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martedì 6 giugno 2023

ALBONDIGAS IN SALSA POMODORO

Anche questa ricetta proviene dalla settimana della polpetta (giovedì albondigas in salsa), ne avevo fatte altre volte di polpette spagnole, ma non avevo mai fatto anche la ssa seguendo al 100% la ricetta, stavolta invece sì e vi lascio la ricetta perché son veramente buonissime, per quelli a cui piacciono i peperoni ovviamente!
 
Ingredienti:
x la salsa
1 barattolo polpa pomodoro - 1 cipolla - 2 spicchi aglio - prezzemolo fresco - 1/4 peperone - olio evo - sale q.b. - 1 cucchiaino zucchero di canna
x le polpette
500g macinata manzo - 1 tazza prezzemolo fresco - 1 uovo - 3/4 tazza pangrattato - sale e pepe q.b.
olio per friggere 

Preparazione:
mescolare insieme gli ingredienti per fare le polpette e metterlo in frigo per almeno mezz'ora.
In una padella rosolare aglio e cipolla tritati finemente con olio evo, quindi aggiungere il peperone a pezzettini e fare cuocere finché diventa tenero, quindi versare la passata di pomodoro e fare ridurre. Dosare di sale, unire lo zucchero e il prezzemolo fresco e mescolare per amalgamare bene. Tenere da parte.
salsa di pomodoro 
Riprendere impasto e, con le mani umide, fare delle polpette medio/piccole, poi passarle nella farina e friggerle in olio.
Una volta che saranno ben cotte da ambo i lati (io le rigiro almeno due volte per lato), scolarle e metterle nella pentola della salsa, cuocere una quindicina di minuti e servire calde.
Volendo si possono aggiungere nella salsa dei piselli.


martedì 8 febbraio 2022

POLPETTE ALLO SHERRY

 Dalla Spagna con furore.. almeno credo!

Io questa ricetta non l'ho mai vista sulle tavole dei ristoranti, ma nel libriccino di ricette spagnole c'è e sono anche parecchio buone, per cui ve le propongo e via! Mi raccomando usate lo sherry Fino rigorosamente secco!!!


Ingredienti:

500g macinata mista maiale e manzo - 2 cucchiaini paprika - 1/2 tazza prezzemolo tritato - 2 spicchi d'aglio - 1 tazza di pangrattato fine - olio e burro - patate novelle (o grosse tagliate a tocchi) - 1 cipolla dorata - 1 cucchiaio farina - 1 tazza brodo pollo -1/2 tazza sherry secco - prezzemolo aggiuntivo - 1 cucchiaino paprika


Preparazione:

Mescolate la carne con due cucchiaini paprika aglio schiacciato, prezzemolo tritato e pangrattato ottenendo un composto omogeneo. Con le mani umide formate delle polpette grandi come una noce.

Passatele in padella con olio e burro fino a farle dorare da tutti i lati, poi mettetele su carta assorbente a parte.

Nella solita pentola cuocere la cipolla.tritata finemente, con paprika e unire la farina. Fare rosolare un attimo poi aggiungere il brodo e sciogliere bene la farina, quindi aggiungere sherry e portare a bollore.

Tagliare le patate a tocchi delle dimensioni delle polpette o usate le patate novelle e unitele al brodo, quindi metteteci anche le polpette, coprite con coperchio e cuocete per circa 20 minuti o finché le patate saranno tenere.

Servire con spolverata di prezzemolo fresco.



giovedì 27 gennaio 2022

SALSA MOJO E PATATAS ARRUGADAS


 Dalle Canarie con furore.. memore dell'ultimo viaggio fatto in quel di Fuerteventura, ho riportato indietro alcune ricette semplici ma veramente buone.

Questa salsa Mojo viene solitamente usata come accompagnamento alle patatas arrugadas, cioè delle patate novelle, lessate in acqua marina finché la buccia non si ricopre di una crosticina di sale e servite così.. io che amo le patate lesse le ho adorate subito e chieste sovente come tapas o aperitivo per accompagnare una birra durante un tramonto fronte mare .. 

di salsa Mojo ne esistono due tipi: quella verde e quella rossa.. io adoro quella rossa, anche se.. anche quella verde ha un suo perché.. magari con il lesso alla toscana.. ci torneremo!

ah! a proposito di patate.. quelle di Fuerteventura sono spaziali!!! Divine!!!

va beh, che mi son innamorata dell'isola di è capito? e le novità non mancheranno di qui a fine anno.. ma ne parlerò quando avrò in mano più certezze..

