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domenica 11 dicembre 2011

ULTIMA SFIDA DI NASO DA TARTUFO'S KITCHEN & TORTA PER TE

(22 novembre  -  15 dicembre)

Quasi non ci voglio credere, ma è vero.. l'avventura iniziata "un po' per scherzo e un po' per burla" in quel lontano 8 maggio 2011 con il primissimo post per la prima sfida.. e ora siamo arrivati alla SFIDA FINALE!!!



Credevo e temevo che sarebbe stata una sfida di quelle terribili, invece Benedetta ci ha voluto molto bene e visto che siamo rimaste in sette finaliste ufficiali, più alcune ripescate dell'ultimo momento, ci ha volute "graziare" con quest'ultima prova..
A me sembra quasi più impegnativa delle altre, ma sarà perchè io, caratterialmente parlando, di solito assomiglio più al Grinch verde con le orecchie pelose che non ad un bimbo roseo e paffutello che scrive a Babbo Natale..
è vero che quest'anno sono diventata dolce e tenera per colpa degli ormoni, tanto che quasi mi "stucco" da sola, però non è facile lo stesso.. soprattutto perchè sono più abituata a dimostrare affetto con i gesti che non a parole..
cosa centra questo con la sfida? beh.. adesso vi dico a cosa ha pensato Benedetta per farci impegnare ancora un po'..


"L'ULTIMA SFIDA, finalmente!!
Ebbene, la finalissima inizia oggi 22 Novembre e termina il 15 Dicembre.
Come vi avevamo annunciato ci saranno dei "ripescaggi" dalla semifinale ovvero chi non ha potuto partecipare per vari motivi (non aveva visto la sfida fino all'ultimo, per esempio) può competere per la finalissima sostenendo una sfida in più nello stesso tempo!


1 di voi vincerà il maxi premio di Atmosfera Italiana del valore di OLTRE 190 euro + un bellissimo premio scelto da noi
2 di voi vinceranno 2 premi scelti da noi
3 di voi vinceranno 3 piccoli premi scelti da noi
dalla 7° classificata alla 10° vinceranno "articoli" non commerciali, come un post sui nostri blog o un banner personalizzato per l'evento, perché in qualsiasi caso siete arrivate in finale e avete resistito a tutte le temibilissime prove!


Quindi l'ultimissima sfida consiste in...
Scrivere una lettera a Babbo Natale. Da quanto non lo fate?
Voglio 10 desideri scritti di proprio pugno, possono essere desideri materiali e non, dalla pace nel mondo al kitchen aid, purché lo desideriate davvero! Ovviamente voglio anche le motivazioni... e una torta ispirata ad un desiderio! Può essere una torta grande di qualunque forma, un rotolo o una minicake decorati con qualunque cosa dalla glassa reale al fondente, NON biscotti grissini mousse gelati etc.
La cosa importante è che rappresenti davvero quello che desiderate di più al mondo!


La prova aggiuntiva per le aspiranti ripescate è invece un biscotto o una tortina decorati in qualche modo che siano adatti ad essere appesi all'albero di Natale.


Sono stata davvero buona questa volta vero? Sono sicura che già tremavate!

Comunque andrà questa sfida, ci tengo che lo sappiate, sono orgogliosa di tutte voi e di quello che siete riuscite a fare, di come avete resistito, chi più o chi meno, di come ci siete state vicino anche dopo che il nostro bellissimo blog è andato a farsi benedire, di come avete sorpreso persino voi stesse con quello che non pensavate di poter fare così bene! Ed in ogni caso, sono FELICE di avervi trovato!
Con amore,
Benedetta"


e adesso.. TOCCA A ME.. pronti, attenti.. VIA..


Caro Babbo Natale,

non ricordo l’ultima volta che ti ho scritto una lettera, forse quando ero molto piccola e ancora credevo nelle favole.. poi crescendo ho perso la spensieratezza dell’infanzia e le vicissitudini della vita mi hanno reso cinica e troppo razionale per poter godere di questo periodo di gioia e di festa, qual è il Natale..

ma ora, a distanza di anni, riaffiora in me la voglia di ritornare bambina, il desiderio di credere in te e nel Natale.. per poterlo trasmettere a questa creatura che sta per nascere, che io sto per far nascere..

