal forno 15 minuti (5 per gli stampini) prima della fine della cottura. Ricoprirla con la glassa servendovi di una spatola e rimettere in forno per il tempo rimasto.

martedì 17 febbraio 2015

CARROT CAKE

Questa ricetta proviene dal libro "UNA MERENDA A NEW YORK", di cui ho parlato QUI.
Devo dire che questi libretti sono una garanzia per fare una bella figura quando si è ospiti a giro!!
L'ho portata un sabato in campagna dai miei zii, complice il fatto che non sempre le carote piacciono molto, che era un esperimento mai tentato prima e.. meglio condividere i grossi dolci che doverli buttare o ingozzarcisi!
Ho fatto mezza dose, come sempre quando sperimento per la prima volta una torta, ma devo dire che il risultato è stato interessante.. senza copertura è, secondo me, immangiabile per cui vi consiglio di seguirla passo passo questa ricetta, spezie comprese!!
Dopo aver misurato tutti gli stampi grandi da plumcake che ho in casa (3 di cui due in silicone) ho scoperto che questo dolce lo posso fare con quello in silicone blu che ha le misure precise.. gli altri son troppo grandi, per cui ho preso lo stampo e l'ho messo in quello di metallo per dargli struttura rigida.. genio del male!!
la torta è venuta molto più bassa della foto del libro, perchè essendo molto umida non lievita tantissimo e io ho fatto mezza dose (riducendo cottura a 35/40 minuti)!!

Ingredienti:
umidi
130g zucchero canna scuro - 120ml olio semi girasole - 4 uova medie - 2 cucchiai succo arancia - 240g carote grattugiate - 3/4 scorza di un'arancia - 1/2 cucch.ino estratto vaniglia
secchi
240g farina 0 - 2 cucch.ini lievito in polvere - 1 cucch.ino sale - 2 cucch.ini cannella polvere - 1/2 cucch.ino noce moscata polvere - 1/2 cucch.ino cardamomo polvere - 1/2 cucch.ino pepe nero macinato - 30g noci tritate - 30g uvetta
glassa
65g burro morbido - 100g formaggio fresco tipo philadelphia - 50g zucchero a velo

per uno stampo rettangolare 21x9cm h 8cm (circa 10 fette)

Preparazione:
dolce
Scaldare forno a 175°C, imburrare ed infarinare lo stampo.
Sbattere energicamente gli ingredienti umidi.
Mescolare gli ingredienti secchi e aggiungerli al composto precedente, senza lavorarli troppo.
Riempire lo stampo per 3/4.
Cuocere per 50 minuti circa. Far freddare.


glassa
sbattere il burro, formaggio e zucchero nel robot da cucina o mescolare con una forchetta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Stendere la glassa sulla torta con un coltello o una spatola.
Tagliare a fette e servire.

una torta simile a questa l'ha mangiata una mia amica a Praga, molto più alta però e la torta era farcita anche nel mezzo con la glassa.. quasi ero tentata di fare altrettanto!!

ed ecco qua le foto del dolce con glassa e della fetta.. devo dire che è molto buono con la glassa che smorza il sapore forte delle spezie!!

martedì 25 novembre 2014

TORTA DI ZUCCA.. RICETTA AMERICANA.. & PUREA DI ZUCCA

Per festeggiare il Giorno del Ringraziamento in america si prepara questa torta che dovrebbe essere un dolce, ma che alla fine tanto dolce non è, nonostante lo zucchero di canna, la melassa e lo sciroppo d'acero presenti nel ripieno, questo perchè l'impasto non è zuccherato e c'è solo un pizzico di sale dentro!!
Tornando al Giorno del Ringraziamento, quest'anno capita il 27 NOVEMBRE.. cioè tra due giorni, per cui ho deciso di postare la ricetta oggi in modo che se volete avrete tutto il tempo per prepararla!!
Il libro da cui l'ho presa è quello delle "merende di New York" che ho descritto QUA, validissime ricette direi, per adesso nemmeno una mi ha delusa!!

vi lascio la ricetta, ma prima vi spiego come preparare la PUREA DI ZUCCA in casa:
scaldare il forno a 220°C.
Prendete 450g di zucca, pulitela e tagliatela a pezzi.
Disporre i pezzi su una teglia rivestita di carta forno e versate tanta acqua quanta ce ne vuole per coprire il fondo. Far cuocere per circa 1 ora, poi lasciar freddare.
Frullate la zucca in un mixer, se risulta troppo liquida far sgocciolare per una notte intera in frigorifero dentro un colino rivestito da un panno di cotone.