Vi lascio le ricette.. un beso

SALSA MOJO ROJO

Ingredienti:

1 testa d'aglio - 2 peperoncini piccanti freschi - 1 cucchiaino di cumino in grani - 1 cucchiaino di paprica - 4 cucchiai da tavola di aceto - 15 cucchiai da tavola di olio evo- sale grosso qb

Preparazione:

Tritare in un mortaio aglio con peperoncini, sale grosso e cumino. Poi unire paprica, olio e aceto fino ad ottenere una pasta densa. Se troppo intenso si può aggiungere un po' di acqua. 

In alcune ricette si aggiunge anche del peperone rosso per rendere la salsa un po' meno piccante.. a voi sperimentare.

PATATAS ARRUGADAS

Igredienti:

patate novelle - acqua - sale marino

Preparazione:

Mettere le patate in una pentola con acqua e tanto sale marino (meglio sarebbe avere acqua di mare, come venivano cotte un tempo).

Quindi si fanno bollire, per poi farle asciugare e diventare rugose in pentola, con pochissima acqua. 

Mi raccomando occhio a non bruciare la pentola!!!

BUENA VIBRA



lunedì 6 agosto 2018

MINISPIEDINI DI MAIALE MARINATI SPAGNOLI

Ed eccoci sempre qua a parlare di tapas spagnole.. oggi con un'immancabile piatto onnipresente in ogni ristorante che si rispetti.. pinchos de cerdo ovvero.. spiedini di maiale!!!
Ne abbiamo mangiati di ogni specie in Andalusia, veramente teneri, buoni, gustosi, per cui quando ho trovato questa ricetta ho dovuto provare a farla!
Il risultato? un po' troppo limonosa per i nostri gusti (e già avevo ridotto a metà il succo del limone), ma la carne tenerissima, bencotta, gustosa.. la topola se li voleva sbafare tutti, insomma un successone.. avevo preso un filetto di maiale da 550g e ci sono bastati giusti giusti per noi tre, quasi da dire "beh, dove sono gli altri?".. quindi regolatevi!!!
ah.. io ho aggiunto alla marinatura anche un paio di cucchiai di sherry fino, tanto per e devo dire che han fatto la differenza, ma a ciascuno i suoi gusti..
IMPORTANTE: la carne va messa a marinare la sera prima di quando la volete cucinare, più ci sta e meglio è, per cui regolatevi con la tempistica!!

Ingredienti:
450g carne maiale - 3 cucchiai olio evo - scorza e succo di limone - 2 spicchi aglio - 2 cucchiai prezzemolo tritato (+ altro per guarnire) - 1 cucchiaio di spezie miste (io ho usato quelle per il ghiros e ne ho messe il triplo) - sale e pepe a piacere
+ per me 3 cucchiai sherry fino

Preparazione:
Il giorno prima tagliare la carne a cubetti di 2cm circa e metterli in un contenitore non metallico (io usato contenitore pirex con coperchio per poi metter tutto in frigo).
Preparare la marinatura unendo tutti gli ingredienti in una ciotola: aglio schiacciato, succo e scorza di limone, prezzemolo, sherry, spezie, olio e mescolare bene, poi dosare con sale e pepe.
Versare sulla carne la marinatura, mescolare amorevolmente con le mani, coprire e porre in frigo.
Prima di cucinare mettere gli spiedini di legno (quelli corti da cocktail) a bagno in acqua una mezz'ora, così la carne non vi si attacca e loro non si bruciano in cottura.
Tirar fuori la carne dal frigo e infilare su ogni spiedino fino a quattro pezzi di carne.
Scaldare una piastra leggermente unta (io bistecchiera in ghisa), poi deporvi gli spiedini e spennellarli con la marinatura mentre cuociono, girandoli ogni 3 minuti circa, in modo che cuociano in modo omogeneo per 15 minuti in tutto, spennellandoli ad ogni giro e dosandoli di sale sul finire.
Servire cosparsi di prezzemolo e gustare caldi.