Già.. questo sarà un Natale strano per me e per il mio compagno, unico nel suo genere in tutti questi lunghi anni di vita, perché aspettiamo un bambino proprio sotto Natale.. scherzando quando ho saputo la data presunta del parto ho detto che lo avrei impacchettato e messo sotto l’albero, ma in realtà occuperà il posto più importante di tutti in quella che è diventata la nostra famiglia.. perché settimana dopo settimana, mese dopo mese, mi ha stregata e conquistata con i suoi movimenti, con le immagini rubate durante le ecografie, con le sensazioni anche dolorose che mi trasmette quando si muove, scalcia o si rigira dentro di me.. sensazioni che il mio compagno vive di riflesso appoggiando la mano sulla pancia che cresce, ma che vorrei potesse vivere in prima persona e che spero vivrà quando terrà in braccio nostra figlia la prima volta..
Ho tanti pensieri che mi frullano per la testa in questo periodo, a volte sono talmente arruffati o senza un filo logico che non riesco nemmeno a seguirli, altre volte mi prende il panico e vorrei fuggire, mi chiedo come ho fatto ad arrivare fino a qui e cosa mi aspetta in futuro..
poi passa e mi rendo conto che non importa cosa mi aspetta nel futuro, l'importante è questo presente fatto di amore e di gioia che è diventata un essere vivente che sta crescendo e che a breve prenderà il suo posto nel mondo..
Cosa desidero da questo Natale? Cosa vorrei trovare sotto l'albero? Tante, tantissime cose, alcune materiali (e per quelle mi sto già attrezzando chiedendo in giro e auto-regalandomele), ma soprattutto tante cose spirituali, perchè il cuore verdolino e ghiacciato di Grinch che mi batteva nel petto s'è sciolto a poco a poco durante questi ultimi otto mesi e adesso ne batte uno rosso di sangue caldo che pulsa e vive in simbiosi con uno più piccolo e molto più veloce..

Vorrei trovare sotto l'albero un manuale per "novelli genitori" per riuscire a trovare il modo di non sbagliare troppo e non pretendere troppo da questo figlio che verrà
Vorrei trovare un pacchettino pieno di pazienza, per riuscire ad affrontare i momenti più difficili della vita senza arrabbiarmi inutilmente
Vorrei trovare una sfera di cristallo per poter vedere la nascita in anticipo di questo bambino che porto in grembo, per vedere che sta bene e andrà tutto bene e che sarà sano come un pesce
Vorrei trovare un telecomando per viaggiare nel tempo e far passare come un lampo queste  ultime settimane, per arrivare al momento del parto già adesso, tanto è la voglia che ho di conoscerlo
Vorrei che il mio compagno provasse le sensazioni che ogni giorno provo io quando i suoi piedini mi tirano calci o quando si gira nel sonno arrotolandosi dentro di me
Vorrei trovare sotto l'albero un cuoci-lasagne, stampi in silicone di ogni forma, per poter prendere per la gola il mio LUI ogni giorno della nostra vita e dimostrargli anche così quanto lo amo
Vorrei.. vorrei potermi bere un Mojito su una spiaggia cubana insieme a lui, spaparanzati nella sabbia bianca, sotto un sole accecante e senza pensieri
Vorrei poter trasmettere a tutti quelli che mi passano accanto un po' dell'amore che ho nel cuore, perchè nessuno debba mai sentirsi non-amato come è capitato a me in passato
Vorrei.. che ogni persona tornando a casa dal lavoro fosse soddisfatta di quel che sta facendo, si sentisse realizzata e compresa
e poi alla fine sai cosa realmente vorrei, caro Babbo Natale? 
Vorrei che tu potessi trovare un giorno per esaudire i TUOI desideri e stare in poltrona a riposarti..

Vorrei.. vorrei.. ma in realtà mi basta stare un attimo occhi negli occhi con il mio compagno, che tiene la sua mano, calda, su questa mia pancia, enorme, per sentire i movimenti di questa creatura che abbiamo cercato e voluto, per rendermi conto che ho già tutto quello che voglio e questo è di sicuro il più bel regalo che potessi mai fare e ricevere!
Grazie Babbo Natale per avermi dato la gioia di riscoprire il Natale e l'amore.. 