Ingredienti:
x la pasta (teglia da 26cm di diametro)
130g burro freddo a pezzi - 215g farina - 65ml acqua - 1 cucch.ino succo di limone - 1/2 cucch.ino sale - 1 uovo sbattuto per la doratura
x ripieno
3 uova grandi - 1 tuorlo - 120g zucchero di canna (115g zucchero di canna + 5g melassa) - 120ml sciroppo d'acero - 350ml panna liquida - 420g purea di zucca - 1 cucch.ino cannella - 1 cucch.ino zenzero in polvere - 1/2 cucch.ino noce moscata polvere

Preparazione:
la pasta
Amalgamare con le fruste elettriche (o il robot da cucina) il burro a pezzi con la farina, poi aggiungere a mano l'acqua e il succo di limone fino ad ottenere una pasta omogenea (a me è servito solo 10ml di acqua).
Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e mettere in frigo almeno per 1 ora.
Accendere il forno a 175°C, ungere e infarinare lo stampo da crostate (26cm diametro).
Prelevare dall'impasto un paio di pezzetti con cui modellerete le foglie.
Stendere l'impasto con il mattarello in un disco di 3cm più largo dello stampo, quindi adagiarlo dentro lo stampo, arrotolando il bordo su se stesso con le dita, lasciandolo fuoriuscire dal bordo.
Coprire la pasta con carta forno e fagioli secchi e cuocere per 35/45 minuti circa, fino a quando il bordo sarà dorato. Togliere quindi la carta forno e i fagioli, spennellare con uovo sbattuto e cuocere altri 2 minuti.
Per le foglie cuocerle per 25 minuti circa spennellate di uovo subito.
preparare il ripieno
sbattere le uova con lo zucchero e il tuorlo. Incorporare uno alla volta gli altri ingredienti e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo (sarà un po' liquido).
Versarlo sul fondo della torta e infornare finchè il ripieno non sarà rappreso, all'incirca 30 minuti.
Decorare con le foglie di pasta e far raffreddare bene prima di servire, accompagnato da panna montata.

venerdì 14 novembre 2014

BLACKOUT CAKE

Quando ho letto gli ingredienti di questo dolce A STRATI ho pensato: 'na bomba calorica al cioccolato!
E in effetti è così che è.. ho ridotto della metà le dosi perchè non ho una pasticceria, anche se le boccucce sono comunque buone da queste parti, e ho dovuto trovare una scusa valida per farlo, perchè se lo facevo solo per noi tre penso saremmo realmente affogati nel cioccolato!!
La ricetta è tratta dal libro "Torte d'America" di cui vi ho parlato QUI, si tratta di una torta maialosissima a SEI STRATI.. DICO SEI STRATI.. base al cioccolato e caffè con crema al cioccolato fondente, rivestita di crema e briciole di dolce.. insomma FACCIAMOCI TANTO DEL MALE!!!
Vi lascio la ricetta così com'è nel libro, ribadisco io ho ridotto a metà le dosi ed è venuto comunque un dolce altissimo da otto persone abbondanti, facendo 2 teglie da 23cm invece che 3!!!
armatevi di calma e pazienza, ci vuol più tempo a leggere che a prepararla e a mangiarla!!!

Ingredienti:
per il ripieno e la glassa
960ml latte (o panna e latte in parti uguali) - 340g zucchero granulato - 6 cucchiai cacao amaro - 6 cucchiai maizena - 175g cioccolato fondente al 100% (altrimenti riducete la quantità di zucchero) tritato fine - 60g burro a temperatura ambiente - 1 cucchiaino estratto vaniglia

per gli strati
1 cucchiaino e 1/2 caffè solubile + 240ml acqua (io ho messo direttamente caffè normale) - 175g burro fuso e fatto freddare - 425g farina 00 - 260g cacao amaro in polvere - 2 cucch.ini lievito per dolci - 4 cucch.ini bicarbonato -1 cucch.ino sale - 760g zucchero granulato - 540ml latticello freddo - 4 cucch.ini e 1/2 estratto vaniglia - 5 uova grandi