io li ho serviti con un'insalata verde con cipolla, peperoncini verdi e pomodori.. ma non hanno quasi toccato la tavola!

lunedì 2 luglio 2018

FLAMENQUINES

proseguendo con i ricordi dell'Andalusia non posso dimenticarmi di questi fantastici involtini di carne di maiale, ripieni di hamon e queso, passati in pastella e pangrattato e poi fritti.. 
sono una tapas meravigliosa, da provare assolutamente se andate in quel di Cordoba, ma che trovate anche in tutta l'Andalusia!
Deve il suo nome, che si traduce letteralmente in "piccolo fiammingo", al fatto che il suo colore dorato, derivante dall'uovo utilizzato nella pastella, assomigliava ai capelli biondi degli assistenti fiamminghi che venivano in Spagna accompagnando l'imperatore Carlo V.
La particolarità sta nella loro forma allungata tipo "flauto" e nell'esplosione di sapori quando li mangiate! Vi lascio la ricetta.. presa da qui

Ingredienti:
6 fette di lonza di maiale - prosciutto crudo - formaggio a fette tipo gouda - uovo - pangrattato - farina - olio per friggere - sale

Preparazione:
tagliare le fette di carne in modo che si aprano a farfalla (chiedete al macellaio di farvelo), poi battetele per renderle un po' più sottili.
Stendervi sopra prosciutto e formaggio e arrotolare strettamente la carne a bastoncino.
Passare gli involtini in farina, uovo sbattuto e pangrattato e friggere in olio bollente.
Si accompagnano bene con un'insalatina fresca, con patatine fritte e svariate salsette.

originali spagnole


le mie
andranno a ruba sulla vostra tavola!
ricordi di Cordoba 



lunedì 11 giugno 2018

SPIEDINI DI MANZO MARINATI CON VERDURE

E mentre prepariamo le valigie per il prossimo viaggio che ci porterà in Baviera e Franconia,  rimembranze dello scorso anno mi fanno venir voglia di tapas..

el sapor de la España continua a passeggiare al mio fianco, non ci posso fare nulla, m'è entrata dentro l'Andalusia e inizio a sospettare ci rimarrà per molto tempo ancora.. oltretutto è un mangiare secondo me fresco e nutriente, ricco di verdure e di colore.. insomma l'ideale per le giornate estive!!!
Questa ricetta l'ho trovata in un libriccino di ricette spagnole, me ne sono innamorata e anche con 27 gradi fuori ho acceso il forno.. ma secondo me se siete all'aperto e avete la possibilità, con il barbecue viene meglio!! vi lascio la ricetta.. piaciuta anche alla topola!
Occhio alla tempistica.. va marinata per 5-8 ore la carne!!

Ingredienti:
500g di manzo (girello) - peperone rosso - cipolline bianche - pomodorini ciliegino - succo di un'arancia - 3 spicchi aglio - 3 cucchiai vino bianco - 2 cucchiai olio evo - sale e pepe - bastoncini da spiedini

Preparazione:
Fare la marinata con succo d'arancia, aglio tritato finemente, vino bianco, olio e dosare di sale e pepe a piacere. Tagliare a tocchetti la carne e metterla a marinare, coperta, in frigorifero per 5-8 ore.

Preparare le verdure pulendole e tagliando a tocchi peperoni, a metà le cipolline, interi i pomodori.
Bagnare i bacchetti (in modo che la carne si spiccichi dopo cottura), quindi alternare pomodorini, carne, cipolla, carne, peperone, carne..
Cuocere in forno sotto il grill spennellando con la marinatura di tanto in tanto, finchè la carne non è cotta!


ovviamente mi sono ricordata di fare le foto agli spiedini quando ormai li avevamo già tutti nel piatto.. la fame è una brutta bestia!

li ho serviti con del riso bianco e devo dire che erano eccellenti.. provare per credere..

lunedì 14 maggio 2018

GAZPACHO.. RICORDO ANDALUSO

Cordoba: interno della Mezquita
Dieci fantastici giorni passati su e giù per l'Andalusia ci han lasciato tantissimi ricordi di posti splendidi e tanta nostalgia di tapas e gazpacho.. sarà che c'erano 40 gradi all'ora di pranzo, ma di mangiare cose calde proprio non mi andava, così ho fatto la cura.. di salmorejo di cordoba e di gazpacho andaluso.. non saprei dire qual'è più buono, son così differenti!! Il primo ha pane ed è più denso, servito con cubetti di serrano e uovo sodo, l'altro più liquido lo servono con il ghiaccio dentro..
li ho amati entrambi!