"TORTA PER TE"

Visto che molti dei miei desideri sono principalmente legati a questa creaturina che deve nascere, ho pensato di dedicare a lei (o lui) questo dolce.. col cioccolato ovviamente, perchè questo ingrediente è per me fondamentale nella vita e che mi ha accompagnato come una droga per tutta la gravidanza perchè piace moltissimo anche a lei/lui.. infatti quando lo mangio inizia a muoversi e scalcia un sacco, già solo a parlarne eccotela/lo qua che si muove per dire "hei, ci sono anche io"..
Finchè non nascerà non saprò di che sesso è la "creatura", perchè non s'è voluta far vedere per tutta la gravidanza e le varie ecografie che ho fatto, per cui impegnarmi in una torta con decorazioni in rosa o azzurro mi faceva un po' strano..
Pensa che ti ripensa alla fine ho avuto una sorta di illuminazione culinaria mentre ero a pranzo dai miei e ragionavamo sulla mia dipendenza dal cioccolato, per cui ho deciso di giocare sui contrasti cromatici dei vari tipi di cioccolato, utilizzando come base per la decorazione una glassa di cioccolato fondente al 70% su cui adagiare cioccolato plastico al latte e cioccolato plastico bianco..
E' nata così questa torta morbida, succulenta e cioccolatosissima con cui voglio dare il BENVENUTO alla mia piccola creatura, quando si deciderà a nascere!!!

Non mi resta che descrivere passo passo la sua realizzazione, partendo dalla BASE..
e anche qua la scelta non è stata facile, anzi è stata praticamente obbligata! Perchè io avevo scelto la "tenerina ferrarese al cioccolato" tenera come la mia creatura quando nascerà, morbida e cioccolatosa, che si scioglie in bocca.. solo che mi han fatto giustamente notare che è un po' troppo "tenera" e non avrebbe retto alle decorazioni, anche se leggere..
per cui sono andata sul sicuro e ho preparato una torta allo yogurt da farcire con una crema pasticcera al cioccolato fondente, in modo da mantenerla morbida e renderla più godereccia, ma senza appesantire troppo il risultato finale di cioccolato! Ecco dunque la ricetta:

TORTA allo YOGURT
Ingredienti:
1 vasetto yogurt bianco - 3 vasetto e 1/2 farina - 1/2 vasetto olio oliva - 1 vasetto zucchero canna - 3 uova
2 cucchiai latte tiepido - 1 bustina lievito per dolci - pizzico sale

Preparazione:
Accendere forno a 180°C, preparare stampo da utilizzare.
Mescolare lo yogurt con lo zucchero, poi unire olio e le uova sbattute.
Setacciare in una ciotola capiente la farina e unirvi le gocce di cioccolata, quindi versarvi i composti liquidi e amalgamarli bene.
Per ultimo unire il lievito fatto sciogliere nel latte tiepido.
Mescolare rapidamente il tutto e versarlo nello stampo da utilizzare.

Cuocere in forno per 40 minuti circa (fare prova stecchino).
Togliere dal forno, lasciarla qualche minuto nello stampo a raffreddare e poi toglierla e posarla su una gratella.
Mentre la torta si raffredda c'è da preparare il resto..


FARCITURA, RIVESTIMENTO & DECORAZIONE

CREMA al CIOCCOLATO FONDENTE
Ingredienti:
2 tuorli - 50gr zucchero canna - 15g farina + cacao in polvere - 250ml latte - bacca di vaniglia
Preparazione:
Montare a crema i tuorli con lo zucchero, poi setacciarvi la farina mischiata al cacao in polvere.
Scaldare il latte in un pentolino con la bacca di vaniglia, senza portarlo ad ebollizione. Togliere la bacca di vaniglia e unire a filo il latte al composto, mescolando per far sciogliere il tutto senza formare grumi.
crema al cioccolato
Rimettere sul fuoco e far sobbollire per due mintui, mescolando costantemente, finchè la crema non sarà densa e omogenea.

A questo punto la torta si è freddata, per cui l'ho tagliata in due metà e farcita con la crema, poi l'ho riposizionata su una gratella e mi sono messa a preparare la copertura.

 
1/2 torta con crema al cioccolato fondente
GLASSA AL CIOCCOLATO FONDENTE 70%
Ingredienti:
50g cioccolato fondente al 70% - 200g zucchero a velo - 3 cucchiai d'acqua

Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con l'acqua, fino ad ottenere una crema non troppo liquida.
Togliere dal fuoco e unire lo zucchero a velo finchè non si ottiene una glassa morbida, fatela raffreddare fino a 40°C.