Preparazione:
per il ripieno
mescolare tutti gli ingredienti, tranne la vaniglia, in una casseruola capiente.
Mettere sul fuoco medio-basso e sbattere di continuo finchè il cioccolato e il burro non si sono sciolti e il composto inizia a bollire e addensarsi, per 5-10 minuti.
Fuori dal fuoco incorporare la vaniglia.
Trasferire il composto in una ciotola di vetro, coprite con pellicola a contatto (così non si forma la pellicina sulla crema) e far freddare.
Mettere in frigo per almeno 4 ore.
Se il composto risulta grumoso frullarlo ad intermittenza con frullatore.

per le torte
scaldare il forno a 180°C. Imburrare 3 tortiere da 23cm di diametro, rivestire il fondo di carta forno e spolverare di farina i lati, eliminando l'eccesso.
Sciogliere il caffè in 240ml di acqua bollente, far freddare.
fondere il burro in un pentolino e far freddare.
Setacciare insieme gli ingredienti secchi e mettere da parte.
Versare il latticello in una caraffa graduata, poi unire il caffè, il burro fuso e la vaniglia, mescolate o sbattete per amalgamare bene.
Nella ciotola del robot da cucina sbattete bene le uova, poi unire ai liquidi rimasti e continuare ad amalgamara bassa velocità. Unire il composto con la farina un terzo alla volta, mescolando fino ad amalgamare appena, se necessario raschiate la ciotola.
Dividetelo uniformemente nei tre stampi.
Cuocere per 30-35 minuti o finchè la prova stecchino non è positiva (a me ci son voluti 45 minuti buoni) .
Far freddare negli stampi per 20 minuti prima di sformare, poi completare raffreddamento su gratella.

Per assemblare la torta livellare gli strati tagliando via la cupola e mettendole da parte.
Tagliare ogni strato a metà in orizzontale con coltello seghettato lungo.
Se gli strati risultano piatti, usate cinque strati per assemblare la torta e uno tenetelo da parte.
Prendete le cupole e/o lo strato e sbriciolatelo con le mani fino ad ottenere una ciotola di briciole uniformi.
Tagliate delle striscie di carta forno e mettetene 4 su un piatto da portata o su un'alzata a formare un quadrato di circa 18cm, per avere una presentazione ordinata.
Mettere uno degli strati tagliati sulle striscie di carta.
Stenderci sopra uno strato sottile di ripieno con una spatola.
Ripetere con tutti gli strati.
Una volta che avrete sovrapposto tutti gli strati, ricoprire la superficie e i lati con il ripieno.
Prendere una manciata di briciole e premetele sul ripieno per rivestire completamente la torta.
Togliere le striscie di carta da sotto la torta
Mettere in frigorifero per almeno 4 ore prima di servire, in modo che la torta si stabilizzi.
Ne basta una fettina, perchè è molto ricca!

e se lo dicono loro..

torta appena fatta

fettina onesta
torta e interno


martedì 11 novembre 2014

PANCAKES.. DA "UNA MERENDA A NEW YORK"

Ed eccomi qua a sperimentare una nuova ricetta da questo fantastico libro!!
Devo essere sincera, più provo le sue ricette e più mi viene voglia di prendere e partire per New York..
per adesso mi accontento di portare un po' di atmosfera newyorkese in casa però!
Sabato mattina ci alziamo come al solito presto, causa topola che non fa differenza tra infrasettimanale e giorni festivi purtroppo, quindi decido di preparare i pancakes visto che non abbiamo niente da fare dopo e tanto tempo a disposizione..
.. che dirvi? la ricetta è valida e i pancakes irrorati caldi di sciroppo d'acero sono fantastici!
unica annotazione che faccio è che se usate, come me, una padella antiaderente, non occorre metterci l'olio per cuocerli, anzi EVITATE PROPRIO L'OLIO perchè dà un saporaccio ai pancakes!
E allungate con un paio di cucchiai di latte l'impasto, altrimenti troppo sodo!

Ingredienti:
190g farina "0" - 2 pizzichi di bicarbonato di sodio - 2 cucch.ini lievito in polvere - 1 cucchiaio zucchero - 1/2 cucch.ino sale - 220 ml latte fermentato (io 60ml yogurt+160ml latte) - 2 uova medie - 80g burro fuso - 1/2 cucch.ino estratto vaniglia

Preparazione:
Mescolare gli ingredienti secchi della preparazione.
Mescolare gli ingredienti umidi a parte e incorporarli con la frusta ai secchi, senza lavorare troppo l'impasto, se restano dei grumi pazienza, lavorandolo troppo i pancakes alla fine verranno più duri e gommosi.
Scaldare una padella a fuoco medio con un po' di olio (se è antiaderente niente olio).
Verificare la temperatura dell'olio con una goccia di pastella.
Versare un ramaiolo di impasto alla volta nella padella, regolate la fiamma in modo che la pasta sia perfettamente dorata quando in superficie sono comparse le bolle.
Quando la parte inferiore è ben dorata, e su quella superiore son comparse delle bolle, girare il pancakes aiutandovi con una spatola e cuocerlo sull'altro lato per meno tempo (30/40 secondi).
Mettere su un piatto caldo e continuare fino all'esaurimento della pastella.
servire irrorandoli con sciroppo d'acero, frutta o quel che più vi piace!