E ritornata a valle.. me ne preparo a dosi industriali per sopravvivere alla calura pre-estiva e star dietro alla dieta!
Vi lascio due ricette di gazpacho andaluso.. a voi scegliere!

ricetta facile
500g pomodori - 1 cetriolo - 1 peperone - 1 spicchio aglio - 1/2 cipolla - 1 cucchiaio tabasco (facoltativo) - 50g pane - sale e olio
preparazione
Mettere il pane in ammollo con poca acqua. Pulire pomodori eliminando i semi e tagliandoli in quarti. Pelare il cetriolo e tagliarlo a pezzi. Tagliare il peperone eliminando i semi - tagliare a pezzi la cipolla e aglio.
Frullare tutto con mixer, poi lasciare qualche ora in frigorifero.
Servire freddissimo.

ricetta complessa
600g pomodori - 80g cetriolo - 100g peperone verde - 50g cipolla bianca - 1 spicchio aglio - 50g pane - 200ml olio evo - 50ml aceto di sherry - 500ml acqua ghiacciata - sale e pepe
preparazione
immergere pomodori per 20 secondi in acqua bollente, poi pelateli e togliete i semi.
Pelare aglio e cipolla. Togliere semi e picciolo al peperone.
Tagliare tutte le verdure a pezzi.
Bagnare la mollica con aceto, metterla in un contenitore ermetico con le verdure, salare e lasciare una notte a macerare in frigorifero.
Travasare tutto nel mixer e frullare unendo un po' alla volta l'olio, ottenendo una crema morbida.
Diluire con acqua ghiacciata, continuando a frullare, fino a densità preferita.
Assaggiare e dosare di sale e pepe.
Servire freddo con pezzetti di verdura e uovo sodo a parte

come vedete sono differenti nella preparazione e nell'uso dell'aceto, ma gli ingredienti quelli sono!!


io ci ho preso gusto.. ogni giorno un bicchiere o quasi, è rinfrescante, ricco di vitamine e sali minerali che con il caldo si perdono, poco calorico (30g di pane per bicchiere e tutte verdure.. si va beh l'olio c'è ma basta diminuirlo)..
insieme ad un pezzetto di formaggio, legumi o un po' di pesce/carne e la dieta è regolare!!!

lunedì 9 aprile 2018

CHURROS Y CHOCOLATA

Del nostro viaggio in Andalusia ci è rimasto tanto dentro, soprattutto questi deliziosi dolci fritti che con 40°C all'ombra ci siamo mangiati inzuppati nella cioccolata calda, senza battere ciglio!!
Certo i loro churros sono "leggermente" più grandi di quelli fatti da me, causa mancanza di mega bocchetta a stella, ma il sapore ci si avvicina parecchio, per essere la prima prova fatta.. modificherò la ricetta per farla assomigliare di più ai nostri ricordi, ma direi che.. ci siamo!!!!
oltretutto ho scoperto che l'impasto è una semplice pasta choux, quella per fare i bignè per intendersi, cui si aggiunge un po' di scorza grattugiata di limone o arancia e un pochino di zucchero e poi si frigge.. insomma facile no?
churros y chocolata andalusi
Mezquita - Cordoba













ed eccovi la ricetta..
Ingredienti (per 30 pezzi circa):
250ml acqua - 80g burro - 1 cucchiaino sale - 1/4 cucchiaino zucchero - 150g farina - 2 uova - scorza limone o arancia grattugiata - olio di semi - zucchero a velo