INIZIO DECORAZIONE DELLA TORTA
Posizionare la torta su una gratella e versarvi sopra la glassa ancora calda, spalmandola per bene sopra e su tutti i lati con una spatola fredda.
Lasciare raffreddare e solidificare la glassa a temperatura ambiente.

torta con glassa
Mentre la glassa si sta freddando, son passata a preparare le decorazioni di cioccolato plastico e pdz.
Per il futuro sarà bene che mi ricordi che cioccolato plastico e pdz posso farli anche qualche giorno prima!!

CIOCCOLATO PLASTICO BIANCO
Ingredienti:
100g cioccolato bianco - 50g zucchero a velo - 2 cucchiai miele - 1 cucchiaio acqua

Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco, unire il miele e farlo assorbire bene, quindi aggiungere l'acqua e mescolare bene. Setacciare lo zucchero a velo, unendolo un po' per volta, amalgamandolo bene, fino ad ottenere un impasto malleabile e lavorabile (nel mio cioccolato plastico ce n'è voluto meno, dipende dal tipo di cioccolato che si usa di partenza e da quanta % di burro di cacao c'è dentro).
Far riposare qualche minuto, poi stenderlo tra due fogli di carta forno o modellarlo come si vuole.
CIOCCOLATO PLASTICO FONDENTE
Ingredienti:
100g cioccolato fondente 50% - 50g zucchero a velo - 2 cucchiai miele - 1 cucchiaio liquore (facoltativo)

Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato al latte, unire il miele e farlo assorbire bene, quindi aggiungere il liquore. Setacciare lo zucchero a velo, amalgamandolo bene, fino ad ottenere un impasto malleabile e lavorabile. Farlo riposare qualche minuto e poi stenderlo con un mattarello o con le dita e dargli le forme che volete..

PDZ BIANCA
potete trovare una ricetta molto valida qui con le dosi per una torta intera da ricoprire.
Dovendone utilizzare solo un pochina, ho ridotto di molto le dosi.

Ingredienti:
50g zucchero a velo - 0,7g gelatina in fogli - 55,6ml miele - 1/3 cucchiaino acqua

Preparazione:
Mettere la gelatina in acqua fredda per 10 minuti in modo che si ammorbidiscano i suoi legami chimici.
In un pentolino sciogliere il miele e unire la gelatina ben strizzata, mescolare finchè non s'è sciolta del tutto, senza far bollire ed è diventato tutto trasparente.
Togliere dal fuoco e unire zucchero a velo setacciato, mescolare con un cucchiaio di legno (se non avete il robot da cucina) e poi a mano fino ad ottenere una palla compatta ed elastica.
Colorarla a piacimento prima di stenderla su piano di lavoro coperto da carta forno e zucchero a velo.

Una volta pronta la torta con glassa asciutta, il pdz e cioccolato plastico di due colori, ho dovuto "solo" creare i vari componenti dell'orso e assemblarli.. facile no? insomma.. mica tanto.. in manualità son negata..

CREARE L'ORSO

Su un cartoncino disegnare un orsetto delle dimensioni giuste per lo stampo utilizzato e ritagliarlo, poi disegnare le parti interne di orecchie, zampe e musino (io le ho lasciate su cartoncino per non perdermele per la cucina, perchè molto piccole).
Stendere il cioccolato plastico bianco su un ripiano cosparso di zucchero a velo, tirandolo fino ad uno spessore di 5mm circa. Con la formina di cartoncino ritagliare l'orsetto e posarlo delicatamente da parte (se non si spiccica dalla carta forno o dal cartoncino, mettere il tutto in frigorifero e aspettare che si solidifichi prima di riprovarci).
orso in cioccolato plastico bianco

Stendere il cioccolato plastico fondente e creare musetto, interno orecchie e interno zampe dell'orso, sempre utilizzando come base le forme in cartoncino
Invece di aspettare e assemplarlo tutto insieme alla fine, ho deciso in corso d'opera di assemblarlo via via che facevo i pezzetti, per sfruttare il fatto che il cioccolato plastico fondente era ancora tiepido e morbido e si poteva appiccicare meglio sul cioccolato bianco.
Quindi ho rimesso in frigo l'orso per farlo asciugare bene. 