Con questa ricetta voglio augurare all'omo di casa, nel giorno del suo compleanno..

per i suoi
anni portati benissimo!!!!

martedì 7 gennaio 2014

WHOOPIE.. WHOOPIE.. WHOOPIE..

Ovvero due mezze tortine unite da una crema, non sono muffin, non sono cake pops, non sono macarons, ma sono dei dolci americani in monoporzione, molto divertenti, colorati e facili da fare, insomma riuniscono tutto ció che hanno gli altri dolci!
Tempo fa una mia amica blogger mi ha regalato questo libro:
che io avevo inserito nella lista dei desideri di Amazon tra le cose che "prima o poi mi devo comprare" e me lo sono letto, riletto, sottolineato e fatto le orecchie alle ricette da provare per prime, mi occorreva solo un pretesto per provare a farli, delle cavie su cui sperimentarli..
.. l'ho trovato in una merenda di scambio auguri prenatalizia con le amiche dell'università ..
Prima di iniziare a fare l'impasto di questi dolci, se non si possiede lo stampo per farli, occorre prendere un foglio di carta forno su cui fare dei cerchi delle dimensioni finali dei dolci che si vogliono ottenere e preparare una sac-a-poche dove mettere l'impasto per poi distribuirlo sulla carta forno al centro dei cerchi fatti.
Oppure ritagliare tanti dischetti di carta forno da mettere come base in una teglia da muffin..
.. qual'è la soluzione migliore? io le ho provate entrambe e la risposta è:
DIPENDE DALLE DIMENSIONI CHE VOLETE DARE AI VOSTRI WHOOPIE!!!
Cmq secondo me meglio usare carta forno con cerchi disegnati, vengono più grandi e cuociono meglio, si staccano prima e non prendono umido!
Caldi non sono molto buoni per cui non vi mettete ad assaggiarli da soli, uno perchè "spaiate" la coppia, due perchè ci rimarreste male, aspettate, farciteli e poi.. godeteveli!
Il libro prevede una prima parte con le spiegazioni di cosa sono e le ricette base (dolci e salate), delle creme base con cui farcirli e delle glasse con cui decorarli, poi passa ad una parte con ricette per ogni stagione, gusto e festeggiamento che si voglia!
ideali come piccole tortine farcite, salate sono molto adatte ai pic-nic o ad un aperitivo, insomma sbizzarrite la vostra fantasia!
Tra tutte le ricette ho voluto iniziare da quella dei whoopie "gusto panettone", visto il periodo dell'anno e la ricorrenza!
vi lascio la ricetta e le foto..
P.S. con una dose intera vengono all'incirca 40 basi, cioè 20 tortine, io per provare ne ho fatta mezza dose ed ho eliminato l'uovo, mettendo al posto di panna+limone un vasetto di yogurt intero, devo dire che sono venuti benissimo ugualmente!
Altra cosa, secondo me di zucchero ce n'è un po' troppo, ma io cucino poco dolce.. de gustibus!
pagina del libro con miei appunti a margine
Ingredienti
- impasto (base alla vaniglia):
1 uovo - 120g zucchero - 120g burro - 230g farina - 80g maizena - 1 cucch.ino lievito polvere - 1/2 cucch.ino bicarbonato - 1 pizzico di sale - 100ml panna fresca - 1/2 cucch.ino limone - 1 cucch.ino estratto vaniglia
più per il "gusto panettone": 1 bicchierino brandy - 60g uvetta - 40g canditi - scorza di 1/2 arancia

- crema pasticcera:
2 uova - 150g zucchero - 500ml latte - 60g farina - 1 cucch.ino estratto vaniglia