Preparazione:
In una casseruola dal fondo spesso far bollire acqua e burro con il sale e lo zucchero.
Togliere dal fuoco e unire di botto tutta la farina (in cui si è mescolata la scorza grattugiata del limone o dell'arancia), mescolare con un cucchiaio di legno finchè non si ottiene un composto omogeneo.
Rimettere sul fuoco e mescolare finchè il composto si stacca dalle pareti.
Far intiepidire poi unire UN UOVO ALLA VOLTA, aspettando che il primo sia ben amalgamato all'impasto prima di aggiungere il secondo.
Mescolare finchè si ottiene una pasta choux corposa.
Mettere sul fornello un pentolino alto con olio di semi e aspettare che arrivi a temperatura.
Mettere in una sac-a-poche con beccuccio a stella e creare dei bastoncini di 15cm circa, direttamente sul pentolino con olio.
Friggerli fino a doratura, poi asciugarli con carta assorbente e ruzzolarli nello zucchero a velo (per chi piace, se no anche nulla).

Servire con cioccolata calda per pucciarceli dentro..
io con la scusa ho finalmente riesumato il servizio Richard Ginori ereditato da mia nonna ^_^



martedì 24 giugno 2014

CROCCHETTE SPAGNOLE

La ricetta l'ha scoperta estate scorsa Benedetta e me l'ha linkata, proviene dal blog "Ricettaspagnola.it", l'ho letta, riletta e accantonata più volte, perchè se da un lato sono golosissima di crocchette, dall'altro temevo l'impossibilità della riuscita delle stesse.
perchè non sono semplici crocchette di patate.. eh no! le crocchette spagnole son fatte con una sorta di besciamella tirata a impasto molto denso e condite con.. tutto quello che vi passa per la testa! E francamente temevo di non riuscire a produrre una besciamella così densa da essere maneggiata a polpetta.. e invece..
e invece qualche giorno fa, complice il caldo torrido che dà alla testa, la voglia di una cena sfiziosa a due (in uno dei rari giorni in cui la topola è dai nonni pomeriggio e cena e rientra solo alle 21) e ho rispolverato questa ricetta e mi ci sono dedicata con calma e pazienza e il risultato è stato.. spettacolare!!!
Oserei dire che sono fantastiche, da provare assolutamente come tapas, come aperi-cena, come stuzzichino durante le partite dei Mondiali di calcio ormai imminenti.. insomma fatele, godetevele e non ve ne pentirete!!
vi lascio la ricetta, ne ho fatto 1/3 della dose e ne vengono 10 di dimensioni un po' più grandi di un'oliva all'ascolana, per intendersi.. ma eravamo in due e ci son bastate!!

Ingredienti:
200g prosciutto crudo (io ho usato pancetta stesa) - 6 cucchiai olio evo - 3 cucchiai farina - 2 bicchieri latte - 1/2 cipolla - sale e pepe
per friggere: 1 uovo - pangrattato - olio

Preparazione:
Tritare la cipolla finemente e farla soffriggere in olio, senza farla dorare, finchè diventa trasparente.
Nel frattempo tritare finemente il prosciutto.
Far tostare la farina nell'olio con cipolla e unire il prosciutto
(avendo usato pancetta ho fatto prima soffriggere un po' la pancetta nell'olio e cipolla e poi aggiunto la farina)
Quindi aggiungere il latte e mescolare bene.
Aggiungere un po' di sale e pepe.
densità impasto
Fare una besciamella densa come una pasta da bignè, quindi stenderla a raffreddare su un piatto.
Modellare le crocchette, io mi son aiutata con un po' di farina, impanarle con uovo e pangrattato e friggerle.
pre-frittura











successo assicurato appena le porterete in tavola.. qua è stato talmente tanto un successo che mi son scordata di far loro le foto appena fritte.. questa l'ho presa da internet, ma vi assicuro erano identiche..


commento dell'omo di casa "voto 9, questa ricetta te la puoi giocare con chiunque, rifare assolutamente!"
e se lo dice lui..


p.s. per  i fiorentini come me oggi è il patrono, San Giovanni e stasera ci sono i FOCHI..