orso con i due cioccolati plastici

OCCHI, BAVAGLINO & SCARPINE
Con la pdz bianca ho creato:
gli occhi dell'orso, due semplici ovali bianchi, su cui poi con della cioccolata fondente ho disegnato le pupille scure.
un bavaglino, che ho inciso con uno stuzzicadenti per dare l'idea del merletto, poi ci ho inserito dei cuoricini viola e con della cioccolata fondente ho disegnato nel mezzo una T (Tessa o Tommaso)
Sia gli occhi che il bavaglino li ho inseriti subito sull'orso.
Poi mi son messa a fare le scarpine in 3D, seguendo la foto che ho trovato qui, e ho inserito due cuoricini viola, per rimanere sul vago del sesso che non si sa e riprendere il bavaglino dell'orso..

orso con inserimento pdz
scarpine in pdz
 
SECONDA PARTE DECORAZIONE TORTA
Posizionare la torta su un vassoio da portata, con estrema delicatezza per non rovinare la glassa o fare danni in questo momento "topico".
Mettere l'orso in cioccolato plastico al centro della torta, facendo in modo che aderisca bene alla glassa.
Posizionato musetto, interno zampe e orecchie in cioccolato plastico fondente e occhi e bavaglino in pdz (se non lo si è fatto prima) e farli aderire bene, volendo si possono incollare con un goccino di cioccolato fondente.
Finito la decorazione dell'orso con della glassa al cioccolato fondente, utilizzando una sac-a-poche con punta fine, disegnando il naso e la bocca sul musino dell'orso e la "T" sul bavaglino.
Poi con la glassa ho disegnato il bordo dell'orso tutto attorno.

  

A questo punto non resta che cercare un punto di luce "decente" e scattare un po' di foto per presentarvi la

TORTA X TE
 


torta per Te

Non resta che assaggiarla, non vi pare? Chi ne vuole una fetta?
io ve la lascio qua..

Un abbraccio a chi mi ha seguito leggendo fino all'ultima sfida, alle mie compagne di squadra che sono diventate anche delle care amiche e con cui ci consoliamo e diamo forza a vicenda e a Benedetta e Martina che con questa cosa mi hanno fatto mettere alla prova per quasi 9 mesi.. se mi consentite la battuta..
"è stato un parto" ^__^!!

BUON NATALE!!!

venerdì 11 novembre 2011

6° SFIDA NASO DA TARTUFO KITCHEN

[21 ottobre- 15 novembre 2011]


 









Eccoci di nuovo a impazzire dietro ai "deliri" di Martina & Benedetta (ragazze non voletemene ma siete veramente delle pazze scatenate, in senso positivo ovviamente) per cercare di superare anche questa sfida del Naso da Tartufo's Kitchen.. la di cui 5° sfida ho abilmente saltato per mancanza di idee legate all'unico neurone rimastomi in testa (l'altro è da alcuni mesi in stand-by nell'utero)!!!

Questo quanto riportato nel blog "Lamponi & Tulipani" gestito da Martina, e poi ditemi se non sono perverse!

La SESTA sfida consiste nel creare 5 PORTATE: antipasto più aperitivo (un drink da bere), primo, secondo e dolce,  tramite l'utilizzo di solo 6 ingredienti che sceglierete (a vostro piacimento) nell'elenco qui sotto (1 per ogni categoria):

- farinacei (farina di grano tenero, mais, riso)
- frutta di stagione (uva, pere, cachi)
-verdure di stagione (cavoli, patate,zucche)
-cereali (orzo, farro, avena)
-carne e pesce ( maiale, pollo, merluzzo,salmone)
-latticini (parmigiano, pecorino,caprino, latte)
-mista (uova, limone, burro)

Potete unire per ogni singola portata un massimo di 3 ingredienti fino ad un minimo (almeno) di 2 (dei 6 scelti).
Gli ingredienti però non possono venire utilizzati per più di 3 volte nelle 5 portate!
(ad esempio l'uva la posso utilizzare nell'aperitivo, nell'antipasto e nel dolce; in questo caso non nel primo e secondo)
Non sono compresi e quindi usabili a piacimento (solo quelli elencati qui):  olio, sale, acqua, vino, aceto, pepe, zucchero (solo semolato), aromi (tutti i tipi di spezie che conoscete) e odori (sedano, cipolla, carota, prezzemolo).
Così come fornelli a gas, forno, robot da cucina e frigorifero sono a vostra disposizione!
Ma non microonde, friggitrici varie o altri tipi di cottura! 
Vanno bene anche i piatti a crudo ma vi ricordo che i piatti devono essere mangiabili!