Preparazione
whoopie:
Preparare carta forno con cerchi disegnati a lapis ben distanziati, da porre su teglia.
Mettere uvetta in ammollo nel brandy per dieci minuti.
Versare succo limone nella panna, mescolare e far riposare dieci minuti (oppure usare un vasetto di yogurt intero).
Lavorare con fruste elettriche burro morbido con zucchero, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
Aggiungere uovo ed estratto di vaniglia, continuando a lavorare con le fruste.
Setacciare insieme farina, maizena, lievito, bicarbonato, sale e amalgamarvi uvetta ben sgocciolata, canditi e scorza arancia.
Con le fruste al minimo versare nella crema gli ingredienti in polvere alternandoli con la panna.
Ottenere un impasto molto denso e omogeneo, quindi trasferirlo in una sac-a-poche a bocchetta larga (in questo caso senza bocchetta se no non passano uvette e canditi).
Distribuire all'interno dei dischi disegnati in palline regolari delle dimensioni di una noce.
Infornare in forno caldo a 180ºC per 12 minuti (nel mio forno 15/18 minuti), finché saranno appena dorati in superficie.
Quando saranno ben cotti, sfornare i whoopie e lasciateli riposare 5 minuti (sono molto morbidi appena tolti dal forno e potrebbero rompersi). Quindi trasferirli su una gratella e far freddare. Cuocere una teglia alla volta.
Si mantengono in contenitore ermetico per 3/4 giorni oppure si possono congelare per un mese.

Crema pasticcera:
Portare a bollore il latte con bacca di vaniglia (al posto dell'aroma).
Con le fruste elettriche montare uova con zucchero, finché non risulteranno chiare e spumose.
Ridurre la velocità e versare farina setacciata, ottenendo un composto omogeneo e senza grumi.
Aggiungere latte caldo a filo, amalgamare e trasferire il tutto in una pentola capiente.
Cuocere a fuoco basso per circa dieci minuti, mescolando senza interruzione, finché non inizierà ad addensarsi.
Versare subito in una ciotola, farla raffreddare e conservarla in frigo fino all'ultimo.

Per rendere meglio il "gusto panettone" a posto della vaniglia aggiungere zeste di limone o mandarino al latte, da togliere prima di aggiungerlo al resto.

WHOOPIE!!!




ATTENZIONE ATTENZIONE
SI E' CONCLUSO IERI IL  CONTEST DI NATALE

portate un po' di pazienza e entro prossima settimana vi dirò quale ricetta è stata scelta da noi tre, vi svelo intanto il premio che vincerà..
questo splendido libro di ricette tipiche natalizie di tutto il mondo, spero vi piaccia!!


martedì 2 novembre 2010

BISCOTTI AL BURRO D'ARACHIDI

e con questa ricetta tutta americana.. stenderò anche i più scettici!!! E' una bomba calorica da paura, ma fa tanto bene in momenti di debolezza e tristezza..
e non vi spaventate per gli ingredienti.. è più facile a farsi che a raccontarla.. a me vengono sui 60 biscottini di solito!! Tra parentesi le mie modifiche alla ricetta..

Ingredienti:
150 gr burro
3 cucchiai pieni burro d'arachidi (1/2 vasetto circa)
250 gr zucchero di canna (ricetta originaria 1/3 tazza zucchero bianco + 2/3 zucchero canna)
1 uovo
pizzico di sale
1 puntina di bicarbonato
250 gr farina
100 gr cioccolato al latte grattugiato
2 tazze riso soffiato tritato (sono proprio 2 tazze non 500gr)

Preparazione:
Mescolare a crema i due burri con gli zuccheri, poi unire l'uovo sbattuto e il sale. Mescolare il bicarbonato alla farina e unirla un po' alla volta al composto, lavorando bene il tutto, anche con le mani se occorre (e fidatevi.. OCCORRE.. soprattutto quando si aggiunge il riso soffiato).
Tritate nel mixer il riso soffiato con il cioccolato al latte (se avete mixer piccolo ce ne vogliono 2 pieni) e poi unitelo al resto, mescolando il tutto in un composto omogeneo.
Accendere forno a 150°C.
Fare delle palline grandi come una noce del composto e metterle su teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro (almeno 2 cm) perchè poi crescono.
Cuocere per 15 minuti a 150°C, poi con paletta (occhio perchè sono morbidissimi e fragili quando sono caldi) posarli su una gratella a raffreddare e solidificarsi!
biscotti pronti!
ad un anno di distanza quasi, partecipo al contest di I dolci di Caia "USA sweet USA"

ATTENZIONE

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