BUONA FESTA A TUTTI!!



mercoledì 4 maggio 2011

PAELLA di PAOLA

 Siccome a me la cucina etnica non piace proprio, siccome ieri sera non avevo voglia di ammattire ai fornelli, ma allo stesso tempo avevo voglia di qualcosa di “sfizioso” che riempisse e magari anche speziato, ma un bel piatto unico.. ho rispolverato il mio libro di ricette spagnole, ma giusto per dare una conferma ai ricordi perché in realtà gli ingredienti oramai li so a memoria, e ho deciso di preparare questa buonissima paella di pollo che non è la tipica paella Valenciana perché non contiene né fagioli né taccole né coniglio, però è di solo pollo e non è neanche quella spagnola, perché di pesce non ve n’è traccia.. PAELLA DI PAOLA diciamo così!
Siete curiosi del risultato? Io e l’omo ne andiamo pazzi, è vero.. sono di parte, però posso assicurarvi che anche gli amici che l’hanno assaggiata han detto che è buona.. tutto merito delle spezie DOC provenienti da Valencia!!!
Prima di dirvi ingredienti e preparazione però vi racconto qualche cosa sulla PAELLA..
La paella è una preparazione a base di riso, zafferano e olio d'oliva, tipica della regione di Valencia, in Spagna. Il piatto prende il nome dal recipiente di metallo in cui viene cotto (detto in valenciano paella). Ne esistono numerose varianti che differiscono per gli ingredienti aggiuntivi, ma la ricetta tradizionale, che ha preso il nome di "paella alla valenciana", è condita con carne e verdure.
La paella è di forma circolare, e si differenzia da altre padelle, oltre che per le due impugnature laterali, per le sue dimensioni. La profondità è di circa cinque-sei centimetri, mentre il diametro varia in base al numero di commensali: indicativamente, per 4 persone si usa una paella da 45 cm, per 10 persone quella da 1 metro. In occasioni particolari, per esempio per sagre paesane o feste di beneficenza, si possono vedere all'opera paelles di dimensioni gigantesche, che superano i 2 metri di diametro.
La paella nacque come piatto umile della cucina popolare della campagna della Comunità Valenciana e delle cambuse dei pescherecci. Veniva preparato in casa, condito con gli ingredienti a disposizione. Alla fine del XIX secolo cominciò ad essere proposto nei menù delle osterie e dei chioschi delle spiagge di Valencia e Alicante.
La cucina valenciana è rinomata per i piatti a base di riso. Tra le numerose versioni della paella, si possono citare arròs a banda (riso allo zafferano servito con zuppa di pesce e salsa allioli), arròs amb fesols i naps (riso con fagioli e rape), arròs al forn (riso al forno), arròs amb costra (riso in crosta) e una delle preparazioni tipiche della provincia di Alicante, soprattutto dell'entroterra: l'"arròs amb conill i caragols" (riso con coniglio e lumache). Si tratta di ricette molto antiche; una preparazione simile, l'arròs en cassola al forn, compare già nel Llibre de Coch di Robert de Nola del 1520.
In Spagna la paella è tuttora percepita come specialità regionale valenciana, pur essendo diffuso il suo consumo nelle altre zone del paese. A livello internazionale, la paella è associata indissolubilmente alla cucina spagnola, di cui è una delle preparazioni più note.

E adesso passiamo alla ricetta vera e propria dai..
Ingredienti:
150gr riso basmati – 350gr petto di pollo – 1 peperone rosso (ok ieri non l’avevo per cui ho usato quello giallo) – 100gr pisellini anche surgelati – ½ cipolla rossa – olio – sale – spezie per paella – prezzemolo tritato
Preparazione:
Pulire il peperone e tagliarlo a dadini, tritare la cipolla, pulire e tagliare il pollo a pezzetti.
Lessare il riso al dente in acqua bollente salata.
Soffriggere la cipolla, poi aggiungere il peperone e un po’ di acqua (una puntina di brodo non ci starebbe male).. io di solito uso i peperoni che ho comprato d’estate e poi surgelati quindi hanno già un bel po’ di acqua insieme. Una volta che i peperoni sono teneri aggiungete i pisellini surgelati e fate cuocere altri 5 minuti, quindi unite il petto di pollo e alzate la fiamma per cuocerlo bene.
Una volta che il pollo è cotto, unite il riso e le spezie e mescolate il tutto. Far cuocere altri 5/10 minuti e poi spolverare di prezzemolo. Spengere il fuoco e lasciare riposare alcuni minuti prima di servire.
E il piatto è pronto.. rapido, veloce e saporito.. in tutto vi occorreranno si e no 35 minuti!








paella a riposo

il piatto è pronto

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