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dopo aver letto le indicazioni.. ATTIMO DI PANICO da parte del mio neurone..
poi il criceto, che vive nel mio cervello, s'è messo a ruzzolare nella sua ruotina e, sotto lo stimolo di un biscottino al burro, ha iniziato ad elaborare qualcosa.. 
innanzi tutto ho scelto i  6  INGREDIENTI, uno per categoria, da utilizzare:
FARINA DI GRANO TENERO
PERE
ZUCCA
MAIALE
PECORINO
LIMONE


quindi ho studiato, portata per portata, cosa abbinare e come presentarlo, mi sono informata con Martina su un paio di cose che non mi erano chiare e alla fine ho modificato e rielaborato il tutto in modo che non risultassero 5 portate buttate lì, ma ci fosse un filo conduttore che le unisse.. ci sono riuscita?
A voi giudicare, continuate a leggere..

"Apre la serata un aperitivo delicato dal leggero sentore di pera, cui una spruzzata di limone aggiunge quel tocco amarognolo per sensibilizzare le papille gustative e prepararle per accogliere l'antipasto, un piatto non troppo impegnativo, ma deciso, in cui si alternano i sapori di pecorino e pera caldi, che si sciolgono letteralmente in bocca, accompagnati da una riduzione di aceto balsamico e spezie, per esaltarne il sapore..
Si passa quindi ad un primo leggero e soave, dove le cialde di pecorino richiamano il gusto più deciso dell'antipasto ed accompagnano il palato verso la dolce cremosità della vellutata di zucca, in cui il cucchiaio si tuffa goloso e l'occhio si perde, conquistato dall'arancione vivo di questo piatto..
Fa seguito un secondo a tutto tondo, in cui la zucca si fa lentamente da parte per lasciare spazio alla carne di maiale e ad un vino rosso corposo ad alta gradazione che smorza il gusto dolciastro della zucca e della cipolla e "ripulisce" la bocca dalla carne grassa di maiale.. 
Lo accompagna lo stesso vino usato per sfumare il piatto, un Dolcetto di Dogliani a 14° del 2007.
Il palato è così pronto per l'ultimo peccaminoso incontro con la portata successiva, una pera matura che ho cotto lentamente nel Dolcetto e rivestita da una crema ottenuta con il vino di cottura, zucchero e cannella che si scioglie in bocca e lascia l'ospite in rapita estasi.."
MENU'

APERITIVO: spumantino alla pera con tocco di limone


ANTIPASTO: spiedini di pecorino e pere grigliati con aceto balsamico


PRIMO:       vellutata di zucca con cialde di pecorino


SECONDO: straccetti di maiale con zucca e cipolla


DOLCE:       pere cotte con crema di vino rosso speziato


e ora controlliamo se ho rispettato le regole di questa sfida:

farina di grano tenero: compare nel primo (per addensare la vellutata), nel secondo (per impanare gli straccetti), nel dolce (per addensare la crema al vino)  = 3 volte
pere: compaiono nell'aperitivo,  nell'antipasto e nel dolce = 3 volte
zucca: compare nel primo e nel secondo  = 2 volte
maiale: compare nel secondo  = 1 volta
pecorino: compare nell'antipasto e nella vellutata di zucche     = 2 volte
limone: compare nell'aperitivo (succo), nel dolce (scorzetta)  =  2 volte

guardando i piatti nel particolare in ciascuno avrò:

aperitivo: pera frullata, spumante, succo di limone
antipasto: pecorino, pere + aceto balsamico + rosmarino
primo: zucca, farina, pecorino + cipolla, olio, brodo vegetale
secondo: bracioline di maialefarina, zucca + olio, vino bianco, cipolla, sale
dolce: pere, scorza di limone, farina, zucchero, vino rosso, cannella


direi che ci siamo!
E adesso andiamo a cominciare con la descrizione delle varie portate.. si aprano le danze signore e signori!


APERITIVO&ANTIPASTO
 per aprire questo menù ho deciso di utilizzare nell'antipasto l'abbinata pere&pecorino, un evergreen d'effetto, da me rivisitato per un caldo momento di godimento in queste seratine autunnali un po' frizzantine..
..rimanendo in tema "frizzante" per l'aperitivo ho scelto un cocktail fresco e pieno di bollicine dove lo spumante brut si addolcisce incontrando la pera e si dis-pera con un goccio di limone..
ed ecco a voi cosa è nato..




APERITIVO "PERLIMO"
ingredienti (per 2 persone):
1 bottiglietta spumante brut - 1/2 pera - succo di limone q.b.

preparazione:

Sbucciare la pera e tagliarla a pezzetti.
Frullarla con il succo di limone.

Versare il frullato in un flute, fino a mezza altezza.





 Completare con lo spumante brut, mescolare delicatamente e guarnire con scorzetta di limone.








ANTIPASTO "PE&PE"
ingredienti:
pecorino buccia rossa  -  1/2 pera  -  aceto balsamico  -  rosmarino o spezie miste provenzali
stecchini lunghi di legno

preparazione:
Pulire la pera e tagliarla a tocchetti spessi 1 cm.
Togliere la buccia al pecorino e tagliarlo a fette spesse.

Alternare su degli spiedini di legno i pezzi di pera e quelli di pecorino, quindi cospargerli di spezie e posizionateli su della carta forno.

Metteteli in forno sotto il grill, già caldo, per 15 minuti, in modo che si scaldino, ma non si sciolga il pecorino o si cuocia troppo la pera.
A metà "cottura" girate gli spiedini.

Servire con una riduzione di aceto balsamico.
pera&limone frullati con spumante brut
spiedino di pera&pecorino con aceto balsamico e spezie
VELLUTATA DI ZUCCA


Continuiamo la sfida con un primo piatto leggero e gustoso.
E' una ricetta molto facile da fare, direi quasi elementare, e di una velocità estrema di realizzo, ma in serate fredde dà tanta soddisfazione e richiama le coccole.. per quelli a cui piace la zucca, ovviamente!!!
Vi lascio la ricetta senza tanti preamboli..






Ingredienti:
400gr zucca - 500ml acqua - 1 carota - 1/2 sedano - 1/2 cipolla - sale&pepe - farina
pecorino grattugiato q.b.

Preparazione:

Fate un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla tritati, acqua, sale e pepe, facendo bollire il tutto per una mezz'oretta.

Unire la zucca pulita e tagliata a dadini e cuocere finchè non si disfa (a seconda delle dimensioni dei tocchetti di zucca può volerci anche solo 10 minuti). Lasciate raffreddare.


Grattugiate un po' di pecorino, in modo da ottenere 3 cucchiai di grattugiato.
Scaldate un padellino antiaderente e cuocete un cucchiaio alla volta di pecorino grattugiato, finchè non si scioglie del tutto, si formano dei buchini d'aria e si colorano i bordi, quindi con una spatolina trasferite le cialdine (attenzione perchè sono morbidissime) su della carta forno e fatele raffreddare e indurire.


Frullate il brodo con la zucca, con il minipimer direttamente nella pentola di cottura se volete, quindi stemperare 1 cucchiaio di farina con del brodo, per scioglierla senza grumi, ed unitela alla vellutata.
Rimettere sul fuoco e continuare la cottura per 5/10 minuti.




Impiattare e posare sul bordo della ciotola le cialdine di pecorino, servire caldo.

 vellutata di zucca con cialde di pecorino






STRACCETTI DI MAIALE CON ZUCCA & CIPOLLA


Ed ecco a voi il secondo piatto del menù perfettamente in tema anche con il mese di Ottobre!!
Come potete notare è una valida prosecuzione della cena, perchè ripropone la zucca del primo piatto (vellutata di zucca) con l'accostamento del maiale e del vino rosso con cui viene sfumato il piatto.. un passaggio quasi obbligato per avviarsi al dolce, una splendida pera cotta nello stesso vino rosso e.. ma non posso mica svelarvelo adesso..
 
E' un piatto molto gustoso, in cui la zucca non è eccessivamente presente e pesante, infatti, mentre nella vellutata era la regina incontrastata, qui si mimetizza bene grazie al gusto della cipolla e del vino rosso..
infatti alla mia dolce metà che non ama il suo sapore sono piaciuti moltissimo e mi ha chiesto di rifarglieli..
un successone oserei dire!!!
E adesso vi lascio la ricetta..


Ingredienti:


300g fettine di maiale  -  150g zucca  -  1/4 cipolla rossa
50g farina  -  vino rosso  -  olio evo  - sale&pepe










Preparazione:
Tritare la cipolla, pulire la zucca e tagliarla a dadini. Pulire il maiale e tagliarlo a fettine sottili.

In un padellino con un po' d'olio rosolare la cipolla, quindi aggiungere la zucca e far cuocere finchè non si sfilaccia e diventa tenera, nel caso aggiungere un goccio d'acqua e un po' di brodo vegetale.



Infarinare gli straccetti di maiale e rosolarli in una padella più grande con dell'olio, girandoli e salandoli da entrambi i lati finchè non saranno ben dorati.

Unire il composto di zucca e cipolla e finire la cottura della carne, sfumando con mezzo bicchiere di vino rosso corposo.
Salare e pepare a piacere.




Impiattare e servire così come sono, accompagnandoli da un bel bicchiere di vino rosso, quello usato per sfumare va benissimo.. io in questo caso ho utilizzato un Dolcetto di Dogliani con 14°.. corposo e deciso oserei dire..

ed ecco il piatto pronto per essere gustato:


straccetti di maiale con zucca e cipolla
 con questa ricetta partecipo anche al contest di Menta Piperita and Co. "A cena con Julie e Marek - ricette con la zucca"


PERA CON CREMA AL VINO SPEZIATO
  Ed ecco a voi il tripudio finale del menù, un piatto dal colore e profumo tipicamente autunnale..
Come potete notare è una valida prosecuzione della cena, perchè ripropone la pera dell'antipasto e dell'aperitivo ed è legato al secondo dal vino rosso che ho utilizzato, lo stesso che ho servito in tavola e che ha sfumato il maiale..
Il risultato è stato un dolce finale per una cena abbastanza impegnativa e sostanziosa, ma di sicuro effetto, adatta a chi vuole non soltanto nutrire, ma anche stupire i propri ospiti..


Ed ora vi svelo passo passo come ho creato questo piatto..


Ingredienti:

pera abate  -  2 cucchiai farina  -  scorza grattugiata limone
200 ml vino rosso  -  6 cucchiai zucchero
2 cucchiaini colmi cannella in polvere  -  2 chiodi di garofano




Preparazione:
Pulire e sbucciare la pera fino a 1 cm dal picciolo, mantenendola intera.
In un pentolino versale il vino rosso con 3 cucchiai di zucchero, chiodi di garofano e scorza di limone e portare ad ebollizione, posare delicatamente la pera dentro e mettere il coperchio per cuocerla, abbassare la fiamma. 
Con un cucchiaio versare il vino caldo sopra la parte che resta fuori della pera e girarla di tanto in tanto, in modo che cuocia in modo uniforme.
 Deve cuocere esternamente, ma restare croccante dentro, circa 15 minuti.
Poggiare la pera in una coppetta per farla raffreddare.

In un altro pentolino mescolare farina con zucchero avanzato e cannella in polvere, poi con il vino caldo stemperare poco per volta, mescolando bene in modo che non si formino grumi.
Unire piano piano tutto il vino, eliminando i chiodi di garofano e porre sul fuoco per far addensare la crema.
Dovrà cuocere finchè non diventa densa e perde il sapore di farina, circa 10 minuti.





A questo punto i passaggi possibili sono due:





1) lasciare la pera intera e versarvi sopra la crema calda e servire..






  

2) tagliare la pera per il lungo a fette sottili, lasciando attaccato il picciolo, posizionarla su un piattino e versarvi sopra la crema calda, decorare con due fettine di buccia di limone per fare le foglie e servire..







a voi la scelta..
io ho optato per la seconda, perchè mi piaceva di più esteticamente e perchè più semplice da mangiare!!!

pera cotta con crema di vino speziato
p.s. alla mia dolce metà è piaciuta molto ed è stato richiesto il bis..






..ed ora vi lascio con le foto delle varie portate.. 

APERITIVO: pera&limone con spumantino
ANTIPASTO: spiedino di pera&pecorino con aceto balsamico e spezie

PRIMO: vellutata di zucca con cialdine di pecorino

SECONDO: straccetti di maiale con zucca, cipolla e vino rosso

DOLCE: pera cotta con crema di vino speziato

et voilà.. il menù è finito!!!

p.s. colgo l'occasione per fare  
TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO
AL MIO SPLENDIDO 40ENNE!!!
con cui divido la mia vita e a breve anche una figlia/o!!!



































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